Nicolò Barella Italia

Serviva una vittoria ed è arrivata, ma il cammino dell’Italia in questi Europei Under-21 casalinghi potrebbe essersi concluso stasera, perché in contemporanea la Spagna ha dominato la Polonia e si è presa il primo posto del Gruppo A. Agli Azzurrini non resta che sperare in risultati favorevoli per essere alla fine la migliore seconda, dopo il 3-1 sul Belgio di stasera.

Di Biagio sorprende con l’avanzamento di Pellegrini (probabilmente determinato anche dall’esclusione per motivi disciplinari di Kean) nel tridente con Cutrone e Chiesa, così in mezzo spazio per Locatelli con Pezzella terzino sinistro. Walem ripropone Lukebakio come attaccante centrale con Saelemakers a supporto, in mezzo al campo spazio per Bastien ed Omeonga con Cools a destra.

PRIMO TEMPO

L’Italia prova subito un approccio propositivo ed al 7′ crea un’occasione enorme con Pezzella che si prende il fondo a sinistra e crossa in mezzo con Barella tutto solo nell’area piccola, ma il centrocampista del Cagliari colpisce incredibilmente fuori di testa. Il Belgio punta su una partita ordinata con la linea difensiva bassa, cercando di tanto in tanto qualche ripartenza interessante. L’unica di tutta la prima frazione arriva al 10′ con Lukebakio che viene lanciato in profondità e tenta di incrociare, ma Meret è attento e respinge. Gli Azzurrini hanno il dominio nel possesso palla, ma come contro la Polonia faticano terribilmente ad essere pericolosi contro le difese schierate che non lasciano spazi. I ritmi restano così piuttosto bassi e si vede soltanto un tentativo di girata di Cutrone alla mezz’ora che si perde alto. In una situazione di stallo completo il match si spacca al minuto 44: Pezzella crossa al volo dal fondo, Pellegrini riesce a prolungare di testa con Barella che calcia subito, ma De Wolf para; però sulla ribattuta il pallone torna proprio sul sinistro di Nicolò Barella che stavolta è chirurgico con il mancino sul palo lungo e firma un gol importantissimo che fa esplodere i tifosi italiani a Reggio Emilia.

SECONDO TEMPO

Uno dei problemi per gli Azzurrini è che al termine della prima frazione la Spagna sia già sul 3-0 sulla Polonia. Il canovaccio della ripresa è comunque lo stesso dei primi quarantacinque minuti, con l’Italia che tiene il possesso palla ed il Belgio chiuso all’indietro. I ritmi, però, sono comunque mediamente più alti ed il raddoppio arriva già al 53′, quando Pezzella lotta su un pallone a fondo campo ed appoggia all’indietro per Pellegrini, cross al centro per Patrick Cutrone tutto solo che incrocia di testa dove De Wolf non può nulla e firma così il suo primo gol in questa competizione. I belgi non hanno grandi idee per ribaltare la situazione e sono parecchio nervosi come dimostrano i tanti ammoniti. Così sono gli uomini di Di Biagio ad andare vicini al tris per tre volte nel giro di un minuto: prima Locatelli manda fuori di un soffio dopo essere arrivato per primo su una respinta corta, poi De Wolf è bravissimo a salvare prima su un mancino di Mandragora da lontano e poi in uscita su Cutrone. Nel pieno controllo del match gli Azzurrini si rilassano e subiscono un altro gol stupendo, stavolta di Yari Verschaeren con un destro a giro sul palo lungo su cui non può nulla Meret. Per la differenza reti ci provano gli italiani nel finale, ma sono anche sfortunati all’87, quando Mancini prende il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il terzo gol arriva comunque due minuti più tardi, quando Federico Chiesa si inventa una grande azione, rientra sul destro e poi spara sotto l’incrocio opposto il 3-1. Nel recupero resta da segnalare l’espulsione di Mbenza per doppia ammonizione. L’Italia vince così questa sua ultima partita, ma termina seconda del Gruppo A ed ora avrà il proprio destino appeso soprattutto al risultato tra Francia e Romania di lunedì sera.

BELGIO-ITALIA 1-3 – IL TABELLINO

Belgio (4-4-2): De Wolf; Cools, Bornauw, Bushiri, Cobbaut; Omeonga (59′ Verschaeren), Bastien (59′ Mangala), Heynen, Schrijvers; Lukebakio, Saelemakers (74′ Mbenza).
Italia (4-3-3): Meret; Calabresi, Mancini, Bastoni, Pezzella; Barella (90 Dimarco), Mandragora, Locatelli (72′ Tonali); Chiesa, Cutrone, Pellegrini (79′ Bonazzoli).
Arbitro: Srdjan Jovanović (SRB)
Ammoniti: Saelemakers, Verschaeren, Mangala, Bushiri, Cools (B); Locatelli, Chiesa, Pezzella, Mancini (I)
Espulsi: 93’ Mbenza (B)
Reti: 79′ Verschaeren (B); 44′ Barella, 53′ Cutrone, 89′ Chiesa (I)

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