Il presidente del PSG regala biglietti per la finale a un giovane tifoso a New York. Migliaia di sostenitori parigini arrivano negli USA.
A due giorni dalla finale del Mondiale per Club tra Paris Saint-Germain e Chelsea, in programma domenica alle 21:00 al MetLife Stadium del New Jersey, il presidente del PSG Nasser Al-Khelaïfi ha fatto tappa nella boutique ufficiale del club sulla celebre 5ª Avenue di New York. Un’apparizione informale, con cappellino e t-shirt beige, che ha attirato l’attenzione di tifosi e curiosi.
Il numero uno del club parigino ha voluto verificare personalmente l’arrivo delle nuove maglie in vista dell’attesissimo appuntamento, ma soprattutto ha colto l’occasione per incontrare i sostenitori del PSG. Tra sorrisi, selfie e strette di mano, Al-Khelaïfi ha regalato un momento speciale a un giovane tifoso presente nel negozio. Dopo avergli chiesto per quale squadra avrebbe tifato domenica, e ricevuta la risposta sperata, il presidente ha deciso di omaggiare il bambino e la sua famiglia con i biglietti per la finale. La scena, immortalata da alcuni presenti e subito condivisa sui social, è diventata virale in poche ore, raccogliendo migliaia di visualizzazioni e commenti entusiasti.
ATMOSFERA NEW YORK
L’atmosfera a New York è già carica di entusiasmo. Il Paris Saint-Germain potrà contare su un nutrito gruppo di ultras arrivati dalla capitale francese grazie a un pacchetto speciale da 500 euro. L’offerta includeva volo andata e ritorno Parigi-New York, hotel, trasferimenti e biglietti per assistere sia alla semifinale che alla finale. Nonostante alcuni disagi durante il viaggio — tra voli cancellati e notti in bianco — i tifosi sono pronti a sostenere la squadra con tutta la loro energia.
Domenica sera, gli uomini di Luis Enrique andranno a caccia dell’ennesimo trofeo per coronare una stagione già storica. Dopo aver conquistato Ligue 1, Coppa di Francia e Champions League, il Mondiale per Club rappresenta l’ultimo tassello di un’annata da incorniciare. Di fronte ci sarà il Chelsea, pronto a rovinare la festa, ma il PSG potrà contare sul supporto di una città che, almeno per qualche giorno, sembra parlare francese.
