Marcos Alonso Tottenham-Chelsea

Il derby londinese della seconda giornata di Premier League lo decide un ex Fiorentina: Marcos Alonso fa doppietta e regala al Chelsea di Antonio Conte i primi tre punti del campionato. Tottenham sconfitto nella sua prima a Wembley.

Dopo aver perso in Community Shield e al debutto in Premier League per il Chelsea un altro passo falso sarebbe stato un colpo durissimo da sopportare, ma Marcos Alonso ha tolto dai guai i Blues. Successo nel finale per la squadra di Antonio Conte, che vince il derby contro il Tottenham e leva lo zero dalla classifica al termine di una partita che a un certo punto sembrava mettersi male. A Wembley, casa degli Spurs per questa stagione visti i lavori nel nuovo stadio (e i precedenti sono tutt’altro che positivi, con una sola vittoria l’anno scorso in Champions League), Morata dopo cinque minuti fallisce una ghiotta opportunità di testa, poi però sono i padroni di casa a giocare meglio fino al 24′, quando Marcos Alonso su punizione scavalca la barriera e pesca una traiettoria imprendibile per Lloris. Poco prima del riposo Tottenham sfortunato con un palo colpito da Harry Kane, il conto dei legni lo pareggia al 73′ Willian con un tiro dal limite. Al 79′ Conte manda in campo Michy Batshuayi al posto di Morata ma il belga diventa subito protagonista in negativo, perché passano tre minuti e mette nella sua porta una punizione di Eriksen, incredibile autogol e Tottenham che dopo aver spinto tanto trova la parità nella maniera più casuale possibile. Non è però finita, perché all’88’ Lloris rinvia verso Wanyama che si fa sottrarre palla da David Luiz, Marcos Alonso duetta con Pedro ed entra in area dalla sinistra, conclusione col mancino sotto il corpo del portiere francese e Blues nuovamente in vantaggio per il definitivo 1-2. Domani si chiude la seconda giornata di Premier League col posticipo Manchester City-Everton, ma intanto i campioni in carica evitano di far scappare già via il Manchester United, ieri vittorioso 0-4 sullo Swansea e a quota sei punti con otto gol segnati e zero subiti.

[Immagine presa da premierleague.com]