GASPERINI

Gasperini fa il punto prima dell’ottavo di finale contro il Bologna: l’elogio a Malen, il punto sugli infortunati e l’allarme sulla crisi del calcio italiano.

La Roma si prepara al derby italiano di Europa League contro il Bologna con la consapevolezza di chi non può più permettersi calcoli. Gian Piero Gasperini, intervenuto ai microfoni di Sky e in conferenza stampa, ha delineato il momento dei giallorossi, sospesi tra un’infermeria affollata e la crescita esponenziale di nuovi protagonisti. Come riportato da tuttomercatoweb, il tecnico ha spento sul nascere ogni ipotesi di turnover: “Non faremo calcoli e penseremo a dare il massimo in ogni partita. La priorità sono sia l’Europa che il campionato”.

L’attenzione si è subito spostata sulla gestione dei singoli, a partire da Hermoso, ancora in fase di rodaggio: “Dobbiamo vedere come si comporta domani. Ha avuto pochissimi allenamenti, non sappiamo se possa giocare tutta la partita. Se è convocato, significa che è disponibile”. Gasperini ha poi affrontato il tema legato a Lorenzo Pellegrini, allontanando le voci extra-campo: “Il rinnovo? Non è un argomento da affrontare ora. L’attenzione di tutti è solo rivolta alle prestazioni”.

Il tecnico ha poi speso parole d’elogio per Malen, il colpo di gennaio che ha cambiato il volto dell’attacco capitolino, azzardando paragoni illustri: “Ci ha dato più pericolosità. Mi ricorda Muriel per certe accelerazioni e la prontezza del calcio immediato. In qualcosa anche Milito per la capacità di essere immediato nella giocata”. L’innesto dell’olandese è vitale, considerando il lunghissimo elenco di assenti: “In attacco siamo in emergenza da tempo. Rispetto all’andata abbiamo perso cinque giocatori come Dovbyk, Dybala, Baldanzi, Soulé e Ferguson”. Proprio per questo, Gasperini punta sull’inserimento graduale di Zaragoza: “È arrivato da meno di un mese, ha bisogno di tempo ma spero possa essere protagonista”.

Infine, l’allenatore ha lanciato una riflessione profonda sullo stato del calcio italiano, partendo dall’incrocio tra due club della Serie A in Europa: “Intanto almeno un’italiana passa sicuro, ma la situazione generale è peggiore rispetto agli scorsi anni”. Secondo quanto ripreso da tuttomercatoweb, Gasperini vede criticità strutturali: “Il problema è profondo e deriva dai settori giovanili e dal modo in cui si costruiscono le squadre. Non è solo un modulo tattico, il nostro campionato ha problemi che vanno affrontati e che coinvolgono tutti”. Con il solito spirito battagliero, ha concluso ricordando che, nonostante le fatiche, “il riposo è solo la notte”.