Alla vigilia della finale del Mondiale 2026 contro la Spagna, Lionel Messi parla del suo futuro, del rapporto con Scaloni e del legame eterno con Diego Armando Maradona.
Lionel Messi si prepara a vivere un’altra notte da protagonista con l’Argentina. Alla vigilia della finale del Mondiale 2026 contro la Spagna, il fuoriclasse dell’Albiceleste ha ripercorso il suo cammino in un’intervista a Repubblica,soffermandosi sul futuro e sulle emozioni vissute in questa competizione.
L’attaccante non ha voluto sbilanciarsi sulla possibilità che questa sia la sua ultima Coppa del Mondo: “Non voglio dire che sarà il mio ultimo Mondiale o cose del genere. Penso soltanto a godermelo fino in fondo. Sarà ciò che Dio vorrà, ancora una volta”.
Messi ha poi rivelato di aver deciso solo all’ultimo momento di partecipare al torneo: “È vero, ne ho parlato spesso con Scaloni, ci siamo confrontati, ho deciso all’ultimo. Nell’ultima Copa America non ero al massimo e qui ci sarei stato solo se fossi riuscito ad arrivare nelle migliori condizioni, per continuare a essere utile per la squadra. Grazie a Dio ce l’ho fatta: sapevo che sarei stato all’altezza e adesso me la sto godendo”.
Tra i ricordi più belli c’è la vittoria contro l’Inghilterra: “Sono molto orgoglioso e felice di aver potuto regalare questa gioia speciale al popolo: nessun argentino voleva perdere questa partita”.
Infine, un pensiero per Diego Armando Maradona: “È meglio non fare paragoni, Diego è stato davvero un grande. Non ho mai voluto paragonarmi a lui, per me è il più grande di tutti i tempi… È un regalo per lui”.
