Risultato impronosticabile alla vigilia nel match di Lione: l'Irlanda del Nord con due gol nella ripresa abbatte un'Ucraina inguardabile e si lancia addirittura verso la speranza del passaggio del turno.

 

Chi l'avrebbe mai detto: a una giornata dalla fine della fase a gironi l'Irlanda del Nord è in piena corsa per andare agli ottavi e con una differenza reti positiva. Quella che da quasi tutti veniva definita alla vigilia come la più scarsa fra le ventiquattro partecipanti a EURO 2016 non solo non finirà a zero punti ma questo pomeriggio ha battuto l'Ucraina e l'ha fatto tenendo la porta inviolata senza nemmeno dover fare troppe barricate. Un mezzo miracolo sportivo ottenuto peraltro senza Kyle Lafferty, uno dei cinque giocatori cambiati dal tecnico Michael O'Neill dopo l'esordio di domenica contro la Polonia, una mossa che sembrava una conferma del tentativo nordirlandese di giocare al massimo per lo 0-0 rinunciando ad attaccare e che invece ha rivitalizzato i verdi, perché quasi tutte occasioni del match sono state britanniche. Il vantaggio di Gareth McAuley (difensore goleador) a inizio ripresa che ha incanalato la partita e mandato in crisi la spocchiosa Ucraina, imbarazzante nel suo possesso palla senza sbocchi e senza idee, con Konoplyanka e Yarmolenko inutilmente larghissimi e nessun giocatore pronto a inserirsi al centro. È una vittoria che cambia tutto nel Gruppo C: chi pensava che ci fosse una squadra materasso ora si deve ricredere, l'Irlanda del Nord se la giocherà fino all'ultimo.

PRIMO TEMPO

Primo tempo molto deludente soprattutto da parte dell'Ucraina, che aveva ben figurato contro la Germania, mentre dell'Irlanda del Nord si sapeva che avrebbe giocato così. Anzi: sono nordirlandesi le uniche due giocate degne di nota, al 34' su calcio d'angolo Cathcart sovrasta Yarmolenko e di testa va a un passo dall'incrocio dei pali, al 42' invece schema su punizione a liberare Steven Davis e tiro-cross dalla destra quasi sulla linea di fondo respinto da Pyatov. Per il resto solo sbadigli.

SECONDO TEMPO

Una deviazione di Seleznyov a lato su corner di Konoplyanka fa illudere i tifosi ucraini presenti a Lione, che però sull'azione seguente tornano alla durissima realtà perché su una punizione da sinistra battuta in area Gareth McAuley stacca altissimo di testa e incrocia battendo Pyatov per il primo storico gol dell'Irlanda del Nord agli Europei. Doccia gelata per l'Ucraina e non solo metaforicamente, perché si scatena un acquazzone con tanto di grandine, cosa che dopo una minima reazione gialla (Seleznyov di testa su punizione, McGovern in due tempi) porta a un paio di minuti di sospensione da parte dell'arbitro Královec. Quando si riprende a giocare l'Ucraina non preme mai l'acceleratore, ci prova due volte Kovalenko fra il 71' e il 76' ma non inquadra la porta, presa soltanto a un minuto dal 90' da Yarmolenko con un tiro da fuori respinto da McGovern. Sono sei i minuti di recupero, ci si aspetta un assalto ucraino ma è l'Irlanda del Nord a colpire proprio al 96', gran numero di Magennis sulla destra e assist arretrato per Dallas, Pyatov è incerto come spesso gli accade e il subentrato Niall McGinn mette dentro.

Nessuna vittima sacrificale: il prossimo 21 giugno alle ore 18 l'Irlanda del Nord non sfiderà la Germania per chiudere con onore il Gruppo C bensì per tentare una qualificazione agli ottavi contro qualsiasi previsione. Ucraina invece all'ultima spiaggia, o batte la Polonia o è ultima e quindi fuori, e visto il nulla mostrato oggi non ci sarebbe da sorprendersi ulteriormente.

IL TABELLINO

Ucraina (4-2-3-1): Pyatov, Fedetskiy, Khacheridi, Rakitskiy, Shevchuk; Sydorchuk (76' Garmash), Stepanenko; Yarmolenko, Kovalenko (83' Zinchenko), Konoplyanka; Seleznyov (72' Zozulya). Commissario tecnico: Fomenko
Irlanda del Nord (4-5-1): McGovern; Hughes, Cathcart, McAuley, J. Evans; J. Ward (67' McGinn), C. Evans (93' McNair), S. Davis, Norwood, Dallas; Washington (84' Magennis). Commissario tecnico: Mi. O'Neill
Arbitro: Pavel Královec della federazione ceca (Slyško – Mokrusch; -; Ardeleanu – Paták)
Reti: 49' McAuley, 96' McGinn
Ammoniti: Seleznyov, Sydorchuk (U), J. Ward, Dallas, J. Evans (N)

[Immagine presa da uefa.com]