Niente da fare per l’Italia, i rigori sono fatali e la Germania vola in semifinale

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Si è giocato stasera alle 21.00 il match tra Italia e Germania, terza sfida dei quarti di finale, la partita si è conclusa sul 6-7 dopo i calci di rigore.

 

PRIMO TEMPO

Conte conferma il solito 3-5-2 con Éder e Pellè coppia offensiva, sulle fasce ci sono Florenzi e De Sciglio, in mediana non riesce a recuperare De Rossi, il suo posto lo prende Parolo con Sturaro e Giaccherini ai suoi fianchi. Löw cambia e sceglie il 3-4-3 con Müller ed Özil a supporto di Gómez in attacco, a centrocampo confermati Kroos e Khedira, sulle fasce ci sono Hector e Kimmich con Höwedes in difesa. Prima frazione sostanzialmente equilibrata, i tedeschi tengono maggiormente il possesso palla, ma faticano a pungere l’attenta difesa azzurra. L’Italia fatica maggiormente ad uscire palla al piede rispetto alla partita con la Spagna e così i primi quaranta minuti trascorrono senza grossi brividi da entrambe le parti. Al 41′ la Die Mannschaft riesce finalmente a sviluppare il proprio gioco in verticale ed è pericolosa con un cross di Kimmich che trova il taglio di Gómez sul primo palo, ma l’attaccante ex Fiorentina manda alto di testa. La Germania insiste e dopo sessanta secondi porta un nuovo pericolo, azione confusa con un tiro svirgolato da Kroos al limite dell’area che arriva incredibilmente tra i piedi di Müller che gira a rete, ma Buffon è attento e blocca. Al 44′ si vedono in avanti gli azzurri, lancio di Bonucci per Giaccherini che arriva sul fondo e crossa rasoterra, il pallone passa davanti alla linea di porta e viene respinto sui piedi di Sturaro che prova la conclusione di prima, ma Boateng devia il tiro quel tanto che basta per mandarlo ad un soffio dal palo.

SECONDO TEMPO

La Germania approccia meglio la ripresa e sfiora il vantaggio al 54′ quando Gómez difende bene palla al limite e scarica per Müller che salta Chiellini e tira con il mancino, ma Florenzi è assolutamente provvidenziale e salva quasi sulla linea con il tacco. Gli azzurri sono però in sofferenza e finiscono sotto al 64′ quando Gómez trova Hector sul fondo che crossa in mezzo, deviazione di Bonucci ed il primo ad arrivare è Mesut Özil che di controbalzo non lascia scampo a Buffon. Gli uomini di Conte subiscono il colpo e rischiano di capitombolare definitivamente quattro minuti più tardi quando Özil inventa uno straordinario filtrante alto per Gómez che controlla di petto e dal limite dell’area piccola cerca di sorprendere Buffon con il tacco, ma il capitano della nazionale è assolutamente eccezionale e devia sopra la traversa. L’Italia si risveglia al 74′ quando De Sciglio sfonda a sinistra e mette un cross rasoterra sul primo palo dove arriva Pellè che prova la girata, ma il pallone termina a lato. Al 77′ accade l’impensabile, Florenzi crossa di mancino, Boateng salta inspiegabilmente con le braccia tese verso il cielo e tocca il pallone, Kassai non ha dubbi ed assegna il rigore. Dagli undici metri si presenta Leonardo Bonucci che rimane freddissimo e batte Neuer per il pareggio. L’ultima occasione arriva all’89’ ed è ancora per gli azzurri con De Sciglio che si accentra e lascia partire un destro che però regala soltanto l’illusione del gol.

TEMPI SUPPLEMENTARI

Il primo tempo supplementare è l’emblema dell’equilibrio, le due squadre sanno che ogni errore potrebbe essere quello decisivo ed anche la stanchezza incide da entrambe le parti. La ripresa si apre con un grande brivido per gli azzurri, Barzagli sbaglia il colpo di testa e concede a Draxler la possibilità della rovesciata a due passi dalla porta, ma il tiro del giocatore del Wolfsburg è alto. Si vede anche il neo entrato Insigne che salta secco Boateng e prova il mancino da posizione defilata, ma Neuer blocca senza problemi.

RIGORI

La serie dei cinque rigori termina due pari con l’errore decisivo di Schweinsteiger che poteva regalare la vittoria alla Germania. Nei tiri ad oltranza sono tutti perfetti fino a Darmian che calcia male con Manuel Neuer che respinge. L’ultimo a presentarsi al tiro è Jonas Hector che rimane freddo e non sbaglia, mandando così la Germania in semifinale dopo aver per la prima volta eliminato l’Italia in una competizione ufficiale.

IL TABELLINO

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (120′ Zaza); Florenzi (86′ Darmian), Sturaro, Parolo, Giaccherini, De Sciglio; Éder (107′ Insigne), Pellè.
Germania (3-4-3): Neuer; Boateng, Hummels, Höwedes; Kimmich; Khedira (15′ Schweinsteiger), Kroos, Hector; Müller, Gómez (72′ Draxler), Özil.
Arbitro: Viktor Kassai (HUN)
Ammoniti: Sturaro, Parolo, De Sciglio, Pellè, Giaccherini (I); Hummels, Schweinsteiger (G)
Reti: 78′ Bonucci (I); 64′ Özil (G)

[Immagine presa da uefa.com]