Napoli sconfitto ma qualificato, il Red Bull Salisburgo vince 3-1

0

Sconfitta indolore per il Napoli che perde 3-1 contro il Red Bull Salisburgo nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Azzurri che hanno iniziato la partita con il giusto spirito, trovando prima del quarto d’ora il gol in trasferta di Milik che ha indirizzato definitivamente il discorso qualificazione. Poi è arrivata la reazione di orgoglio degli austriaci che hanno pareggiato con Dabbur e poi nella ripresa hanno ribaltato il punteggio con Gulbrandsen e Leitgeb.

Rose sorprende con la scelta del primo minuto del talentuoso Szoboszlai a centrocampo insieme a Mwepu e Samassékou, in avanti è Minamino a fare coppia con Dabbur con Wolf alle loro spalle, dietro tutto confermato. Ancelotti punta su Chiricheş e Luperto in difesa a causa delle assenze, poi ci sono i titolari con Callejón e Zieliński esterni ed Allan e Fabián Ruiz centrali, nel reparto avanzato tocca a Mertens, problema fisico per Insigne nel riscaldamento.

PRIMO TEMPO

La partita a sorpresa non inizia a ritmi alti nonostante la necessità del Salisburgo di recuperare le tre reti di svantaggio. Il problema dei padroni di casa è che, anche giocando a ritmi più bassi con più attenzione a non sbilanciarsi, la fase difensiva rimane veramente approssimativa e così il Napoli ha vita facile nel trovare il gol in trasferta che chiude i conti per la qualificazione. È il 14′ quando Zieliński ha tutto lo spazio per imbucare per l’inserimento di Mário Rui che si prende il fondo, cross in mezzo con Walke che salva un doppio rimpallo tra due suoi compagni, ma sulla ribattuta è prontissimo Arkadiusz Milik a ribadire in rete. Gli uomini di Ancelotti sono in pieno controllo del match, ma al 25′ Allan sbaglia in uscita, Szoboszlai intercetta il pallone e serve Moanes Dabbur in area di rigore, controllo con dribbling su Chiricheş e poi destro sul primo palo che vale il pareggio. La sfida è più equilibrata, anche se gli azzurri reagiscono subito e sfiorano di nuovo il vantaggio con un gran mancino di Fabián Ruiz dai venticinque metri che si schianta sul palo. Nel finale prova a crescere il Salisburgo, ma produce soltanto una conclusione di Minamino dal limite dell’area, dopo uno scambio con Wolf, che si perde fuori.

SECONDO TEMPO

Anche la ripresa ricomincia con lo stesso canovaccio della prima frazione, con il Napoli che controlla e presta attenzione soprattutto a non far prendere coraggio ed entusiasmo agli avversari. Il primo brivido della ripresa è per Walke, con il portiere che buca l’intervento su un cross di Mertens e sfiora un clamoroso autogol. Il Salisburgo spinge comunque almeno per vincere davanti ai propri tifosi ed il vantaggio arriva al minuto 65, quando Ulmer crossa in mezzo e sul pallone arriva Fredrik Gulbrandsen che gira in porta da due passi con Meret che non può nulla. L’unico vero rischio di riaprire il discorso qualificazione il Napoli lo corre appena dopo aver subito il 2-1, perché Wolf sfiora con un bellissimo mancino il 3-1 un minuto più tardi, ma il suo tiro si perde a lato di un soffio. Gli azzurri si scuotono immediatamente dopo la paura con Callejón che crossa per l’arrivo di Mertens in area di rigore, ma la deviazione del belga manda il pallone appena sopra la traversa. Il finale non porta altre grandi occasioni, almeno fino all’87’, quando è Dabbur a prendere un clamoroso palo in mezza rovesciata su cross di Lainer. Nel corso del secondo minuto di recupero arriva poi il definitivo 3-1 con la rete di Christoph Leitgeb, bravo a girare in porta in mischia. Il Napoli si qualifica così ai quarti di finale di Europa League e domani scoprirà il suo avversario nel sorteggio di Nyon.

RED BULL SALISBURGO-NAPOLI 3-1 – IL TABELLINO

Red Bull Salisburgo (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Onguéné, Ulmer; Mwepu (59′ Gulbrandsen), Samassékou, Szoboszlai (74′ Leitgeb); Wolf; Minamino (86′ Haland), Dabbur.
Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Chiricheş (78′ Malcuit), Luperto, Mário Rui; Callejón, Allan, Fabián Ruiz, Zieliński (74′ Diawara); Mertens (88′ Younes), Milik.
Arbitro: Carlos del Cerro Grande (SPA)
Ammoniti: Onguéné, Samassékou (R); Milik (N)
Reti: 25′ Dabbur, 65′ Gulbrandsen, 92′ Leitgeb (R); 14′ Milik (N)

[Immagine presa da twitter.com]