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Prima Taça da Liga della sua storia per lo Sporting che ha la meglio sul Vitória Setúbal dagli undici metri dopo l’uno a uno nei novanta minuti.

Con l’assenza di Gelson Martins, Jorge Jesus torna all’antico con il 4-4-2: Ribeiro dislocato a destra, Rúiz al posto di Acuña sulla sinistra e, in avanti con Dost, il grande ritorno di Fredy Montero, di nuovo in verdebranco dopo l’esperienza in Cina e in MLS. José Couceiro cambia solo gli esterni di difesa, lasciando invariato il pacchetto avanzato che ha vinto la semifinale contro l’Oliveirense.

L’avvio è shock per lo Sporting: su una palla vagante al limite dell’area, Paciência è bravissimo a spostare Coates e a far partire un gran sinistro che si spegne all’angolino portando in avanti il Vitória; passano due minuti, Teixeira ubriaca Piccini e spara ma Rui Patrício stavolta si supera. Nel playbook di Couceiro uno dei pezzi forti è lo schema su calcio piazzato: su una punizione dalla trequarti, Amaral e Arnold disorientano tutti tranne Pedro Pinto che si avventa sulla palla vagante e di testa mette a un centimetro dal palo. L’attacco del Vitória è quanto di più fastidioso per la difesa dello Sporting: i tre piccoli d’attacco non danno mai punti di riferimento e Gonçalo Paciência è in costante movimento, bravissimo a venire incontro ma ancora di più a saltare sistematicamente l’uomo e a creare sempre superiorità numerica. Il gioco offensivo del Vitória limita lo Sporting a un solo colpo di testa centrale di Dost e l’intervallo restituisce a Jorge Jesus una partita tutta da reinventare.

Lo Sporting rientra in campo più argentino, con Acuña e Battaglia per Rúiz e Ribeiro ma la prima grande chance è ancora per i Sadinos: Paciência si libera bene e calcia da posizione quasi impossibile, Rui Patrício risponde come può ma Nuno Pinto libera in area Costinha che, incredibilmente, non centra la porta. Lo spavento sveglia lo Sporting che, in cinque minuti, arriva al tiro tre volte: Coates alto, Coentrão troppo centrale e Fernandes ancora alto su punizione; Jorge Jesus non aspetta e si gioca l’ultimo cambio a mezz’ora dalla fine con l’ex giallorosso Doumbia al posto di Montero e l’Ivoriano sbaglia tutto quello che si può sbagliare, dai passaggi agli stop. A un quarto d’ora dalla fine Trigueira compie tre miracoli in tre secondi, su Dost, su Coentrão e ancora su Dost, ma in quest’ultimo caso tre minuti di VAR decidono che ad arrivarci prima è la mano di Podstawski: rigore e Dost impatta la partita. Nel finale di gara è Bruno Fernandes il più attivo dei suoi, prima con un gran destro da fuori che fa volare Trigueira poi, nel recupero, con un diagonale che esce di niente e così lo Sporting è costretto ancora ai rigori dopo la semifinale contro il Porto. I rigori sono lo specchio degli ultimi minuti: a tradire il Vitória è ancora Podstawski che, dopo il fallo di mano che ha rimesso in corsa lo Sporting, stampa il suo rigore sulla traversa; l’ultimo rigore di Carvalho regala allo Sporting la prima Taça da Liga della sua storia.

Per la prima volta lo Sporting mette il suo nome nell’albo d’oro della Taça da Liga, trionfando in una Final Four senza mai brillare, premiata dai rigori ma anche da una solidità di squadra costruita da Jorge Jesus sin dalle prime partite. Il Vitória esce immeritatamente a mani vuote, giocando due ottime partite e cadendo solo nel finale per causa di inesperienza e poca abitudine a giocare queste partite, dove il minimo dettaglio fa la differenza; rimane la grande prestazione che fa ben sperare per la lotta salvezza in campionato.

TABELLINO

VITÓRIA SETÚBAL (4-2-3-1): Trigueira – Arnold, Fernandes, Pinto N., Pinto N. – Semedo, Podstawski – Costinha (87′ Vieira), Amaral (92′ Edinho), Teixeira (82′ Pedrosa) – Paciência. Allenatore: Couceiro.
SPORTING LISBONA (4-4-2): Rui Patrício – Piccini, Coates, Mathieu, Coentrão – Ribeiro (46′ Battaglia), Carvalho, Fernandes, Rúiz (46′ Acuña) – Dost, Montero (63′ Doumbia). Allenatore: Jorge Jesus.

ARBITRO: Rui Costa (PRT).

AMMONITI: 17′ Semedo (V), 29′ Coates (S), 50′ Carvalho (S), 66′ Trigueira (V), 71′ Acuña (S), 78′ Podstawski (V), 88′ Fernandes (V), 94′ Arnold (V), 96′ Edinho (V).

GOAL: 3′ Paciência (V), 79′ rig. Dost (S).

RIGORI: Paciência (V) GOAL, Dost (S) GOAL, Vieira (V) GOAL, Fernandes (S) GOAL, Podstawski (V) TRAVERSA, Mathieu (S) GOAL, Edinho (V) GOAL, Coates (S) GOAL, Arnold (V) GOAL, Carvalho (S) GOAL.

[Foto da www.ojogo.pt]