Mentre la situazione nella Liga si fa sempre più chiara in funzione degli obiettivi in gioco, a prendersi le “prime pagine” dei media sportivi ci pensa Lionel Messi: la “Pulce” coi suoi 76 gol nell’anno solare 2012 supera in questa speciale classifica nientemeno che Pelè (75), e mette nel mirino il record di  Gerd Mueller (85).

 

Undici giornate di campionato spagnolo che servono a delineare meglio il quadro delle forze in gioco: Barcellona sempre primo a tre punti sull’Atletico, Real Madrid che consolida il terzo posto mentre è lotta serrata per il piazzamento Champions e per la permanenza in prima divisione, dove sono diverse le squadre dal grande nome che rischiano di lottare per la salvezza.
Il Barça in trasferta supera il Maiorca in un match finito con il risultato di 4-2, ma in cui i padroni di casa hanno avuto il grande merito di sfiorare la rimonta dalle 3 reti di svantaggio accumulate nella prima frazione, sfiorando il pareggio in più occasioni prima che Messi chiudesse i giochi firmando un gol che lo consegna alla leggenda. Con i due gol segnati contro il Maiorca l’argentino supera il record di Pelè di reti segnate in un anno e può realisticamente ambire a raggiungere quello assoluto di Mueller che è a quota 85 gol. Ennesimo record che si aggiunge alla già enorme bacheca delle personali conquiste del campione argentino: un giocatore dalle qualità straordinarie, probabilmente il più grande campione del calcio moderno e che senza alcun dubbio sarà per sempre ricordato come icona di questo sport insieme ai grandissimi Pelè, Maradona, Ronaldo (Luis Nazario),…

Dopo l’interruzione della sua lunga striscia vincente, con le recenti due sconfitte consecutive tra campionato e coppa, l’Atletico di Madrid riprende il filo e torna al successo. Gli uomini di Simeone superano per due reti a zero il Getafe davanti al pubblico amico e si mantengono così a tre sole lunghezze dalla capolista Barcellona. Leggermente più attardato rimane sempre il Real Madrid di Josè Mourinho che dopo diverse eccellenti prestazioni deve invece superarsi per avere la meglio del Levante in trasferta, ma soprattutto del nubifragio che s’è abbattuto a Valencia e ha reso quasi impraticabile il campo di gioco. Nonostante le difficoltà i blancos riescono ad acciuffare i tre punti con una rete del canterano Alvaro Morata al minuto 84, mantendo così ancora viva la flebile speranza di una rimonta sui blaugrana (sempre a +8) ed allungando sugli inseguitori alla zona che garantirebbe l’accesso diretto alla prossima Champions League.

Una lotta a dir poco avvincente si potrebbe profilare per l’Europa che conta, dove attualmente sono ben nove le squadre in soli cinque punti che possono a buon diritto ambire al “bottino grosso”. Tra queste favoritissime sono Malaga (18 pt) e Valencia (15), squadre tecnicamente tra le più attrezzate del campionato ma che potrebbero alla lunga pagare lo sforzo fisico e mentale del doppio impegno al quale molti giocatori non sono abituati; in tal senso va letto lo stentato avvio di stagione di un Valencia che ha dimostrato più d’una difficoltà nel gestire l’alternarsi degli impegni tra campionato e coppa, mentre il Malaga è sembrato più a suo agio e si è già garantito l’accesso agli ottavi di Champions. Sorprendenti sono stati sino ad ora i cammini di Betis Siviglia (19), Levante(17), Rayo(16), Valladolid e Saragozza (15), tutte compagini sulla carta inferiori alle due sopraccitate favorite ma pronte ad approfittare di possibili passi falsi delle concorrenti; i biancoverdi di Siviglia in particolare, ad eccezione dell’ultimo turno perso in casa a vantaggio del modesto Granada, hanno più degli altri mostrato una qualità sufficiente a lottare per il traguardo europeo più prestigioso. Potrebbe inoltre inserirsi in questo contesto l’Athletic Bilbao (14) che s’è riportato a ruota di questo gruppo con il paio di vittorie consecutive ottenute negli ultimi turni dopo un avvio disastroso di stagione.

Appassionante quanto la disputa per un posto Champions si prospetta la lotta per la permanenza nella massima divisione spagnola dove sono diverse le squadre a rischio. Tra queste Espanyol e Deportivo, rispettivamente penultima e terzultima forza del campionato, sono senza dubbio i nomi più blasonati e con una situazione di classifica difficilmente pronosticabile; i catalani, in particolare, mostrano un’evidente difficoltà a fare risultato anche in casa contro gli avversari teoricamente meno attrezzati, basti vedere l’ultimo tracollo interno a vantaggio del diretto concorrente Osasuna sintomo di una crisi tecnica e mentale che non può che preoccupare i numerosi tifosi della seconda squadra di Barcellona.

RISULTATI

Betis Siviglia Granada Cf 1-2
Rayo Vallecano Celta Vigo 3-2
Espanyol Osasuna 0-3
Saragozza Deportivo 5-3
Malaga Real Sociedad 1-2
Valladolid Valencia 1-1
Ath. Bilbao Siviglia 2-1
Maiorca Barcellona 2-4
Atl. Madrid Getafe 2-0
Levante Real Madrid 1-2

CLASSIFICA

pt g v n p
1 Barcellona 31 11 10 1 0
2 Atletico 28 11 9 1 1
3 Real Madrid 23 11 7 2 2
4 Betis 19 11 6 1 4
5 Malaga 18 11 5 3 3
6 Levante 17 11 5 2 4
7 Rayo Vallecano 16 11 5 1 5
8 Real Valladolid 15 11 4 3 4
9 Valencia 15 11 4 3 4
10 Siviglia 15 11 4 3 4
11 Real Saragozza 15 11 5 0 6
12 Athletic 14 11 4 2 5
13 Real Sociedad 13 11 4 1 6
14 Getafe 13 11 4 1 6
15 Maiorca 11 11 3 2 6
16 Granada 11 11 3 2 6
17 Celta Vigo 10 11 3 1 7
18 Deportivo 10 11 2 4 5
19 Espanyol 9 11 2 3 6
20 Osasuna 8 11 2 2 7

[Immagine da fcbarcelona.com]