L'Inghilterra batte 2-1 la Slovacchia

Vittoria fondamentale dell’Inghilterra, che finisce sotto nel primo tempo per il gol di Chrien, ma riesce a reagire nella ripresa, nonostante lo spettro dell’eliminazione, ribaltando il risultato con le reti di Mawson e di Redmond.

Hapal punta su un 4-2-3-1 molto dinamico che si trasforma anche in un 4-3-3 durante le diverse fasi della partita, in avanti c’è Zreľák, con Rusnák, Bero e Mihalík a supporto, a centrocampo Chrien affianca Lobotka. Boothroyd sceglie il 4-2-3-1 ma decide di rinunciare a Gray per fare spazio a Swift nel terzetto completato da Baker e Redmond alle spalle di Abraham, in mediana ci sono Chalobah e Ward-Prowse, mentre i terzini sono Holgate e Chilwell.

PRIMO TEMPO

Primi venti minuti di gioco caratterizzati da una quantità incredibile di errori tecnici da entrambe le parti, che non permettono così alle due squadre di diventare pericolose. Così alla prima occasione arriva il vantaggio per la Slovacchia: corner da sinistra battuto sul primo palo, dove Martin Chrien anticipa tutti e gira di testa sul palo lungo, scavalcando Pickford. Al 26′ rispondono gli inglesi con Baker che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raccoglie il pallone e lascia partire un gran sinistro dai venticinque metri che non si spegne molto distante dai pali di Chovan. Gli uomini di Hapal abbassano il proprio baricentro dopo il vantaggio, ma non rinunciano a pungere in avanti quando possono, come al 42′ con un bel tiro di Mihalík diretto nell’angolino che chiama Pickford a compiere un ottimo intervento per respingerlo. Ultimo brivido della prima frazione nell’unico minuto di recupero concesso, quando Ward-Prowse disegna una traiettoria velenosa da una punizione dai venticinque metri, ma Chovan è attento ed alza in corner.

SECONDO TEMPO

Inizio furioso di ripresa per l’Inghilterra che chiude subito alle corde la Slovacchia. Apre le ostilità Swift che trova il passaggio giusto per Redmond che spara con il destro sul primo palo, ma Chovan salva. Sugli sviluppi del corner successivo arriva il pareggio: cross di Murphy per Alfie Mawson che colpisce di testa, miracolo di Chovan, ma sulla ribattuta il difensore appoggia in rete il gol dell’1-1. Risposta slovacca che arriva cinque minuti più tardi, con Bero che aggancia e conclude al volo, ma il suo tiro si perde di non molto alla sinistra di Pickford. La partita però si spezza al 61′, quando Ward-Prowse si inventa un lancio strepitoso di quaranta metri per Nathan Redmond che salta secco il diretto avversario e poi calcia con il destro sul palo lungo dove Chovan non può nulla. Gli uomini di Hapal si riversano in avanti, costringendo l’Inghilterra nella proprio area di rigore, ma gli assalti sono tutti vani, perché i ragazzi di Boothroyd sono perfetti fino alla fine nella difesa della rete di vantaggio. Gli inglesi tornano così prepotentemente in corsa per la qualificazione alle semifinali, salendo con 4 punti in testa alla classifica e superando proprio la Slovacchia ferma a 3.

IL TABELLINO

Slovacchia (4-2-3-1): Chovan; Valjent, Škriniar, Niňaj, Mazáň; Lobotka, Chrien (66′ Bénes); Rusnák, Bero, Mihalík (73′ Haraslín); Zreľák (66′ Šafranko).
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Holgate (46′ Murphy), Chambers, Mawson, Chilwell; Chalobah, Ward-Prowse; Swift (79′ Gray), Baker, Redmond; Abraham (88′ Woodrow).
Arbitro: Gediminas Mažeika (LTU)
Ammoniti: Bero, Mazáň (S) ; Ward-Prowse, Murphy (I)
Reti: 23′ Chrien (S); 50′ Mawson, 61′ Redmond (I)

[Immagine presa da uefa.com]