Dopo ben oltre duecento minuti senza goal, sono i rigori a mandare il Copenhagen ai gironi di Europa League: Gómez e Cornelius tradiscono Gasperini.
Formazione annunciata per Gasperini con Zapata a fare da riferimento centrale; anche Solbakken cambia poco rispetto all’andata, ma ritrova Zeca, che all’andata giocò un solo tempo prima di dover uscire, e soprattutto Falk.
PRIMO TEMPO
L’inizio di gara è tutto di marca atalantina: un colpo di testa di poco alto di Zapata spaventa per la prima volta Joronen, poi comincia la rassegna di tiri da fuori prima con de Roon e poi con la doppia chance firmata da Freuler e da Pašalić che è senza dubbio l’occasione più grande fallita dall’Atalanta in questo avvio. La soluzione balistica, prima con Fischer e poi con Skov, sembra essere la via più facile alla rete anche per il Copenhagen, che cresce coi minuti soprattutto quando la gara diventa più fisica che tecnica. Nel finale però l’Atalanta ha ancora due chance prima con Masiello, che non riesce nella deviazione decisiva su azione da corner, e poi con Pašalić che si vede stoppare sul più bello da Joronen.
SECONDO TEMPO
La ripresa comincia con il Copenhagen molto più aggressivo, l’Atalanta fatica a trovare spazi in ripartenza e Gasperini si gioca la carta Cornelius, ex ma soprattutto carico per il poco utilizzo in questo inizio di stagione; e con l’apertura della trequarti Gómez va vicino al goal in due occasioni: prima con un tiro dalla distanza da cui scaturisce una mischia che però la difesa danese sbroglia, poi con un ottimo calcio di punizione procurato e calciato che però si stampa sul palo. Da qui in poi però conquista campo il Copenhagen, che si sveglia e blocca i varchi alla squadra di Gasperini: Zeca da fuori non trova di poco la porta e centinaia Di cross mettono in ansia la retroguardia atalantina che però si difende bene e porta la sfida all’extra time.
SUPPLEMENTARI
Barrow, entrato nel secondo tempo al posto di Pašalić, firma il primo affondo dell’Atalanta con un tiro di poco largo, poi un cross di Castagne semina il panico nell’area del Copenhagen ma ne’ Barrow ne’ Cornelius riescono nella soluzione vincente. Ma il brivido più grande corre nella schiena dei tifosi dell’Atalanta quando, su una punizione dalla trequarti, la palla vaga in area dopo un rimpallo e Boilesen, a un passo dalla porta, spreca tutto calciando a lato. Il secondo supplementare comincia con Palomino stoppa Fischer a qualche metro dalla porta, la squadra di Gasperini soffre tantissimo soprattutto a centrocampo ma il Copenhagen non va oltre un tiro largo di Skov e si va tutti ai rigori. Dal dischetto Gómez sbaglia per primo, N’Doye illude l’Atalanta ma l’errore del grande ex Cornelius spiana la strada al Copnhagen che conquista i gironi di Europa League grazie al rigore finale di Vavro.
TABELLINO
COPENHAGEN (4-2-3-1): Joronen – Ankersen, Bjelland, Vavro, Boilesen (108′ Kvist) – Zeca, Thomsen (78′ Gregus) – Skov, Falk (65′ Sotiriou), Fischer (108′ Bengtsson) – N’Doye. Allenatore: Solbakken.
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini – Tolói, Palomino, Masiello – Castagne, de Roon, Freuler (91′ Pessina), Gosens (94′ Adnan) – Pašalić (57′ Barrow), Gómez – Zapata (53′ Cornelius). Allenatore: Gasperini.
ARBITRO: Tasos Sidiropoulos (GRC).
RIGORI: de Roon (A) goal, Sotiriou (C) goal, Adnan (A) goal, Gregus (C) goal, Gómez (A) alto, Skov (C) goal, Masiello (A) goal, N’Doye (C) alto, Cornelius (A) parato, Vavro (C) goal.
AMMONITI: 69′ Thomsen (C), 81′ Ankersen (C), 83′ Palomino (A), 109′ Pessina (A), 114′ Vavro (C)
