Una vittoria insperata per gli uomini di Hodgson: sotto per l'indecisione di Hart sul gran tiro di Bale, il CT inglese azzecca i cambi e trova la vittoria proprio con i subentrati.

 

Paradossalmente è Coleman a cambiare qualcosa nell'undici iniziale, con Hennessey che torna titolare tra i pali ed Edwards e Jonathan Williams sacrificati per far posto a Ledley e a Robson Kanu, match winner contro la Slovacchia; Hodgson invece lascia tutto invariato, con Rooney ancora a centrocampo e Kane preferito a Vardy in attacco.

Partita di fuoco sin dal calcio d'inizio, con tutte le logiche rivalità del caso, e dopo sei minuti l'Inghilterra si divora il vantaggio con Sterling, servito perfettamente da Lallana, che però sparacchia alto sopra la traversa; poi tanto agonismo e poco spettacolo, con occasioni da goal latitanti se non per un colpo di testa di Cahill bloccato da Hennessey. Di testa ci prova pure Smalling a dieci dalla fine sfiorando il palo, poi il lampo: punizione calciata a modo suo da Bale da oltre trenta metri, anche Hart ci va a modo suo ossia malissimo e il Galles, al primo tiro in porta, va avanti nella gara più importante della sua storia recente.

Hodgson non lascia niente al caso, così in avvio di ripresa toglie Sterling e Kane e mette dentro Sturridge e Vardy, e la mossa paga dopo dieci minuti: cross proprio di Sturridge, Ashley Williams colpisce male e mette in porta il bomber del Leicester che, con un tocco sporco, impatta il match e rischiaccia Play sulla sua stagione magica dopo il trionfo in Premier. L'Inghilterra ora vuole il sorpasso e attacca a testa bassa, una mischia dietro l'altra spaventa il Galles e la tensione risale alle stelle; Hodgson ci prova anche con Marcus Rashford ma la difesa del Galles sembra un muro a difesa di un punto che vorrebbe dire, con tutta probabilità, ottavi di finale. Ma il destino si rivela beffardo per gli uomini di Coleman: in pieno recupero azione rugbistica dell'Inghilterra, Sturridge rompe la mischia del Galles e di punta sorprende Hennessey. Il Galles si fionda avanti per gli ultimi istanti e a Bale per poco non riesce il capolavoro di testa, ma il pallone sfila di poco a lato, mentre il fischio di Brych manda in delirio l'Inghilterra e nel baratro il Galles, che vede sfumare nel recupero un risultato storico, non tanto per il discorso qualificazione ma più per la rivalità eterna tra le due nazionali. Nell'ultima giornata potrebbe veramente succedere di tutto tra le quattro squadre del girone, forse il più equilibrato di tutto Euro 2016.

 

TABELLINO

INGHILTERRA (4-2-3-1): Hart – Walker, Smalling, Cahill, Rose – Dier, Alli – Lallana (72' Rashford), Rooney, Sterling (46' Sturridge) – Kane (46' Vardy). Hodgson.
GALLES (3-5-2): Hennessey – Chester, A.Williams, Davies – Gunter, Allen, Ledley (66' Edwards), Ramsey, Taylor – Robson Kanu (71' J.Williams), Bale. Allenatore: Coleman.

ARBITRO: Brych (DEU).

AMMONITI: 60' Davies (G).

GOAL: 41' Bale (G), 55' Vardy (I), 90' Sturridge (I).

 

[Foto da www.uefa.com]