Nello spareggio retrocessione della Bundesliga 2014-2015 l’Amburgo riesce a evitare di scendere per la prima volta di categoria battendo 2-1 il Karlsruher nel match di ritorno dopo i tempi supplementari, decisivo il pareggio di Marcelo Díaz al 90′ che ha prolungato una partita che sembrava avviata verso la vittoria dei padroni di casa.

 

L’orologio può continuare a correre. L’Amburgo, una delle poche squadre mai retrocesse nei principali campionati europei, è riuscito a salvarsi anche quest’anno all’ultimo secondo possibile, strappando un preziosissimo e vitale 2-1 in casa del Karlsruher così come l’anno scorso l’1-1 sul campo del Greuther Fürth era valso la permanenza in Bundesliga. Il pari di giovedì scorso in casa (1-1) metteva l’Amburgo in una posizione piuttosto delicata, con l’obbligo quantomeno di fare un gol per sperare di mantenere la categoria, ma al Wildparkstadion la gara si è sviluppata su un tema tattico decisamente differente, con gli uomini di Bruno Labbadia lentissimi nella manovra e quasi mai pericolosi per oltre settanta minuti. C’è voluta una scossa per smuovere l’incontro, e paradossalmente è stata data dal Karlsruher con il gol al 78′ di Reinhold Yabo, su indecisione della difesa avversaria, una rete che sembrava mettere la parola fine sullo spareggio e che invece ha dato il via a un vero e proprio assedio ospite. Il palo di Lasogga e il seguente gol sbagliato da Diekmeier sono stati il primo segnale, poi all’inizio del recupero l’arbitro Gräfe ha fischiato una punizione dal limite per l’Amburgo e il cileno Marcelo Díaz, con la classe che lo contraddistingue, ha superato la barriera e fatto 1-1, facendo esplodere il settore ospiti. Supplementari: a cinque minuti dai calci di rigore combinazione fra due subentrati, cross basso di Cléber e deviazione vincente da pochi passi di Nicolai Müller per il definitivo 1-2 che vale la salvezza, con il rigore in pieno recupero parato da Adler a Hennings ormai ininfluente. L’Amburgo resta dunque l’unica squadra tedesca mai retrocessa dalla Bundesliga alla Zweite, così come negli altri principali campionati lo stesso destino è toccato ad Athletic Bilbao, Barcellona, Inter e Real Madrid.

[Immagine presa da bundesliga.de]