GASPERINI

Il tecnico della Roma Gasperini analizza il momento della squadra tra Europa League, infortuni e giovani da valorizzare. 

Alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Stoccarda, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa, toccando diversi temi cruciali per il presente e il futuro della Roma. Come riportato da Tuttomercatoweb, il tecnico giallorosso ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, sugli obiettivi stagionali e su alcuni singoli, a partire da Paulo Dybala.

“La squadra sta bene, a parte Hermoso e Dovbyk e i nuovi”, ha spiegato Gasperini. “Domani è una partita ravvicinata a quella del Milan: adesso è una gara di maggiore attenzione. In Europa stiamo facendo bene, e vincere contro lo Stoccarda ci permetterebbe di saltare i playoff. Ma al momento la nostra attenzione è soprattutto sul campionato”.

Sul rendimento di Dybala, il tecnico ha analizzato così: “Paulo aveva già fatto bene, poi è calato e ci ha messo un po’ di più a recuperare. Gli anni passano, magari in velocità ha qualcosa in meno, ma ha le capacità di giocare in modo determinante”.

Gasperini ha poi parlato dell’obiettivo quarto posto in Serie A: “All’inizio non sapevamo quale fosse la nostra dimensione. Ora, anche se non è definitivo, ci siamo conquistati questa posizione. Giochiamo per dare il massimo, contro squadre molto vicine, tolta l’Inter. Abbiamo un discreto vantaggio su Bologna e Atalanta. Anche noi abbiamo una considerazione di noi stessi superiore rispetto a qualche tempo fa”.

Non è mancato un commento sull’addio di Leon Bailey, tornato all’Aston Villa dopo la fine anticipata del prestito: “Ha avuto un’esperienza negativa, si è infortunato il primo giorno ed è iniziato il calvario. A volte sembrava potesse recuperare, poi ha avuto ricadute. Pensavamo potesse aiutarci, ma gli infortuni hanno determinato la scelta”.

Spazio anche ai giovani, con Pisilli al centro del progetto: “Mi piacerebbe sviluppare un nucleo forte di 15-16 giocatori competitivi, sui quali far crescere i giovani. Pisilli è l’esempio perfetto: non serve che vada in prestito, deve diventare forte qui”.

Infine, un’analisi sullo Stoccarda: “È una squadra forte, migliorata rispetto all’anno scorso. Sarà una partita difficile, ma anche un’occasione per valutare chi ha giocato meno”.