Dopo gli scontri degli ultimi giorni a Marsiglia, finalmente parola al campo: l’Inghilterra domina il primo tempo ma non conclude. Nella ripresa passa meritatamente in vantaggio con la punizione di Dier, ma non affonda il colpo e anzi si chiude in difesa, subendo il gol del pareggio russo su uno dei numerosi cross del finale di gara.
Seconda gara del gruppo B dell’Europeo, si sfidano Inghilterra e Russia in un clima infuocato, alimentato dai numerosi scontri fra hooligans inglesi, russi e francesi alla vigilia del match. Importante per le due squadre rispondere alla vittoria del Galles nel pomeriggio, così Hodgson decidere di mandare in campo un 11 molto offensivo , con ben 5 componenti del Tottenham in campo (Walker, Rose, Dier, Alli e Kane). Come al Manchester United negli ultimi tempi Rooney viene schierato a centrocampo in un ruolo tuttofare, mentre le ali sono Lallana e Sterling, ex compagni al Liverpool. La Russia risponde con il blocco Zenit, con Shatov e Kokorin, oltre a Smolov del Krasnodar, dietro al gigante Dzyuba in attacco. In difesa il solito zoccolo duro del CSKA (allenato dallo stesso Slutski) rappresentato da Akinfeev, Ignashevich e Berezutski.
PRIMO TEMPO
Parte forte l’Inghilterra che fin da subito cerca di sfruttare la grande intensità e qualità dei suoi giocatori di fascia, soprattutto Walker e Lallana, che creano i maggiori pericoli alla difesa russa. Ma la prima occasione è creata interamente dal tandem degli Spurs Alli-Kane, con quest’ultimo che non riesce a deviare in porta da due passi l’assist volante del compagno.
Al 17′ primo e unico tiro verso la porta di Hart con il colpo di testa del veterano Ignashevich, che però non riesce a indirizzare la palla e conclude centralmente. Al 22′ invece si rivedono Walker e Lallana con il primo che arriva sul fondo e serve all’indietro l’ala del Liverpool che controlla e tira di destro sfiorando solamente il secondo palo. Brivido per la Russia che però non reagisce e non prova neanche a cambiare ritmo tenendo palla in modo sterile. Con il passare dei minuti sale in cattedra invece Wayne Rooney con un paio di cambi di gioco e assist da regista puro, ma anche con un destro secco che scalda i guanti di Akinfeev.
SECONDO TEMPO
In campo rientra un’altra Russia, o per meglio dire, l’Inghilterra sembra esser rimasta negli spogliatoi. Gli uomini di Slutski però non creano nulla di pericoloso, affidandosi soprattutto alle sponde di Dzyuba, non sempre efficaci, e ai calci piazzati. Attorno al 70′ diventa protagonista nel bene e nel male Igor Akinfeev. Compie un miracolo sul tiro da fuori area di Rooney, con la palla che viene deviata sulla traversa, ma poi non si ripete su Eric Dier. Al 72′ infatti viene fischiato fallo per un intervento su un ispirato Alli a 20 metri dalla porta, sulla palla vanno Kane e Dier, il primo finta il tiro, il secondo tira a sorpresa e piazza all’incrocio il destro del vantaggio inglese, superando il portiere russo assolutamente rivedibile per posizionamento e riflessi. Sembra fatta per l’Inghilterra, anche perché i russi non hanno i mezzi per ribaltare la situazione. L’unica possibilità è il lancio lungo con la speranza che accada qualcosa. I primi tentativi non vanno a buon fine, ma quando tutto sembra perduto, su cross di Schennikov dalla sinistra, Berezutski stacca imperiosamente su Smalling e con un colpo di testa a scendere scavalca un non incolpevole Hart, che aveva battezzato la palla fuori.
TABELLINO
Inghilterra – Russia 1-1: 73’Dier – 90’+2′ V. Berezutski
INGHILTERRA (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Smalling, Rose; Alli, Dier, Rooney (77′ Wilshere); Lallana, Kane, Sterling (87′ Milner). Allenatore: Roy Hodgson.
RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; Smolnikov, Ignashevich, V. Berezutski, Schennikov; Golovin (76′ Shirokov), Neustaedter (79′ Glushakov); Kokorin, Smolov (84′ Mamaev), Shatov; Dzyuba. Allenatore: Leonid Slutski
ARBITRO: Nicola Rizzoli (ITA)
AMMONITI: Cahill 64′ – Schennikov 72′
fonte immagine: uefa.com

