Il campionato spagnolo vive la sua 24esima giornata, in cui tutte le grandi ottengono i tre punti: il Barcellona si salva in rimonta sul Granada grazie ad un Messi già in forma Champions (in settimana la grande sfida di San Siro contro il Milan), l’Atletico Madrid ritorna alla vittoria dopo due ko consecutivi (tra campionato ed Europa League), ed il Real Madrid nel posticipo domenicale festeggia con il 2-0 sul Rayo le 100 panchine di Mourinho in Liga.

 

Come un esaustivo trailer cinematografico, che invoglia gli spettatori alla visione di una pellicola di prossima uscita, così Messi alimenta a modo suo l’attesa spasmodica per la grande sfida di San Siro di martedì sera, valida per l’andata degli ottavi di Champions League.
L’argentino è il vero artefice della vittoria del Barcellona nell’ultimo turno di campionato, dove i blaugrana ospiti del Granada hanno faticato oltre ogni previsione per avere ragione sugli avversari, capaci solo poche settimane fa di fare bottino pieno contro il Real Madrid. Eppure la partita sembrava potersi svolgere secondo l’ormai consolidato copione: con i catalani padroni del gioco e del possesso palla, riversati nella metà campo avversaria in attesa di crearsi il varco giusto per colpire gli avversari. Le occasioni in avvio di partita non mancano agli ospiti, ma sorprendentemente è il Granada a passare in vantaggio sfruttando al meglio una ripartenza con Ighalo. I catalani terminano così il primo tempo in svantaggio nonostante all’arrembaggio alla porta di Toño, decisivo in più di un’occasione. Ma al rientro dagli spogliatoi è subito Messi show: il numero 10 blaugrana sfrutta il primo pallone utile per portare i suoi al pareggio, e dopo alcune occasioni mal sfruttate dai compagni riesce a completare la rimonta dei suoi con un magnifico gol su punizione (al minuto 73). Il resto della partita è accademia per la squadra ospite e con Messi che sfiora anche il terzo gol nel finale di match.
La 14esima partita a segno consecutivamente, rafforzato il suo record personale, rappresenta per la “Pulce” anche il raggiungimento di quota 301 reti con la maglia del Barcellona, che rimane saldamente al primo posto nella classifica generale a +12 sull’Atletico secondo.
I colchoneros dopo una settimana difficile, caratterizzata da due sconfitte tra campionato e coppa europea, ritornano al successo grazie anche al suo bomber ritrovato: Radamel Falcao. La vittoria per tre reti a zero sul campo del Valladolid è firmata anche da un gol del giocatore colombiano, che sale così a quota 19 reti in Liga. Per gli uomini di Simeone questa vittoria serve a ritrovare fiducia nei propri mezzi e più concretamente a tenere a distanza di sicurezza i rivali del Real che inseguono a 5 lunghezze.

Dopo lo spettacolare incontro settimanale di Champions League al Bernabeu, ma dall’esito tutt’altro che favorevole (vedi articolo), il Real ritrova il campionato e la vittoria anche se sofferta oltre le aspettative: iblancos partono fortissimo contro il Rayo e al 12’ il risultato è già sul 2 a zero per i padroni di casa, ma solamente tre minuti più tardi Ramos si fa espellere per doppia ammonizione lasciando i suoi in 10 per quasi tutto il match. Il vantaggio Real ottenuto con le reti di Morata e dello stesso Ramos, a segno poco prima della follia che lo porta a guadagnarsi due gialli nel giro di un minuto, viene più volte messo in discussione dal volenteroso Rayo, che però non riesce mai a finalizzare la sua superiorità numerica e di gioco: con un dato sul possesso palla che all’intervallo sfiora il 70% a vantaggio degli ospiti. La seconda frazione è più equilibrata con le merengues che riescono a contenere meglio gli avversari, rischiando sì in almeno un paio di occasioni ma creandosi altrettante opportunità per chiudere definitivamente l’incontro. Il risultato finale premia il carattere dei padroni di casa e permette a Mourinho di festeggiare nel migliore dei modi la sua centesima panchina in Liga da allenatore del Real Madrid, certamente un bel risultato considerando gli score di chi lo ha preceduto, e specie tenendo conto dei deludenti risultati ottenuti in campionato quest’anno.

Negli altri incontri disputati spicca l’ennesima vittoria dell’Espanyol, che nel 2013 ha davvero svoltato la sua stagione, e grazie alla vittoria sul Betis Siviglia per 1 a 0 (a segno Garcia) si porta a 31pt, con un vantaggio che addirittura supera la doppia cifra sulla zona retrocessione. Chi non se la passa invece bene, per usare un eufemismo, è il Deportivo: sempre relegato in ultima posizione e sconfitto nuovamente nonostante il recente cambio di allenatore (Vazquez).
In ottica piazzamento Champions da segnalare il successo casalingo del Malaga sul Bilbao (i baschi salgono a 12 sconfitte in Liga) che conferma il suo quarto posto, mentre il Valencia riesce stoicamente a vincere sul Maiorca per 2 a 0 al Mestalla nonostante l’inferiorità numerica di un uomo, per gran parte dell’incontro.

RISULTATI

Osasuna Saragozza 1-0
Getafe Celta Vigo 3-1
Espanyol Betis Siviglia 1-0
Granada Barcellona 1-2
Valencia Maiorca 2-0
Real Sociedad Levante 1-1
Valladolid Atletico Madrid 0-3
Malaga Athletic Bilbao 1-0
Real Madrid Rayo Vallecano 2-0
Siviglia Deportivo 3-1

CLASSIFICA

pt g v n p
1 Barcellona 65 24 21 2 1
2 Atletico Madrid 53 24 17 2 5
3 Real Madrid 49 24 15 4 5
4 Malaga 42 24 12 6 6
5 Valencia 40 24 12 4 8
6 Real Sociedad 37 24 10 7 7
7 Rayo Vallecano 37 24 12 1 11
8 Betis Siviglia 36 24 11 3 10
9 Levante 34 24 10 4 10
10 Siviglia 32 24 9 5 10
11 Getafe 32 24 9 5 10
12 Espanyol 31 24 8 7 9
13 Real Valladolid 30 24 8 6 10
14 Granada 26 24 7 5 12
15 Athletic Bilbao 26 24 7 5 12
16 Osasuna 25 24 6 7 11
17 Real Saragozza 24 24 7 3 14
18 Celta Vigo 20 24 5 5 14
19 Maiorca 18 24 4 6 14
20 Deportivo 16 24 3 7 14

[Immagine da Marca.com]