La Spagna si scatena dopo un’ora: 3-0 alla Svezia nonostante Olsen

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All’Estadio Santiago Bernabéu la Spagna domina tutta la partita ma deve aspettare il 64′ e un rigore per sbloccarla: un super Robin Olsen tiene in vita la Svezia finché può, poi finisce 3-0.

La Spagna continua la sua corsa a punteggio pieno verso gli Europei del 2020. All’Estadio Santiago Bernabéu di Madrid le Furie Rosse non danno scampo alla Svezia, ma per un’ora il punteggio resta sullo 0-0: il motivo è Robin Olsen, da metà aprile finito in panchina alla Roma per delle prestazioni disastrose ma riemerso dal torpore per parare tutto, con almeno quattro interventi decisivi fra il 10′ e il 15′, uno clamoroso su colpo di testa di Sergio Ramos che sembrava sicuro del gol. La Spagna recrimina anche per un gol annullato su fuorigioco misterioso (non c’è il VAR…), poi al 64′ dopo tanto attaccare e un errore di Isco a inizio ripresa passa: su cross da sinistra fallo di mano palese di Sebastian Larsson e rigore, che dal dischetto Sergio Ramos trasforma spiazzando il fin lì imbattibile portiere svedese. Entra Álvaro Morata subito dopo l’1-0 e l’attaccante dell’altra squadra della capitale, l’Atlético Madrid, all’85’ si procura e trasforma un altro rigore, subendo fallo da Filip Helander. C’è gloria pure per Mikel Oyarzabal, che giocherà gli Europei Under-21 in Italia (nel gruppo degli Azzurrini) da domenica e che, all’esordio in gare ufficiali con la nazionale maggiore, all’87’ fissa il 3-0 con un bel sinistro a giro dal limite.

[Immagine presa da twitter.com]