Kevin De Bruyne Manchester City-Tottenham

Continua a non avere soste la marcia del Manchester City: sedicesima vittoria consecutiva e diciassettesima in diciotto giornate di Premier League, all’Etihad Stadium il Tottenham non ha scampo e perde 4-1.

Se qualcuno pensava di poter sfruttare un big match per fermare il Manchester City si sbagliava di grosso. La squadra di Pep Guardiola fa fuori anche il Tottenham come accaduto con tutte le altre squadre affrontate fin qui in Premier League escluso l’Everton, che alla seconda giornata ha strappato un 1-1 che a questo punto ha del miracoloso. All’Etihad i Citizens sbloccano la situazione al 14′ con un colpo di testa di İlkay Gündoğan su calcio d’angolo (non proprio la sua specialità), ma è poi nel quarto conclusivo di gara che dilagano e fanno a pezzi i prossimi avversari della Juventus in Champions League. Al 70′ rapido contropiede su rimessa laterale sbagliata e fuga sulla sinistra di Kevin De Bruyne, poco prima colpito da Dele Alli con un fallaccio incredibilmente non punito col rosso, e mancino che piega le mani a Hugo Lloris. Gabriel Jesus manda sul palo un rigore ma non ci sono certo problemi, perché all’80’ Sané mette sul secondo palo per Raheem Sterling e al 90′ l’ex Liverpool fa doppietta sfruttando un gentile omaggio di Eric Dier e del portiere francese, entrambi a vuoto. Inutile nel recupero il 4-1 di Christian Eriksen, ora sono quattordici i punti di vantaggio sul Manchester United, impegnato domani sul campo del West Bromwich e nel frattempo momentaneamente raggiunto dal Chelsea vittorioso 1-0 sul Southampton. Ma la lotta per il titolo è pressoché chiusa.

[Immagine presa da premierleague.com]