Manchester City senza rivali: ai rigori si prende anche il Community Shield

0

Ancora un trofeo per il Manchester City di Pep Guardiola che in Inghilterra ormai lascia solo le briciole agli avversari: a Wembley supera ai rigori il Liverpool e solleva il Community Shield.

Primo appuntamento ufficiale della stagione di calcio inglese, come da tradizione, è il Community Shield: in campo Liverpool, secondo in campionato, e Manchester City, campione di tutto. Guardiola mette subito in campo Rodri, nuovo acquisto dall’Atlético Madrid, e in avanti lascia in panchina i due centravanti per provare da Bernardo Silva falso nueve; Klopp non ha a disposizione Mané e dà spazio all’eroe di Champions Divock Origi, per il resto formazione tipo con Gomez il preferito accanto a van Dijk.

PRIMO TEMPO
Il primo tempo si apre a grandi ritmi e Sané, messo in porta da Sterling sulla dormita di Gomez, quasi fa lo scherzo ad Alisson ma non trova altro che l’esterno della rete; risponde subito il Liverpool con Firmino, eccezionale nel controllo e tiro, un po’ meno nell’angolare il tiro che finisce tra le mani di Bravo. Due minuti e Firmino prova a far danni con l’assist, il pallone è ottimo per Salah ma il suo sinistro si perde largo; nel City non ce la fa Sané che mette male il ginocchio ma, prima del cambio, il City passa: il lancio lungo di Walker apre l’azione rugbistica in orizzontale in cui la toccano Zinchenko di testa, David Silva di fino e Sterling in porta, con Alisson sorpreso sotto le sue gambe. Il Liverpool non ci sta e trova la sua prima grandissima chance col suo uomo più in vista: si mette in proprio stavolta Salah prendendo in giro Zinchenko, calcia ancora e stavolta è il palo a dirgli di no; risponde il City con il piatto in mischia di Sterling su cui Alisson ci mette i pugni, ma da qui in poi la partita si spegne e, per la seconda metà del tempo, le due squadre non provano neanche a farsi male.

SECONDO TEMPO
L’accelerazione di Sterling apre la ripresa, la sponda di Gabriel Jesus arma il sinistro di David Silva ma lo Spagnolo non trova la porta; il City ne ha cento volte di più del Liverpool in questi minuti e, sempre da sinistra, crea ancora pericoli: David Silva la mette nello spazio, Gabriel Jesus lascia andare perché in fuorigioco ma sulla palla c’è Sterling che rientra e prova il destro a giro, Alisson non c’è ma il palo sì e il Liverpool si salva dal naufragio. I Reds si fanno vivi al minuto undici ma il City si spaventa per davvero: su azione da corner, van Dijk riesce a girare la palla al volo, Bravo si lancia a vuoto ma l’Olandese non trova di più di una traversa e di una linea di porta; passa un minuto e il Liverpool ci va ancora vicino quando Salah porta a scuola metà della difesa di Guardiola, si porta sul sinistro e calcia ma, quando non c’è la traversa, c’è il palo a salvare Claudio Bravo. I ritmi adesso sono da Moto3, Walker dà la sgasata giusta e mette in porta Sterling che ha la palla più semplice della partita ma si addormenta davanti ad Alisson e butta veramente via la palla del trionfo; sulla corsia di destra, Salah fa veramente quello che vuole e prova ancora a sorprendere Bravo sul primo palo, ma stavolta il portiere cileno c’è. Il Liverpool prende con i minuti qualche metro e, su calcio piazzato, aggancia la partita: protagonisti sono i due centrali con van Dijk stavolta a fare la sponda e Matip, appena entrato al posto di Alexander Arnold, a spingere di testa in porta il goal dell’uno a uno. Il goal dà la carica al Liverpool e Claudio Bravo è ancora bravissimo a salvare prima sulla gran botta di Keita e poi ancora su Salah che però strozza troppo il suo mancino. La grande chance per il Liverpool per prendersi la coppa prima dei rigori arriva nel recupero e sempre con uno scatenato Salah: semina ancora il panico nella difesa del City, calcia una prima volta addosso a Stones ma poi sulla palla vagante prova il pallonetto velenoso di testa che Walker salva in rovesciata a pochi centimetri dal goal; prima del fischio finale, Salah si trasforma in uomo assist e ispira per il neo entrato Shaqiri, sinistro sul primo palo ma Bravo chiude ancora la porta e si va tutti ai rigori.

Percorso netto per il City dagli undici metri, fatale l’errore di Wijnaldum per i Reds e, proprio come contro il Chelsea in finale di League Cup, a Wembley il Manchester City trionfa grazie ai rigori e solleva un altro trofeo in patria dove, da oltre un anno, non ha nessun rivale.

TABELLINO

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson – Alexander Arnold (66′ Matip), Gomez, van Dijk, Robertson – Henderson (77′ Lallana), Fabinho (66′ Keita), Wijnaldum – Salah, Firmino (77′ Shaqiri), Origi (78′ Chamberlain). Allenatore: Klopp.
MANCHESTER CITY (3-4-1-2): Bravo – Walker, Stones, Otamendi, Zinchenko – De Bruyne (88′ Foden), Rodri, David Silva (60′ Gündoğan) – Sané (12′ Gabriel Jesus), Bernardo Silva, Sterling. Allenatore: Guardiola.
ARBITRO: Martin Atkinson (ENG).
GOAL: 11′ Sterling (M), 77′ Matip (L).
RIGORI: Shaqiri (L) goal, Gündoğan (M) goal, Wijnaldum (L) parato, Bernardo Silva (M) goal, Lallana (L) goal, Foden (M) goal, Chamberlain (L) goal, Zinchenko (M) goal, Salah (L) goal, Gabriel Jesus (M) goal.
AMMONITI: 32′ De Bruyne (M).

[Foto da www.bbc.com]