Torino tris in Europa League: Debrecen steso, qualificazione vicina

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Il Torino torna in Europa con una larga vittoria: nell’andata del secondo turno di qualificazione di Europa League i granata passano ad Alessandria sul Debrecen per 3-0, decidono nel primo tempo un rigore di Andrea Belotti e un cross sbagliato di Cristian Ansaldi, poi fa tris Simone Zaza nel recupero.

Soddisfazione piena per il Torino, che approccia come si deve la nuova stagione. Il 3-0 al Debrecen mette i granata molto vicini al terzo turno di qualificazione di Europa League, ed è comunque un buon punto di partenza considerato che questa squadra all’appuntamento internazionale si è presentata solo all’ultimo. Walter Mazzarri aveva avvisato di stare attenti al Debrecen, ritenuta squadra pericolosa, ma i magiari si sono dimostrati invece avversario decisamente alla portata, soprattutto nel primo tempo dove la palla non l’hanno vista quasi mai. Questo anche per merito di un buon Torino, che ha preso il pallino del gioco da subito e, sospinto da un ottimo Cristian Ansaldi (ma vanno segnalati anche gli altri due nella catena di sinistra del 3-4-2-1, Gleison Bremer e Álex Berenguer) autore del raddoppio (sì, vero, stava crossando, ma è la prestazione nel complesso che vale molto) e ovviamente da Andrea Belotti, perché non poteva che essere lui ad aprire le marcature dopo neanche venti minuti, su calcio di rigore da lui stesso procurato. Magari non sarà ancora la versione più fluida possibile del Torino (inevitabile: è pur sempre il 24 luglio, con un caldo insopportabile, e nell’undici titolare non c’erano volti nuovi rispetto alla passata stagione), ma stasera al rinnovato Moccagatta di Alessandria serviva soprattutto fare risultato, reso rotondo dal subentrato Simone Zaza nel recupero. Quello è arrivato, la qualificazione è alla portata e per costruire la squadra ci sarà ancora tempo: per ora va bene così.

PRIMO TEMPO

Su una punizione schema dentro verso Belotti, che dal fondo mette in mezzo per il tocco di Bremer e salva Haris. Poco dopo il centravanti aggancia un lancio da metà campo e fa sponda per Iago Falque, il cui sinistro è alto. La pressione del Torino è però continua e al 19’ Berenguer pesca in profondità proprio il capitano, steso in area da Nagy: rigore evidente, che lo stesso Andrea Belotti trasforma con una battuta forte e centrale. Il vantaggio del Torino tranquillizza Mazzarri e pure i ritmi, che calano inevitabilmente: il Debrecen ci prova al 40’ con un destro alto di Kinyik dentro l’area, ma un minuto dopo lancio a pescare Cristian Ansaldi libero sulla fascia sinistra, stop e tentativo di cross dal fondo calciando il terreno che diventa incredibilmente un tiro, Nagy è sorpreso e il 2-0 si concretizza in maniera del tutto casuale.

SECONDO TEMPO

Ripresa meno energica del Torino, quantomeno in avvio, e Mazzarri che inizia a prendersela coi suoi quando al 65’ Tőzsér pesca Varga per un destro al volo largo. Subito dopo allora prova a prendersi la scena ancora Ansaldi (il migliore) che serve bene Berenguer, destro a giro alto ma lo spagnolo due minuti dopo al termine di un uno-due (con la collaborazione di Pávkovics) si presenta davanti a Nagy, bravo a deviare il pallone sul palo. Dentro anche Zaza che ha due occasioni per fare tris, un colpo di testa a lato da ottima posizione e un sinistro largo in caduta. L’attaccante fa centro alla terza: al 92’ su angolo da sinistra tocca Bremer e Simone Zaza in posizione regolare corregge in rete, aprendo bene la stagione che lui spera sia quella del riscatto.

Giovedì prossimo alle 18.30 il ritorno in Ungheria, ma per il Torino la qualificazione adesso è quasi solo una formalità.

TORINO-DEBRECEN 3-0 – IL TABELLINO

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; De Silvestri, Baselli, Meïté, Ansaldi; Iago Falque (75’ Lukić), Berenguer (80’ Zaza); Belotti. Allenatore: Mazzarri
Debrecen (4-4-2): Nagy; Kinyik (74’ Kusnyír), Szatmári, Pávkovics, Ferenczi; Szécsi, Tőzsér, Haris, Varga (86’ Pintér); Zsóri (46’ Garba), Trujić. Allenatore: Herczeg
Arbitro: Jens Maae della federazione danese (Dahl – Skytte; Krogh)
Reti: 20’ rig. Belotti, 42’ Ansaldi, 92’ Zaza
Ammonito: Varga, Pávkovics (D), Zaza (T)

[Immagine presa da twitter.com]