Torino show: ne fa cinque allo Shakhtyor Soligorsk, play-off in tasca

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L’esordio casalingo del Torino, dopo aver giocato ad Alessandria contro il Debrecen, è un trionfo: Shakhtyor Soligorsk distrutto 5-0 e qualificazione ai play-off di Europa League in cassaforte.

Il Torino manda un messaggio al Wolverhampton. 0-4 degli inglesi nel tardo pomeriggio in casa del Pyunik, 5-0 dei granata stasera contro lo Shakhtyor Soligorsk. Una partita mai in discussione quella dell’Olimpico, messa in discesa dopo due minuti con l’incornata di Andrea Belotti e indirizzata al quarto d’ora con un altro colpo di testa, quello di Armando Izzo che continua nel suo grande momento realizzativo, dopo aver colpito più volte nella scorsa stagione e già nel precedente turno col Debrecen. Il difensore ha dovuto lasciare il campo all’intervallo, per un problema fisico dovuto a uno scontro di gioco (peraltro prima del gol), ma chi l’ha sostituito non l’ha certo fatto rimpiangere: Kevin Bonifazi bene dietro e pure davanti, perché ha firmato il gol del 5-0. Walter Mazzarri si è infuriato a inizio ripresa, perché è vero che per alcuni tratti il Toro ha abbassato la concentrazione, ma alla fine con due gol nel primo quarto d’ora e il terzo su rigore che ha chiuso i giochi (da lì lo Shakhtyor Soligorsk, che sul 2-0 si è divorato un’occasione incredibile, ha deciso di sbilanciarsi per andare a segnare e ogni imbucata centrale più o meno portava un giocatore in porta) c’è ben poco da lamentarsi, perché i suoi hanno fatto quello che dovevano e lo scarto è talmente ampio che si può già pensare ai play-off, quelli sì decisivi e da giocare con più determinazione.

PRIMO TEMPO

Al 2′ il Torino l’ha già sbloccata: punizione di Baselli dalla destra battuta sul secondo palo, Andrea Belotti sovrasta un avversario e di testa la piazza nell’angolo lontano. Forse inizialmente poteva essere anche una sponda ma poco importa, granata avanti. Armando Izzo, che per tutto il primo tempo lamenta problemi fisici dopo uno scontro di gioco con Bakaj, sembra dover alzare bandiera bianca dopo poco più di dieci minuti (nel frattempo Zaza di testa manda alto da buona posizione), invece resta in campo e al quarto d’ora, su angolo di Ansaldi, di testa va più alto di tre inguardabili difensori bielorussi e pur con una coordinazione non perfetta fa 2-0. Tutto in discesa per il Torino, che gestisce a suo piacere il ritmo e al 17′ potrebbe colpire ancora, con discesa di Belotti abbattuto al limite ma subentra Zaza il cui tiro in diagonale è bloccato da Klimovich. Al 36′ l’incredibile: azione splendida dello Shakhtyor Soligorsk, Sachivko serve Rybak che mette a sedere Izzo e con tutta la porta spalancata (con Sirigu a terra) decide di fare il cucchiaio e alza sopra la traversa. Errore incommentabile.

SECONDO TEMPO

Izzo alla fine non rientra, c’è Bonifazi dopo l’intervallo. Non strepitoso l’inizio di ripresa dei granata, Mazzarri sbotta dalla panchina ma i suoi quando attaccano fanno spesso male. Al 54′ Bremer per Berenguer che cerca Belotti fermato, subentra Zaza e Klimovich mette in angolo, il portiere ipnotizza Zaza al 58′ dopo un’altra buona uscita di Bremer, che in queste partite sta prendendo sempre più confidenza facendosi notare in positivo. All’ora di gioco egoista Belotti, che dopo aver recuperato palla su Ebong anziché servire due compagni cerca il tiro e manda alto di sinistro, ma un minuto dopo Berenguer viene placcato da Rybak ed è rigore netto che Andrea Belotti trasforma spiazzando Klimovich alla sinistra del portiere. Zaza prova a entrare pure lui nel tabellino dei marcatori, al 70′ manda di poco a lato e un minuto dopo spara sul portiere, qui però l’imbarazzante Antić (già colpevole sul 2-0) rinvia addosso a Lorenzo De Silvestri, che segna senza neanche rendersene conto. Al 76′ punizione battuta corta su Belotti, tiro mal respinto da Klimovich e Kevin Bonifazi, tenuto in gioco da un avversario, mette dentro addirittura il 5-0. Ci sarebbe il tempo per provare a far fare tripletta a Belotti, ma solo davanti al portiere si mangia il 6-0 calciando a lato. Nel finale debutta da professionista Wilfried Singo, difensore ivoriano classe 2000 della Primavera che prende il posto di N’Koulou.

Fra una settimana il ritorno in Bielorussia, nello stadio della Dinamo Minsk, ma non c’è più molto da dire: il Torino è ai play-off, e giocherà col Wolverhampton.

TORINO-SHAKHTYOR SOLIGORSK 5-0 – IL TABELLINO

Torino (3-4-3): Sirigu; Izzo (46′ Bonifazi), N’Koulou (85′ Singo), Bremer; De Silvestri, Baselli, Meïté, Ansaldi; Zaza, Belotti, Berenguer (77′ Rincón). Allenatore: Mazzarri
Shakhtyor Soligorsk (4-3-1-2): Klimovich; Matveychik, Rybak, Sachivko, Antić; Burko, Khadarkevich (66′ Yanush), Balanovich (72′ Khvaschinski); Ebong; Kovalev, Bakaj (77′ Višņakovs). Allenatore: Tushayev
Arbitro: Daniel Stefański della federazione polacca (Boniek – Golis; Frankowski)
Reti: 2′, 63′ rig. Belotti, 15′ Izzo, 71′ De Silvestri, 76′ Bonifazi
Ammoniti: Ebong, Balanovic (S), Bremer (T)

[Immagine presa da twitter.com]