Marco Richter Germania-Danimarca

Marco Richter ispira il successo della Germania, alla Dacia Arena di Udine doppietta nel tris alla Danimarca e primo posto nel Gruppo B degli Europei Under-21.

La Germania fa valere la legge del campione in carica. Debutto senza problemi per la formazione che ha vinto nel 2017, poche difficoltà per superare la Danimarca e prendersi la vetta del Gruppo B assieme alla sorprendente Austria. La squadra di Stefan Kuntz ha trovato in Marco Richter l’uomo dominante, con la doppietta che a metà primo tempo e inizio ripresa ha indirizzato la partita, e il giocatore dell’Augsburg per settnta minuti ha fatto quello che voleva. Premiata quindi la scelta di giocare a due punte, un’anomalia nel mondo tedesco che da tempo predilige il 4-2-3-1 (o al massimo il 4-3-3), perché anche il compagno di reparto Gian Luca Waldschmidt è andato a segno, con un bel pallonetto su suggerimento (parzialmente fortuito) ancora di Richter. Per la Danimarca l’unico a salvarsi è Robert Skov, e non solo per il rigore trasformato quando ormai era impossibile rimontare: il numero 10 è stato l’unico che ci ha provato, in una formazione troppo tenera davanti (invisibile Jacob Bruun Larsen, che pure giocando al Borussia Dortmund avrebbe dovuto conoscere gli avversari) e disattenta dietro (la mancata copertura sul 3-0 e l’orrore sul raddoppio di Valentin Pedersen gridano vendetta). Si è sentita eccome l’assenza di Joachim Andersen, col difensore della Sampdoria costretto a dare forfait per infortunio la settimana scorsa.

PRIMO TEMPO

Germania al piccolo trotto ma che comunque gestisce a suo piacimento la partita. Un quarto d’ora e progressione sulla destra di Öztunalı con cross al centro per la girata di Richter a lato di vari metri. Sono però le prove generali del gol per l’attaccante dell’Augsburg, che al 28’ riceve da Eggestein e porta il pallone sul sinistro e con una bella conclusione non lascia scampo a Iversen. Gol di valore quello di Marco Richter, che ripaga così la scelta di Kuntz di metterlo titolare. La Danimarca non replica, anzi subisce il colpo: a parte una punizione di Skov deviata in angolo fa ben poco e rischia di subire il raddoppio, con un destro a giro di Waldschmidt messo in angolo da Iversen, che al 45’ invece blocca un colpo di testa della punta del Friburgo.

SECONDO TEMPO

La Danimarca riemerge dagli spogliatoi provando a mettere in difficoltà gli avversari, cosa mai avvenuta nel primo tempo, e al 47’ Skov aggancia bene un lancio lungo al limite dell’area per poi indirizzare un sinistro angolato sul quale Nübel si distende in tuffo per mettere in angolo. Il problema dei danesi è che si scoprono anche troppo, al 52’ erroraccio di Pedersen che tocca all’indietro non rendendosi conto della presenza di Marco Richter, al quale non sembra vero di potersi involare verso la porta, saltare un avversario e chiudere sul primo palo evitando qualsiasi possibilità di intervento da parte di Iversen. 2-0 e match in ghiaccio per la Germania, che prova a divertirsi con un altro dei positivi, Öztunalı, al tiro al 62’ con bella parata di Iversen. Tre minuti e arriva anche il 3-0, in campo aperto Richter va a contrasto e riesce a lanciare in qualche modo Gian Luca Waldschmidt, solo davanti a Iversen tocco sotto e pure lui si iscrive alla festa. C’è tempo solo per un rigore, Kristensen crossa dal fondo e Baumgartl allarga troppo il braccio, dal dischetto Robert Skov calcia alla sua destra e Nübel non riesce a prendere il tiro pur azzeccando l’angolo, ma è solo una magrissima consolazione per la Danimarca. Nell’ultimo minuto di recupero altra ottima giocata di Öztunalı, dribbling e battuta secca sul primo palo con Iversen bravo a evitare il poker.

Germania in testa al Gruppo B per il maggior numero di gol segnati rispetto all’Austria, giovedì alle 21 se la vedrà con la Serbia grande delusione di questa giornata.

GERMANIA-DANIMARCA UNDER-21 3-1 – IL TABELLINO

Germania (4-3-1-2): Nübel; Klostermann, Tah, Baumgartl, Henrichs; Öztunalı, Maier (46’ Neuhaus), M. Eggestein; Dahoud (79’ Serdar); Waldschmidt, Richter (70’ Amiri). Commissario tecnico: Kuntz
Danimarca (4-3-3): Iversen; Kristensen, Nelsson, Rasmussen, Pedersen; M. Jensen, Billing (80’ Duelund), Kofod Andersen (70’ Abildgaard); Skov, Ingvartsen, Bruun Larsen (80’ Wind). Commissario tecnico: Frederiksen
Arbitro: Orel Grinfeld della federazione israeliana (Hassan – Yarkoni; Godinho; VAR Letexier; A. VAR Buquet
Reti: 28’, 52’ Richter, 65’ Waldschmidt, 73’ rig. Skov (D)
Ammoniti: Maier, Henrichs (G), Ingvartsen, M. Jensen (D)

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