Lautaro Martínez Rapid Vienna-Inter

Secondo 0-1 consecutivo per l’Inter targato Lautaro Martínez: l’attaccante argentino decide anche l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Rapid Vienna, sostituendo in tutto e per tutto Mauro Icardi.

Mauro Icardi si autoesclude? Nessun problema, ora c’è Lautaro Martínez che può sostituirlo in tutto e per tutto. Il numero 10, unico attaccante disponibile dopo che l’ex capitano ha deciso volutamente di non partire per la trasferta in Austria (una volta saputo che aveva perso la fascia in favore di Samir Handanović), ha dato la seconda vittoria in cinque giorni a Luciano Spalletti, che faticosamente sta provando a uscire dalla crisi di gennaio e, seppur con ben poco dal punto di vista offensivo, si gode la crescita del classe 1997 di Bahía Blanca che comincia a sommare un bottino importante, visto che quando ha segnato l’Inter ha sempre vinto e che oggi si è preso pure la responsabilità di calciare un rigore molto più pesante di quanto sembri, anche perché veniva da un errore costato caro appena due giovedì fa. Contro il Rapid Vienna i nerazzurri hanno risentito solo in parte dell’assenza del miglior marcatore, perché se è vero che il successo poteva anche essere più rotondo (Matteo Politano e Radja Nainggolan hanno fallito occasioni non troppo difficili) è anche doveroso sottolineare come Ivan Perišić, dopo il mal di pancia di gennaio, stia tornando quantomeno ad avere un impegno accettabile, quello che serve a tutto l’ambiente Inter per riscattarsi dopo un mese e mezzo da incubo. Il Rapid Vienna ha fatto poco per testare il nuovo capitano Handanović, di fatto solo un paio di parate in novanta minuti, e ha mostrato tutta la sua difficoltà dopo due mesi di stop (l’ultima partita ufficiale giocata risaliva al 16 dicembre, ed è stato un derby perso 6-1), ma gli austriaci sono ancora in corsa e al Meazza ci sarà da evitare brutte sorprese.

PRIMO TEMPO

Novantuno secondi e l’Inter potrebbe già segnare, su cross di Cédric Soares Strebinger respinge male e raccoglie Politano che di sinistro rasoterra dal limite manda vicino al palo. Il Rapid Vienna si difende e basta, più o meno, ma l’Inter non fatica a trovare spazio pur sbagliando spesso la giocata decisiva, questo succede al 13’ quando Lautaro Martínez viene lanciato solo davanti a Strebinger ma controlla male allargandosi e l’azione sfuma, un minuto dopo punizione di Perišić dai venti metri alta. Il croato si rende utile anche in difesa, ossia alla mezz’ora salvando di testa per evitare che Berisha colpisca libero a centro area su corner di Grahovac con sponda di Schwab, poi nell’altra area scivola al momento del dribbling su Potzmann e cade da solo, recupera Thurnwald lentissimo però a rinviare e quando lo fa trova la gamba di Lautaro Martínez: rigore ineccepibile. Non c’è Icardi, dal dischetto va proprio l’ex Racing che calcia forte e centrale per evitare guai dopo la battuta parata due settimane fa con la Lazio, 0-1 e prima volta che il numero 10 va in gol per due partite consecutive in nerazzurro. Potrebbe già fare doppietta prima del riposo, su corner con rimpallo casuale con Ivan Lautaro Martínez controlla e calcia di destro, Strebinger è reattivissimo e la ribattuta di sinistro va sull’esterno della rete.

SECONDO TEMPO

Succede molto poco, all’ora di gioco su punizione Vecino prende il tempo a tutti ma di testa non inquadra la porta con Strebinger uscito a vuoto. Il Rapid Vienna cambia qualcosa con gli ingressi di Schobesberger e Knasmüllner, proprio quest’ultimo (passato dalla Primavera dell’Inter per parte della stagione 2010-2011) effettua il primo tiro in porta austriaco al 65′ su cross di Berisha (spostato sulla destra con i cambi) e Handanović è attento a coprire il suo palo. Nainggolan si divora il raddoppio al 74′ riuscendo a non beccare la porta completamente libera su grande azione di Perišić da sinistra, il finale è piuttosto tranquillo per l’Inter che non soffre particolarmente e, pur caricandosi di ammonizioni anche da parte dei subentrati, porta la vittoria a casa.

Giovedì prossimo l’Inter non dovrà perdere (con lo 0-1 si andrebbe ai tempi supplementari) per accedere agli ottavi di finale di Europa League, ma intanto incamera la seconda vittoria consecutiva ed è una cosa da non sottovalutare. Prima del ritorno al Meazza però, sempre in casa, ci sarà la Sampdoria domenica alle 18.

RAPID VIENNA-INTER 0-1 – IL TABELLINO

Rapid Vienna (4-2-3-1): Strebinger; Potzmann, Sonnleitner, Hofmann, Bolingoli-Mbombo; Grahovac (64′ Knassmüllner), Ljubicic; Thurnwald (53′ Schobesberger), Schwab, Ivan; Ve. Berisha (83′ Murg). Allenatore: Kühbauer
Inter (4-2-3-1): Handanović; Cédric Soares, de Vrij, Miranda, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano (78′ Candreva), Nainggolan (83′ D’Ambrosio), Perišić; L. Martínez. Allenatore: Spalletti
Arbitro: Tobias Stieler della federazione tedesca (Pickel – Gittelmann; Borsch; Welz – Dingert)
Rete: 39′ rig. L. Martínez
Ammoniti: Sonnleitner, Hofmann, Ve. Berisha, Potzmann (R), Martínez, Cédric Soares, D’Ambrosio, Candreva (I)

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