Il secondo ottavo di finale di Euro 2016, il derby britannico fra Galles e Irlanda del Nord, premia il Galles di Gareth Bale, che vince una partita combattuta meritatamente grazie ad un autogol, proprio di quel McAuley che rimarrà nella storia per aver segnato il primo gol agli europei della sua Nazionale.
Al Parco dei Principi, sfida fra due dei paesi più piccoli di questo Europeo, che si giocano uno storico passaggio ai quarti di finale dove se la vedranno contro la vincente di Belgio-Ungheria. Nessun cambio nella formazione titolare gallese, infatti Coleman sceglie ancora Sam Vokes, neopromosso con il suo Burnley in Premier League, come partner di Bale confermando anche i restanti 9 scesi in campo contro la Russia. Un cambio invece per O'Neill, che torna a schierare Kyle Lafferty al centro dell'attacco, spedendo Washington in panchina.
PRIMO TEMPO
Come previsto è il Galles, squadra qualitativamente migliore, a fare la partita sin dall'inizio. L'Irlanda del Nord parte molto chiusa, con le due linee di difesa e centrocampo strette e compatte, così i gallesi faticano a trovare spazi: Allen e Ledley non riescono a impostare, per cui tocca ai difensori lanciare lungo oppure a Bale e Ramsey tornare a ridosso della loro area di rigore, davanti ai tre centrali, per smistare il pallone. Eppure la prima occasione è targata Dallas, che tira di prima appena dentro l'area dopo un fraseggio dei suoi compagni, trovando la pronta risposta di Hennessey. All'11' primi segnali della coppia Bale-Ramsey, con il primo che dopo un'azione personale sulla destra rientra sul sinistro e crossa pericolosamente, il giocatore dell'Arsenal prova il colpo di tacco volante ma non trova la deviazione, para facilmente McGovern. Al 22' si rivedono i nordirlandesi con un tiro da fuori di Ward, violento ma centrale, Hennessey alza sopra la traversa. Brivido più grande rimane il gol annullato ad Aaron Ramsey dopo 19 minuti, giustamente data la posizione irregolare sulla sponda di Vokes. Primi 45' dunque non elettrizzanti dal punto di vista del gioco, comunque godibili per l'aggressività e l'abnegazione messe in campo dalle due squadre; in questo senso è azzeccata la scelta di affidare la direzione di gara all'inglese Atkinson, bravo nell'assecondare la tendenza british del match.
SECONDO TEMPO
L'Irlanda del Nord rientra dagli spogliatoi con un altro piglio, controllando la palla e chiudendo ancor di più gli spazi al Galles. Infatti è solo su punizione che Bale riesce a rendersi pericoloso, al 57' il suo tiro è forte e scende velocemente, ma è abbastanza centrale per far sì che McGovern lo respinga senza troppi problemi. La svolta della gara avviene tatticamente tramite i cambi: Coleman richiama gli impalpabili Vokes e Ledley per far spazio a Robson-Kanu e Jonathan Williams e la differenza in termini di velocità di gioco e idee offensive si vede subito, inoltre Ramsey arretra di qualche metro andando ad affiancare Allen in mediana, offrendo più qualità nel palleggio a inizio azione. E' proprio il centrocampista biondo a propiziare l'azione del vantaggio del Galles al 74'. Già da qualche minuto Gareth Bale si era spostato sulla fascia sinistra e aveva provato il cross senza efficacia, in questa occasione il suo traversone è semplicemente perfetto, teso, forte, preciso e a mezza altezza, McAuley ci si avventa per anticipare il tiro a botta sicura di Robson-Kanu provocando inevitabilmente l'autogol che significa 1-0 per i gallesi, facendo esplodere la marea rossa del Parco dei Principi. O'Neill, che aveva già inserito la seconda punta Washington, prova a caricare i suoi inserendo anche l'attaccante dell'Aberdeen Magennis, ma l'anima e il cuore dei nordirlandesi non basteranno per raggiungere il Galles, concentrato e determinato fino all'ultimo, per entrare nella storia. Emblematica la forza e il coraggio di Ashley Williams, capitano glorioso alla 64esima presenza, che rimane in campo rifiutando la sostituzione nonostante un infortunio al braccio causato da uno scontro terribile con l'altro Williams, suo compagno di squadra. E' proprio il capitano, a gara conclusa, a prendersi la scena in un huddle con tutta la squadra, per complimentarsi del traguardo raggiunto ma per cominciare anche a sognare qualcosa di più. L'Irlanda del Nord esce in maniera assolutamente dignitosa, avendo disputato una partita ma anche un Europeo di grande umiltà, sacrificio e organizzazione, con mezzi tecnici non eccelsi ma spinti da un tifo eccezionale e da un'anima da combattenti innegabile.
TABELLINO
Galles – Irlanda del Nord 1-0: 74' aut. McAuley
GALLES (3-5-2): Hennessey; Chester, A. Williams, Davies; Gunter, Allen, Ledley (al 61' J. Williams), Ramsey, N. Taylor; Vokes (al 54' Robson-Kanu), Bale. Allenatore: Chris Coleman.
IRLANDA DEL NORD (4-5-1): McGovern; Hughes, McAuley (al 83' Magennis), Cathcart, J. Evans; Ward (al 68' Washington), S. Davis, C. Evans, Norwood (al 78' McGinn), Dallas; Lafferty. Allenatore: Michael O'Neill.
ARBITRO: Martin Atkinson (ENG).
AMMONITI: al 43' Dallas (NIR), al 57' N. Taylor (WAL), al 66' S. Davis (NIR), al 90' Ramsey (WAL).
fonte immagine: uefa.com

