Altro show del travolgente Manchester City, che nella seconda giornata di Premier League distrugge l’Huddersfield: l’esordio all’Etihad Stadium dei campioni in carica è un 6-1 che non ammette repliche.
Il 7 novembre 1987 il Manchester City aveva vinto 10-1 contro l’Huddersfield e in questi giorni in Inghilterra si chiedeva se la squadra di Pep Guardiola potesse essere in grado di bissare quella goleada. Quasi: di gol ne sono arrivati sei, peraltro senza nemmeno premere così tanto sull’acceleratore e dimostrando ancora una volta una superiorità tecnica disarmante. È addirittura Ederson a fare il primo assist, al 25’ su rinvio dal fondo lancia Sergio Agüero (dimenticato dalla difesa ospite) che sfrutta un’uscita a caso di Hamer e lo scavalca con un pallonetto dopo aver dribblato un avversario, passano sei minuti e si sblocca pure Gabriel Jesus (reduce da un Mondiale all’asciutto) con un tiro secco sul primo palo dopo una progressione di Mendy. Ben Hamer, portiere ospite già protagonista in negativo sull’1-0, manca la presa su un cross semplice da sinistra e regala la palla a Sergio Agüero per la facilissima doppietta: 3-0 al 35’ e partita in ghiaccio, anche se all’intervallo si va sul 3-1 perché al 43’ il difensore Jon Gorenc Stanković sfrutta una rimessa laterale battuta lunga in area e fa il gol della bandiera. Non si fermano i Citizens nella ripresa, al 48’ gran punizione a giro di David Silva e Hamer rimane immobile a guardare, poi tocca a Sergio Agüero portarsi a casa il pallone con una gran deviazione d’esterno su cross altrettanto pregevole dell’ottimo Mendy al 75’. A rendere il match tennistico ci pensa addirittura un’autorete, è l’84’ e Sané entra in area da sinistra calciando a rete, Hamer respinge come può ed è pure sfortunato perché la carambola su Terence Kongolo vale il definitivo 6-1. Due partite, due vittorie e otto gol segnati: l’inizio di Premier League del Manchester City fa paura.
[Immagine presa da premierleague.com]
