All’Uruguay basta un goal di Suárez, l’Arabia Saudita saluta già il Mondiale

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Una paperaccia di Al Owais spiana la strada a Suárez e all’Uruguay che timbra il passaggio del turno con un turno di anticipo, mentre percorso inverso per l’Arabia Saudita che è già fuori dalla competizione.

Tabárez cambia gli esterni rispetto alla gara con l’Egitto, fuori Nández e De Arrascaeta e dentro Sánchez e Rodríguez, Pizzi invece cambia portiere e centravanti e butta dentro Al Owais e Al Muwallad, grande escluso della prima gara, al posto del deludente Al Sahlawi.

PRIMO TEMPO

L’Arabia Saudita prova a darsi una scossa dopo il pokerissimo preso dalla Russia e parte bene mettendo più volte sotto l’Uruguay; dopo un tiro impreciso di Cavani, la squadra di Pizzi squilla due volte dalle parti di Muslera, ma per due volte Al Muwallad non trova mai lo specchio della porta. A metà tempo la gara si spacca: Pizzi ha il demerito di cambiare il portiere, Al Owais vola a vuoto sul corner e per Suárez è un gioco facile facile appoggiare a porta vuota il goal del vantaggio. Accusato il colpo l’Arabia si rovescia in avanti alla ricerca del pari: protagonista è Hatan che prima costringe Muslera ad alzare sulla traversa un gran tiro da fuori, poi compare alle spalle della difesa è anticipa tutti su un cross di Al Shahrani, ma a due passi dalla porta cicca il pallone e spara altissimo.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa parte meglio l’Uruguay, che prova a scacciare i fantasmi di una partita in cui ha tutto da perdere: Suárez su punizione fa fare la prima bella figura a Al Owais ma da qui in poi l’Arabia non riesce mai a procurare un solo pericolo a Muslera. L’Uruguay gestisce e ha più di un’occasione per raddoppiare: prima Sánchez si divora un cross perfetto di Cavani usando malissimo la testa, poi sempre di testa ci provano Cáceres e Godín ma con lo stesso problema di non riuscire a centrare la porta, e infine Cavani si mette in proprio ma Al Owais, a un passo dal bersaglio grosso, riesce a ipnotizzarlo e a fermarlo in una maniera abbastanza casuale. Il finale è uno sterile assedio dell’Arabia Saudita che si spegne col fischio finale di Turpin che manda l’Uruguay agli ottavi e a casa la squadra di Pizzi.

TABELLINO

URUGUAY (4-4-2): Muslera – Varela, Giménez, Godín, Cáceres – Sánchez (81′ Nández), Vecino (58′ Torreira), Bentancur, Rodríguez (58′ Laxalt) – Suárez, Cavani. CT: Tabárez.
ARABIA SAUDITA (4-5-1): Al Owais – Al Burayk, Os. Hawsawi, Al Bulaihi, Al Shahrani – Hatan (75′ Kanno), Al Jassam (43′ Al Mogawhi), Otayf, Al Dawsari, Al Faraj – Al Muwallad (77′ Al Sahlawi). CT: Pizzi.

ARBITRO: Clement Turpin (FRA).

GOAL: 22′ Suárez (U).

[Foto da www.fifa.com]