Walter Sabatini celebra la convocazione del centrocampista dell’Atalanta e dedica parole di incoraggiamento a Wesley dopo il forfait per il Mondiale.
ANALISI GRUPPO C DEL MONDIALE 2026
La convocazione di Ederson con il Brasile rappresenta uno dei momenti più significativi della carriera del centrocampista dell’Atalanta. Dopo il forfait di Wesley, fermato da un infortunio che gli impedirà di partecipare al Mondiale, Carlo Ancelotti ha deciso di puntare sul centrocampista nerazzurro, premiandone la crescita e il rendimento mostrato nelle ultime stagioni.
Tra i primi a congratularsi con il giocatore c’è stato Walter Sabatini, dirigente che conosce molto bene Ederson fin dai tempi della Salernitana. Attraverso un messaggio pubblicato sui social e ripreso da diverse testate, l’ex direttore sportivo ha espresso tutta la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto dal centrocampista brasiliano.
Come riportato da Tuttomercatoweb, Sabatini ha sottolineato l’orgoglio e la felicità per la convocazione di Ederson, considerandola il giusto riconoscimento per il percorso di crescita compiuto dal giocatore negli ultimi anni. Un attestato di stima importante da parte di chi ne aveva intuito il potenziale fin dai primi passi nel calcio italiano.
Il dirigente non ha però dimenticato Wesley, costretto a rinunciare al sogno Mondiale proprio a pochi giorni dall’inizio della competizione. Sabatini ha voluto manifestare la propria vicinanza al calciatore, evidenziando quanto sia doloroso perdere un appuntamento di tale importanza per un atleta.
Allo stesso tempo, l’ex dirigente della Roma ha invitato il giocatore a guardare avanti con fiducia, ricordandogli come il futuro possa ancora riservargli grandi soddisfazioni. Un messaggio di sostegno che assume un significato particolare considerando il possibile approdo di Wesley nella Capitale.
Mentre Ederson si prepara a vivere l’avventura mondiale con il Brasile di Carlo Ancelotti, Wesley sarà chiamato a concentrarsi sul recupero e sui prossimi obiettivi della sua carriera, con la consapevolezza di poter ancora recitare un ruolo importante nel calcio internazionale.
