INFANTINO

Il presidente della FIFA ha proposto al Consiglio due iniziative per valutare l’attuale sistema di governance e avviare una fase di consultazione con federazioni e confederazioni.

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, prova ad abbassare la tensione intorno alla governance dell’organizzazione internazionale. Come riportato da TuttomercatoWeb, il numero uno del calcio mondiale ha inviato una lettera ai membri del Consiglio FIFA e alle 211 federazioni affiliate, proponendo due iniziative che saranno sottoposte alla discussione del prossimo Consiglio.

La prima proposta riguarda la possibilità di affidare a un organismo esterno e indipendente una revisione dell’attuale struttura decisionale della FIFA. L’obiettivo sarebbe quello di analizzare il sistema di governance e individuare eventuali interventi per migliorarne il funzionamento.

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La seconda iniziativa prevede invece l’apertura di un periodo di consultazione con confederazioni, federazioni e altri soggetti coinvolti nel mondo del calcio. Il confronto dovrebbe servire a raccogliere indicazioni e proposte per rafforzare trasparenza, partecipazione e responsabilità all’interno dell’organizzazione.

RICHIESTE

“Chiederò al Consiglio se intende commissionare una revisione esterna indipendente dell’attuale quadro di governance della FIFA per le principali iniziative strategiche”, ha scritto Infantino nella lettera, indicando tra gli aspetti da analizzare anche i ruoli e le responsabilità del presidente, del Bureau, del Consiglio e del Congresso.

La proposta arriva in una fase particolarmente delicata per la FIFA e per lo stesso Infantino. Il presidente è infatti finito al centro delle critiche dopo il progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), il piano che prevedeva la creazione di una nuova società destinata alla gestione dei diritti commerciali e della biglietteria delle competizioni FIFA.

Il progetto, che prevedeva anche una quota del 21% destinata a un investitore privato, ha generato reazioni differenti tra le principali confederazioni. In particolare, UEFA, AFC e CONCACAF hanno manifestato forti perplessità, mentre la confederazione africana aveva espresso il proprio sostegno all’iniziativa.

ELEZIONI FIFA

A rendere ancora più delicato il quadro è la prospettiva delle prossime elezioni FIFA. Infantino punta infatti alla ricandidatura per un quarto mandato, con il voto previsto nel marzo 2027. La questione della governance assume quindi un peso rilevante nel percorso che porterà all’appuntamento elettorale.

Nel frattempo, la UEFA ha avviato la preparazione di un’azione legale negli Stati Uniti con l’obiettivo di ottenere la divulgazione della documentazione relativa al progetto FFE. La FIFA, dal canto suo, ha accusato l’organismo europeo di portare avanti una “campagna diffamatoria” nei confronti della leadership guidata da Infantino.

La revisione indipendente e la consultazione proposta dal presidente FIFA rappresentano dunque un possibile tentativo di aprire un confronto più ampio sul funzionamento dell’organizzazione, proprio mentre restano aperte le tensioni legate al progetto commerciale e ai rapporti con alcune delle principali confederazioni.