Jupiler Pro League e UEFA, nuovo round: chiesto diverso approccio

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La Jupiler Pro League non ci sta. Il campionato belga è stato il primo in Europa a raccomandare la chiusura anticipata a causa del Coronavirus (vedi articolo), portando a una “minaccia” dell’UEFA che non esclude la mancata ammissione alle coppe (vedi articolo). Ecco la risposta a quest’ultima prospettiva.

“Una riunione in videoconferenza si è protratta per più di un’ora venerdì mattina fra l’UEFA, la RBFA e la Jupiler Pro League. Questa riunione, del tutto costruttiva, ha permesso ai dirigenti del calcio belga di spiegare nel dettaglio i motivi, sanitari ed economici, alla base della raccomandazione emessa ieri dal Consiglio d’Amministrazione. La Jupiler Pro League ha contestato la risposta dell’UEFA, che per forzare le leghe a finire la stagione in questo stato di crisi ha minacciato di non ammetterle alle coppe nel 2020-2021, nel caso in cui i campionati venissero interrotti. A favore della solidarietà del calcio europeo, i rappresentanti del calcio belga hanno chiesto un diverso approccio sulla questione. L’obiettivo è consentire di tenere conto delle specificità di qualsiasi lega, in quanto alle decisioni. Una nuova riunione fra le stesse parti sarà programmata entro una settimana”.

[Fonte: sport.be]