La Federazione calcistica gallese rompe gli equilibri politici nel calcio mondiale: revocato il sostegno a Gianni Infantino dopo le polemiche sul progetto FIFA Forward Enterprise.
Si apre una nuova crepa all’interno della governance del calcio mondiale. La Federazione calcistica del Galles (FAW) è infatti diventata la prima associazione nazionale a ritirare ufficialmente il proprio sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per un nuovo mandato alla guida della FIFA.
La decisione arriva nel pieno delle polemiche seguite al progetto FIFA Forward Enterprise, l’iniziativa che avrebbe consentito l’ingresso di investitori privati nella gestione di alcune attività commerciali della FIFA, comprese quelle legate alla Coppa del Mondo. Il piano, poi ritirato, ha suscitato forti critiche da parte di numerose federazioni e delle principali istituzioni calcistiche internazionali.
PRESA DI POSIZIONE GALLES
La presa di posizione della FAW rappresenta un segnale politico significativo e potrebbe spingere altre federazioni a rivedere il proprio appoggio nei confronti dell’attuale presidente della FIFA. Infantino, rieletto nel 2023 con un mandato in scadenza nel 2027, punta infatti a ottenere un nuovo incarico, ma nelle ultime settimane il consenso attorno alla sua leadership sembra essersi progressivamente indebolito.
A rafforzare il fronte contrario hanno contribuito anche le recenti iniziative dell’UEFA, che ha contestato duramente il progetto FIFA Forward Enterprise, arrivando a valutare possibili azioni legali e accusando la FIFA di aver promosso un’iniziativa priva di adeguati criteri di trasparenza e buona governance.
La scelta del Galles potrebbe dunque rappresentare il primo passo di un più ampio movimento di opposizione in vista delle prossime elezioni presidenziali della FIFA, aprendo uno scenario politico inedito per il futuro dell’organo che governa il calcio mondiale.
