Un gol dell’attaccante ancora di proprietà della Fiorentina, nell’ultima stagione al Besiktas, dà ai tedeschi il primo posto per una migliore differenza reti nei confronti della Polonia. L’Irlanda del Nord chiude a tre punti e spera nel ripescaggio.

 

Solo un gol ma quanto basta per il primo posto. La Germania vince il Gruppo C e accede agli ottavi di finale, finendo però nella parte “dura” del tabellone, quella dove sono già presenti Francia, Inghilterra e Italia. Striminzito punteggio al Parc des Princes di Parigi, dove la Mannschaft avrebbe potuto vincere con uno scarto molto più largo, ma fra due legni, alcune imprecisioni e soprattutto le tante parate del portiere nordirlandese Michael McGovern la Germania si è limitata a una vittoria di misura, comunque utile visto che in contemporanea la Polonia ha vinto con lo stesso risultato sull’Ucraina ma che conferma come i tedeschi non siano nella loro migliore versione, con Thomas Müller ancora a secco e Mario Götze in difficoltà (è servito ripescare Mario Gómez, che pur non brillando ha comunque messo a segno lo 0-1 alla mezz’ora). Gli uomini in maglia bianca hanno dominato, per Neuer c’è stata solo una vera parata, quindi l’unica pecca è la concretezza davanti alla porta, un qualcosa che potrebbe pesare dagli ottavi in poi visto che gli avversari si preannunciano più complicati dei tre affrontati finora, ma la notizia è che anche l’Irlanda del Nord potrebbe accedere al prossimo turno come migliore terza, avendo mantenuto una differenza reti pari (due gol fatti e altrettanti subiti, quando tutti si aspettavano che finisse a zero punti e con almeno una goleada subita) e ottenendo il suo scopo, ossia cercare di passare indenne il girone pur mantenendo un assetto difensivo. Potrebbe essere stata la mossa vincente.

PRIMO TEMPO

Come prevedibile la Germania si piazza nella metà campo nordirlandese e non ci esce mai, producendo tre palle gol nitide nel primo quarto d’ora tutte con Özil protagonista: al 7′ il giocatore dell’Arsenal serve una gran palla a Müller che si fa stoppare da McGovern in uscita, al 10′ controlla con un po’ di fortuna un lancio di Boateng dalle retrovie ma McGovern si oppone ancora e Cathcart rischia l’autogol, al 12′ il suo secondo tiro è nuovamente parato dal portiere avversario e poi Kimmich tenta un improbabile pallonetto mandando alto. Senza McGovern l’Irlanda del Nord sarebbe già sotto di almeno due gol, la Germania domina e al 23′ crea una gran giocata con cross di Kimmich, sponda di Gómez e destro a incrociare di Müller di poco a lato, al 27′ l’attaccante del Bayern colpisce di testa su cross di Kimmich e prende il palo. Il gol non può tardare vista la mole di occasioni create e arriva alla mezz’ora, verticalizzazione di Özil prolungata da Gómez per Müller, che non riesce a calciare chiuso da tanti difensori ma tocca dietro ancora per Mario Gómez, sinistro sporcato da Cathcart e la Germania passa. Non cambia il tema della partita, si gioca a una sola porta e Müller al 34′ prende il secondo legno di giornata con un destro sulla traversa su assist dal fondo di Götze, mentre al 41′ Gómez calcia male da dentro l’area e McGovern si salva.

SECONDO TEMPO

Il gol di Blaszczykowski sull’altro campo mette in leggero pericolo il primo posto della Germania, ma la Polonia non aumenta il proprio vantaggio e quindi basta mantenere lo 0-1 per vincere il girone. McGovern si conferma il migliore in campo salvando al 52′ su Götze, pescato da un gran cross di Kimmich (ottimo nel ruolo di terzino destro il giocatore del Bayern Monaco), lo stesso numero 19 però si divora il raddoppio mandando a lato dal limite dell’area piccola neanche un minuto dopo su traversone di Özil. All’ora di gioco discesa di Khedira e conclusione dal limite, stavolta McGovern non è perfetto ma lo è ancora meno Mario Gómez che di testa scoordinato manda a lato pur avendo tutto lo specchio a disposizione. La Germania non tiene i ritmi alti come nel primo tempo e preferisce controllare il risultato, cosa che non dispiace nemmeno all’Irlanda del Nord, i tedeschi si fanno vedere di nuovo verso la fine del match con l’ennesima parata di McGovern su colpo di testa di Mário Gómez, pescato ancora da Kimmich, e con un tiro di Özil passato molto vicino alla traversa.

Doppio 0-1 nel Gruppo C: la Germania e la Polonia chiudono entrambe a sette punti con la differenza reti (+3 contro +2) che premia i tedeschi. L’Irlanda del Nord è terza con tre punti ed è sicuramente davanti all’Albania nella classifica avulsa delle migliori terze (anche qui per la differenza reti, 0 contro -2) ma dietro alla Slovacchia, quindi per vedere i nordirlandesi agli ottavi servirà che nei tre gironi ancora da concludere qualcun altro faccia peggio.

IL TABELLINO

Irlanda del Nord (4-5-1): McGovern; Hughes, McAuley, Cathcart, J. Evans; J. Ward (70′ Magennis), C. Evans (84′ McGinn), S. Davis, Norwood, Dallas; Washington (59′ Lafferty). Commissario tecnico: Mi. O’Neill
Germania (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Boateng (76′ Höwedes), Hummels, Hector; Khedira (69′ Schweinsteiger), Kroos; Özil, Müller, Götze (55′ Schürrle); Gómez. Commissario tecnico: Löw
Arbitro: Clément Turpin della federazione francese (Cano – Danos; Vincic; Bastien – Fautrel)
Rete: 30′ Gómez

[Immagine presa da uefa.com]