La Croazia è infallibile e si prende il primo posto, Perišić stende l’Islanda 2-1

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Ivan Perišić Croazia

Terza vittoria in tre partite per la Croazia che, nonostante l’ampio turnover, è riuscita a battere anche un’Islanda che ha comunque giocato una buona partita per 2-1. Alla fine sono risultati decisivi due “italiani”: Badelj e Perišić, con in mezzo il gol del momentaneo pareggio su rigore di Sigurðsson.

Hallgrímsson conferma il 4-4-2 e sposta Sigurðsson al fianco di Finnbogason nel reparto avanzato, in mezzo rientra Hallfreðsson insieme a Gunnarsson con Sævarsson confermato terzino destro. Dalić cambia moltissimo, ad iniziare da Kalinić tra i pali, poi tocca a Ćorluka e Ćaleta-Car al centro della difesa, mentre in mezzo rimane Modrić con Pjaca e Kovačić anche loro presenti dall’inizio.

PRIMO TEMPO

Il canovaccio iniziale della partita è quello preventivato: la Croazia cerca la via del possesso palla per arrivare al gol, mentre l’Islanda punta sul contropiede e sulle situazioni di palla inattiva. Tuttavia, i croati non sembrano in grande serata e faticano a pungere in avanti. Così nella seconda metà della prima frazione prendono fiducia gli uomini di Hallgrímsson che si affacciano in avanti per la prima volta al 26′, quando Magnússon colpisce di testa sulla solita rimessa lunga di Gunnarsson, ma il pallone esce di poco rispetto al palo. Il quarto d’ora finale è praticamente ad appannaggio degli islandesi che concedono alla Croazia solo due tiri da lontano di Perišić e Modrić fuori misura. Al 31′ ci prova direttamente su punizione oltre i venticinque metri Sigurðsson, ma Kalinić è attento e non ha difficoltà a bloccare il pallone. Nove minuti più tardi Finnbogason recupera un pallone fondamentale sull’uscita dei croati, ottiene lo scambio con Sigurðsson e poi calcia dal limite dell’area, con la palla che termina ad un soffio dalla porta. Gli uomini di Dalić sono in grossa difficoltà e rischiano due volte anche nel recupero: prima Bjarnason raccoglie dentro l’area una respinta sugli sviluppi di un corner e calcia di prima, ma Kalinić si salva con i piedi; poi è Gunnarsson a provarci con un tiro diretto verso il palo lontano, ma il portiere è di nuovo attento ed in tuffo riesce a deviare in corner.

SECONDO TEMPO

Ripresa che vede la Croazia risvegliarsi dal torpore e sfiorare il gol già al 51′, quando Badelj calcia da fuori area ed il tiro leggermente deviato colpisce in pieno la traversa. Passano però due minuti ed arriva il vantaggio per i croati: grande azione di Pivarić a sinistra che entra in area e poi appoggia all’indietro per l’inserimento di Milan Badelj che da centro area non sbaglia. La reazione dell’Islanda arriva immediatamente con Ingason che colpisce di testa sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma Kalinić è attento ed alza in corner. Sul calcio d’angolo successivo Ingason colpisce di nuovo di testa e stavolta soltanto la traversa gli nega la gioia del gol. Il quarto d’ora finale è di fuoco e ricco di tensione. Ad aprirlo è Ćorluka che tocca di mano su un cross di Sigurðsson, Lahoz non ha dubbi ed assegna il rigore. Dagli undici metri va lo stesso Gylfi Sigurðsson che non sbaglia e firma così un pareggio che riaccende le chance di qualificazione. Ma gli uomini di Hallgrímsson si ritrovano senza grandi energie per il finale e lasciano spazi enormi per i contropiedi dei croati che sfiorano la rete due volte: prima Perišić con una punizione lambisce la traversa, poi Kramarić si libera al limite dell’area ma il suo destro termina ad un soffio dal palo. Al 90′, però, Ivan Perišić viene lanciato in area di rigore e l’ala dell’Inter non sbaglia a siglare il gol vittoria che vale il primo posto a punteggio pieno per la sua nazionale. La Croazia affronterà così la Danimarca il prossimo 1 luglio negli ottavi di finale.

IL TABELLINO

Islanda (4-4-2): Halldórsson; Sævarsson, Ingason, R. Sigurðsson (71′ Sgurð arson), Magnússon; J. Guðmundsson, Gunnarsson, Hallfreðsson, Bjarnason (90′ Traustason); G. Sigurðsson, Finnbogason (85′ A. Guðmundsson).
Croazia (4-2-3-1): L. Kalinić; Jedvaj, Ćorluka, Ćaleta-Car, Pivarić; Modrić (65′ Bradarić), Badelj; Pjaca (69′ Lovren), Kovačić (82′ Rakitić), Perišić; Kramarić.
Arbitro: Antonio Mateu Lahoz (ESP)
Ammoniti: Hallfreðsson, Finnbogason, Sævarsson (I); Pjaca, Jedvaj (C)
Reti: 76′ G. Sigurðsson (I); 53′ Badelj, 90′ Perišić (C)

[Immagine presa da twitter.com]