La 23esima giornata del campionato spagnolo è segnata dagli exploit quasi tennistici delle due grandi di Spagna che tornano al successo. Nella vittoria del Real Madrid sul Siviglia superba la prestazione di Cristiano Ronaldo (a segno tre volte) apparso già in ottima forma in vista dell’attesissima sfida di Champions contro lo United, la squadra in cui s’è consacrato tra i giocatori più forti al mondo. Sorprendente KO dell’Atletico in casa del Rayo.

 

Il Real torna alla vittoria dopo la deludente prestazione di una settimana fa in casa del Granada, costata un’amara sconfitta. I blancos questa volta si rifanno con gli interessi sul malcapitato Siviglia al Bernabeu, dove i tifosi merengues hanno anche la fortuna di ammirare il personalissimo riscatto di Cristiano Ronaldo: strepitosa la sua prestazione coronata da una tripletta, che “manda in archivio” il decisivo autogol contro il Granada quale sfortunato e spiacevole incidente di percorso.
Il Madrid si presenta al Bernabeu con una formazione fortemente condizionata dal turn over,  per salvaguardare energie e uomini in vista dell’atteso confronto casalingo per l’andata degli ottavi di Champions contro il Manchester United, con Kakà titolare e Higuain dall’inizio insieme a Benzema. Proprio il francese, che sta vivendo la sua migliore stagione in carriera, è l’autore del gol che “apre le danze” dopo neanche 20 minuti di gioco, e su suggerimento di Ronaldo. Trovato il vantaggio per il Real diventa tutto più semplice e già al 25’ arriva il primo centro del numero 7 blancos con un violento tiro dalla distanza. La seconda frazione ripete il copione della prima, con i padroni di casa in pieno controllo del match e un Siviglia frastornato ed incapace di opporre alcuna resistenza: il terzo gol arriva proprio in apertura di tempo grazie ad un preciso diagonale sinistro di Ronaldo. Il portoghese si assicura la possibilità di portarsi a casa il pallone della partita al 60’ con il tocco sottomisura che gli vale il 24° centro in Liga. Il resto dell’incontro racconta di un Higuain capace di “rovinare” una buona prestazione personale con un’inutile espulsione per doppia ammonizione, e il gol della bandiera degli ospiti con Manu del Moral al minuto 86.
Considerando prestazione, risultato, turn over, e il rientro di Pepe dal lungo infortunio (per lui qualche minuto nel finale di partita), possiamo davvero considerare l’esibizione del Real Madrid come il miglior modo per preparare la sfida da dentro o fuori contro lo United.

Il Barcellona di scena alla domenica mattina (non succedeva dal 1965) davanti agli 85.000 del Camp Nou, giusto per non essere da meno dei loro grandi rivali di Spagna, va ancora oltre a quanto fatto dal Real e ridicolizza il “povero” Getafe: il punteggio finale di 6 a 1 è molto più simile ad un umiliante score tennistico che al tipico risultato di un match di calcio. Vanno a segno tutti gli attaccanti impiegati: Sanchez, Messi, Villa e Tello, con Iniesta e Piquè che alla  festa del gol blaugrana; per la “Pulce” la rete messa a referto gli vale il gol numero 35 in Liga e la 13esima partita consecutiva a segno, nuovo record personale per il miglior giocatore al mondo. Il gol della bandiera di un imbarazzante (ed imbarazzato) Getafe, sul momentaneo 4-0 dei padroni di casa, non rende meno amara la sconfitta subita pur al cospetto della squadra attualmente più forte di Spagna.

Nelle altre partite in programma da segnalare la caduta dell’Atletico Madrid nel “derby” contro il Rayo Vallecano, con i padroni di casa capaci di vincere con merito per due reti a una e ora seriamente in lotta per un posto in zona Champions. Icolchoneros rimangono così a quota 50 punti e vedono il Real Madrid insidiare da vicino la loro seconda posizione (5 pt). Vittoria roboante e sorprendente dell’Espanyol sull’Athletic Bilbao travolto 4 a 0 in casa: per i catalani che salgono a quota 28 pt, superando in classifica gli stessi baschi, è l’ulteriore prova a conferma dell’ottimo momento di forma, e di aver finalmente imboccato la strada giusta dopo il drammatico avvio di stagione. Il Malaga rimane in zona Champions grazie al due a uno sul Levante (doppietta di Isco), mentre nella lotta per non retrocedere va segnalata la seconda “impresa” consecutiva del Granada: capace di vincere sul Real in casa, e “corsara” a La Coruña, dove supera il Deportivo per 3 a 0 (di cui un’autorete).

RISULTATI

Levante Malaga 1-2
Celta Vigo Valencia 0-1
Barcellona Getafe 6-1
Real Madrid Siviglia 4-1
Athletic Bilbao Espanyol 0-4
Deportivo Granada 0-3
Maiorca Osasuna 1-1
Saragozza Real Sociedad 1-2
Rayo Vallecano Atletico Madrid 2-1
Betis Siviglia Valladolid 0-0

CLASSIFICA

pt g v n p
1 Barcellona 62 23 20 2 1
2 Atletico Madrid 50 23 16 2 5
3 Real Madrid 46 23 14 4 5
4 Malaga 39 23 11 6 6
5 Valencia 37 23 11 4 8
6 Rayo Vallecano 37 23 12 1 10
7 Real Sociedad 36 23 10 6 7
8 Betis Siviglia 36 23 11 3 9
9 Levante 33 23 10 3 10
10 Real Valladolid 30 23 8 6 9
11 Siviglia 29 23 8 5 10
12 Getafe 29 23 8 5 10
13 Espanyol 28 23 7 7 9
14 Granada 26 23 7 5 11
15 Athletic Bilbao 26 23 7 5 11
16 Real Saragozza 24 23 7 3 13
17 Osasuna 22 23 5 7 11
18 Celta Vigo 20 23 5 5 13
19 Maiorca 18 23 4 6 13
20 Deportivo 16 23 3 7 13