Ancora una sorpresa in questi Mondiali mai scontati, con il Brasile che deve arrendersi ai quarti di finale ad un Belgio che ha giocato una partita di alto livello. Sogni verdeoro che si sono spenti soprattutto al 94′, quando Courtois ha sventato con un intervento super il tiro di Neymar che poteva valere il 2-2. I Diables Rouges si sono così presi una semifinale che mancava da Messico 1986, grazie soprattutto ad un primo tempo di alto livello concluso sul 2-0 con l’autorete di Fernandinho ed il gol di De Bruyne.
Tite riesce a recuperare Marcelo come terzino sinistro titolare con Fágner confermato a destra, in mediana Fernandinho prende il posto dello squalificato Casemiro, mentre in avanti c’è ancora spazio per Gabriel Jesus. Martínez sceglie, invece, di coprirsi con Fellaini e Chadli dal primo minuto al posto di Mertens e Carrasco, avanza così De Bruyne per dare più qualità alla manovra belga.
PRIMO TEMPO
Inizio di partita piuttosto equilibrato con il Brasile che sfiora per primo il vantaggio all’8′, quando Thiago Silva colpisce di testa su calcio d’angolo ed il pallone si spegne sul palo. Il Belgio risponde comunque colpo su colpo ad ogni avanzata degli avversari e cinque minuti più tardi trova il vantaggio proprio su corner, con Fernandinho che incorna alle spalle di Alisson un clamoroso autogol. La partita si apre con i brasiliani che si sbilanciano in avanti e lasciano ampi spazi per le ripartenze dei vari Hazard e Lukaku che si ritrovano sempre in condizione di puntare direttamente la difesa. Gli uomini di Tite provano a spingere in avanti al 26′ con Marcelo che cerca il jolly da fuori area, ma Courtois è attento e respinge. Poco dopo la mezz’ora, però, grandissimo contropiede iniziato da Lukaku che spezza a metà la mediana avversaria e poi appoggia per Kevin De Bruyne che, dal limite dell’area, incrocia con il destro dove Alisson non può nulla per il 2-0. I verdeoro provano a reagire di nervi e creano due occasioni al 36′: prima Marcelo crossa in mezzo per Gabriel Jesus che di testa manda a lato di poco, poi Coutinho cerca la rete dai venti metri, ma Courtois è attento ed in tuffo devia. L’ultimo squillo della prima frazione è di nuovo belga con una punizione diretta di De Bruyne, ma Alisson è attento ed allunga la traiettoria in corner.
SECONDO TEMPO
Il Brasile inizia in pressione anche la ripresa, ma spessissimo il possesso palla brasiliano viene poi respinto al limite dell’area dal muro formato da Witsel e Fellaini, praticamente imperforabile. Al 55′ Paulinho prova la percussione personale, ma Courtois in uscita lo mura. In tutto ciò il Belgio non rinuncia comunque a ripartire quando possibile, soprattutto con Lukaku ed un Hazard semplicemente strepitoso nella difesa del pallone. Al 62′ è De Bruyne ad avere spazio per servire Hazard, stop e diagonale che esce di un soffio. Sul ribaltamento di fronte si accende Douglas Costa che lascia sul posto Vertonghen e calcia, ma Courtois risponde presente e riesce a respingere. L’azione si ripete anche una decina di minuti più tardi, con lo stesso risultato e con Neymar che sulla ribattuta non riesce a ribadire in rete. Le speranze per la Seleção tornano però a farsi insistenti al 76′, quando Coutinho crossa in mezzo per l’inserimento di Renato Augusto che di testa non lascia scampo a Courtois e riapre la partita con la rete del 2-1. Gli uomini di Tite si riversano in avanti con il Belgio che si disunisce, inizia a perdere le giuste distanze e rischia grosso prima su Firmino che calcia alto di un soffio e poi di nuovo su un inserimento di Renato Augusto che di fronte a Courtois spara incredibilmente a lato. All’84’ si mette in azione anche Neymar che rientra sul destro in area ed appoggia per l’arrivo in corsa di Coutinho che, dal limite dell’area piccola, colpisce malissimo e spedisce il pallone fuori. Si arriva così al recupero con Hazard che fa impazzire la difesa verdeoro, ma al minuto 94 arriva l’episodio chiave: Douglas Costa spacca il raddoppio a destra ed appoggia per Neymar al limite dell’area che disegna un destro a giro sotto la traversa, ma Courtois sfodera un intervento strepitoso e con la punta delle dita alza il pallone in corner. È la parata che vale la semifinale dove il Belgio troverà la Francia vittoriosa oggi contro l’Uruguay il prossimo 10 luglio.
IL TABELLINO
Brasile (4-3-3): Alisson; Fágner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Paulinho (73′ Renato Augusto), Fernandinho, Coutinho; Willian (46′ Firmino), Gabriel Jesus (58′ Douglas Costa), Neymar.
Belgio (3-4-1-2): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier, Witsel, Fellaini, Chadli (83′ Vermaelen); De Bruyne; Lukaku (87′ Tielemans), E. Hazard.
Arbitro: Milorad Mažić (SRB)
Ammoniti: Coutinho, Fernandinho (Br) Alderweireld, Meunier (Be)
Reti: 76′ Renato Augusto (Br); 13′ aut. Fernandinho, 31′ De Bruyne (Be)
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