In Germania dicono che la classifica della Bundesliga sia l’unico posto dove Monaco (sponda rossa, ovviamente) possa guardare il resto della nazione dall’alto verso il basso. Potrebbero aver ragione.

 

Il Bayern ha infatti proseguito il suo cammino battendo per 2:0 la sorpresa di questo inizio di stagione,   l’Eintracht, guidata da Armin Veh che a Frankfurt pare finalmente aver trovato il bandolo della matassa. Ribèry (perfettamente servito dall’uomo dei 40Mio, Javi Martinez) ed Alaba (su rigore piuttosto dubbio che ha scatenato diverse polemiche) puniscono le aquile rosse che si vedono raggiunte in classifica dal Dortmund, che,  messe da parte le fatiche di Champions, ha vinto col risultato di 1:3 ad Augsburg (sempre più in crisi nera e sprofondato all’ultimo posto) grazie al goal iniziale di Marco Reus seguito da una doppietta di Lewandowski, mentre Mölders ha reso il risultato meno amaro per l’Augusta. Vince pure la Squadra dall’altro lato della Lüdenscheid, lo Schalke, che con Neustädter e Draxler recuperava lo svantaggio iniziale causato dal  Werder col convincente Aaron Hunt e mantiene le distanze dal Bayern a -7. Segue in classifica il Leverkusen, che termina la sua serie di risultati utili consecutivi per mano del Wolfsburg splendidamente lanciato dal ritorno di Diego (che con la sua doppietta in 16 minuti ha segnato tanti goal quanti segnati dalla sua squadra nelle prime 8 gare) con assolo finale di Bas Dost, nel finale di gara gli ospiti segnano il loro goal della bandiera con Kießling. Sale l’Hannover che, in memoria del suo eroe Robert Enke (si suicidava 3 Anni fa), in una Gara pazza batte lo Stuttgart: per il 96 a segno vanno Sobiech, Schlaudraff e il „Moa” Abdellaoue per ben 2 volte, rendendo futile il vantaggio svevo materializzato da Gentner ed Ibisevic. Con lo stesso risultato ed una prestazione altrettanto arrembante, il Mönchengladbach (in netta ripresa) supera il neopromosso Fürth. I bavaresi erano andati in vantaggio 2 volte in un botta e risposta nel primo tempo con le firme di Nehrig e Prib, a cui faceva eco il goal di Wendt, prima che i Fohlen salissero in cattera nella seconda frazione di gioco con Stranzl, il giovane talento Herrmann e Marx. Con questo successo, il Gladbach sale all’ottavo posto, sotto il Mainz, che nell’anticipo del venerdì sera aveva annullato, fra le mura amiche, il Nürnberg, con un uno-due in 9 Minuti siglato da Müller e Ivanschitz, mentre il solo Nilsson rispondeva per Der Club. Il Tabellino di Giornata si conclude con Due pareggi, di cui uno insipido terminato a reti inviolate (fra Freiburg ed Hamburg), e l’altro più movimentato, fra Düsseldorf e Hoffenheim che decidono di non farsi male a vicenda: Kruse portava avanti il Fortuna, Joselu pareggia poi i conti per i Blu di Babbel.
FUORI DAL CAMPO – Questo Weekend di Bundesliga (anche grazie ad i personaggi che lo han vissuto) ha fatto parlare di sé anche fuori dal campo: tralasciando le interminabili polemiche fra Uli Hoeness, presidente del Bayern, e Theo Zwanziger, ex presidente della Federazione Calcisitca Tedesca, si sono sprecate le critiche dei tifosi a Brema per via del possibile (ma  appare ormai imminente) passaggio di Klaus Allofs dal Werder al Wolfsburg. Andasse in porto, la ex grandissima punta  lascerebbe il ruolo di general Manager del Werder dopo 13 anni. Per chiudere, tornando a Monaco, Ribèry, nell’euforia generale, ha dichiarato di tenere al Bayern molto più che alla Nazionale Francese e ha ribadito di trovarsi molto bene nella Capitale bavarese.