Nella seconda giornata della fase a gironi dei Mondiali Under-20 vengono sconfitte due delle favorite, Argentina e Uruguay, i primi addirittura a rischio eliminazione. Conferme invece per Brasile, Germania e Portogallo.

 

GRUPPO A

Dura poco più di un tempo la resistenza della Birmania, poi il gol di Yaremchuk al 51′ spiana la strada alla goleada dell’Ucraina, che vince 6-0 sbagliando anche un rigore. Da segnalare il bel gol del talento classe 1996 Valeri Luchkevych, arrivato in finale di Europa League col Dnipro e a segno con un pregevole pallonetto. Vittoria facile per gli Stati Uniti sulla Nuova Zelanda, Jamieson e Hyndman spengono le speranze dei padroni di casa, poi nella ripresa ci pensano Arriola e Rubin a dare la certezza del passaggio al prossimo turno.

Birmania – Ucraina 0-6 51′ Yaremchuk, 54′ Luchkevych, 57′, 77′ Kovalenko, 68′ Sobol, 71′ Biesiedin
Nuova Zelanda – Stati Uniti 0-4 6′ Jamieson, 33′ Hyndman, 58′ Arriola, 83′ Rubin

CLASSIFICA: Stati Uniti 6, Ucraina 4, Nuova Zelanda 1, Birmania 0

GRUPPO B

Una disastrosa Argentina perde col Ghana e mette a serio rischio la qualificazione, Tetteh apre le marcature per gli africani in chiusura di primo tempo con un tiro sotto l’incrocio ma è nella ripresa che si nota il flop totale della Selección di Grondona, col raddoppio di Aboagye preso in contropiede con la difesa clamorosamente sbilanciata e il tris di Yaw Yeboah su rigore. Giovanni Simeone, su papera del portiere avversario, prova a riaprirla a dieci minuti dalla fine, segna anche Buendía nel finale complice una deviazione ma non basta per completare la rimonta. In testa col Ghana c’è l’Austria, che però subisce il vantaggio di Panama con un gran destro dal limite di Fidel Escobar, a un passo dall’intervallo un’autorete di Hormechea pareggia i conti e a inizio ripresa l’ariete Grubeck firma di testa il gol da tre punti, poi il portiere panamense De Gracia para due rigori e la sua squadra chiude in nove per i rossi a Hormechea e Pereira.

Argentina – Ghana 2-3 44′ B. Tetteh, 59′ Aboagye, 69′ rig. Y. Yeboah, 80′ Simeone (A), 90′ Buendía (A)
Austria – Panama 2-1 38′ F. Escobar (P), 45′ +1′ aut. Hormechea, 51′ Grubeck

CLASSIFICA: Ghana 4, Austria 4, Argentina 1, Panama 1

GRUPPO C

Altra convincente vittoria per il Portogallo, che si sbarazza facilmente del Qatar ed è qualificato: lo 0-1 lo segna André Silva bissando la rete nella prima giornata, il protagonista di questo match è però Ivo Rodrigues (in prestito dal Porto al Vitória Guimarães) che raddoppia con una splendida rovesciata, fa doppietta di testa e serve a João Vigário l’assist per il poker. Pareggio tra Senegal e Colombia, africani in vantaggio con un sinistro dal limite di Mamadou Thiam, gol vanificato dall’intervento irruento in area di Mohamed Sané costato il calcio di rigore trasformato col cucchiaio da Alexis Zapata, giocatore di proprietà dell’Udinese.

Qatar – Portogallo 0-4 34′ André Silva, 42′, 66′ Ivo, 74′ João Vigário
Senegal – Colombia 1-1 23′ M. Thiam, 43′ A. Zapata (C)

CLASSIFICA: Portogallo 6, Colombia 4, Senegal 1, Qatar 0

GRUPPO D

L’ottimo Messico batte l’Uruguay e si riscatta dopo la sconfitta all’esordio, dopo settanta minuti di equilibrio un errore a centrocampo di Lemos innesca Hirving Lozano e l’interessantissimo esterno destro del Pachuca si fa metà campo palla al piede per poi battere Guruceaga, la Celeste riesce a pareggiare in mischia con Mathías Suárez ma nel recupero Cabaco commette fallo dal limite, si prende il secondo cartellino giallo e sulla successiva punizione Kevin Gutiérrez scavalca la barriera e realizza il 2-1. È su calcio piazzato anche il primo dei due gol con cui la Serbia batte il Mali, di Sergej Milinkovic-Savic, l’altro lo segna Mandic toccando da pochi passi un cross basso di Antonov da sinistra. Gruppo equilibratissimo: tutte le squadre sono appaiate a tre punti.

Messico – Uruguay 2-1 71′ H. Lozano, 83′ M. Suárez (U), 92′ K. Gutiérrez
Serbia – Mali 2-0 27′ Milinkovic-Savic, 74′ Mandic

CLASSIFICA: Serbia 3, Mali 3, Uruguay 3, Messico 3

GRUPPO E

Il Brasile si conferma prima forza di questo girone pur rischiando di rovinare tutto in apertura contro l’Ungheria, perché su un tiro non irresistibile dalla fascia destra di Mervó il portiere della Seleção Jean si fa sfuggire il pallone e lo recupera dopo un istante, ma per il guardalinee la palla aveva già interamente superato la linea (decisione molto dubbia). L’Ungheria prende anche una traversa nel corso del primo tempo ma cala quando rimane in dieci per l’espulsione di Krisztián Tamás (di proprietà del Milan), il Brasile pareggia col capitano Danilo Barbosa di testa su calcio d’angolo e vince grazie a un rigore messo a segno da Andreas Pereira. Dopo aver subito quattro gol nella prima partita la Nigeria ne fa altrettanti alla Corea del Nord, una delle peggiori difese viste sinora: il portiere fa una figuraccia sul primo centro di Saviour Godwin e sul 4-0 di Isaac Success, la difesa sbanda sul raddoppio ancora di Godwin mentre è imparabile il destro dai venti metri di Sokari.

Nigeria – Corea del Nord 4-0 48′, 51′ S. Godwin, 71′ Sokari, 80′ Isaac
Ungheria – Brasile 1-2 8′ Mervó (U), 50′ Danilo, 86′ rig. A. Pereira

CLASSIFICA: Brasile 6, Ungheria 3, Nigeria 3, Corea del Nord 0

GRUPPO F

Continua a segnare tanto la Germania, stavolta sono tre i gol rifilati all’Uzbekistan e bastano per ottenere il passaggio del turno con una giornata d’anticipo: Marc Stendera si conferma con una doppietta, il primo su calcio di punizione dai venticinque metri, in mezzo c’è il gol del capitano Akpoguma, favorito però da un errore difensivo degli uzbeki. La grande sorpresa è la vittoria delle isole Fiji, reduci dall’umiliante 8-1 dell’esordio e capaci di vincere 3-0 sull’Honduras, con tre reti tutte realizzate nel corso del primo tempo.

Germania – Uzbekistan 3-0 33′, 85′ Stendera, 59′ Akpoguma
Honduras – Fiji 0-3 14′ Verevou, 19′ Waqa, 45′ aut. K. Álvarez

CLASSIFICA: Germania 6, Honduras 3, Fiji 3, Uzbekistan 0

[Immagine presa da fifa.com]