Il Napoli sceglie di perdere, RB Lipsia da 1-0 a 1-3

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Vittoria per 1-3 in rimonta del RB Lipsia, che con Werner e Bruma ribalta il vantaggio di Ounas, al primo gol con la maglia del Napoli. Azzurri con oltre un piede e mezzo fuori dall’Europa League, con molte colpe proprie.

Il Napoli perde una partita che, pure quando si è trovato il vantaggio, non ha mai dato la sensazione di voler vincere. Atteggiamento molto discutibile quello degli azzurri, preannunciato da Maurizio Sarri ieri in conferenza e puntualmente confermato in campo, dove chi ha giocato l’ha fatto con il freno a mano tirato, come se l’obiettivo più che provare a passare il turno fosse conservare energie per il campionato. Il RB Lipsia ne approfitta e diventa così la quarta squadra capace di espugnare il San Paolo, dopo Manchester City, Juventus e Atalanta (una per ogni competizione), un successo costruito sfruttando una condizione mentale avversaria gravemente insufficiente, perché dopo l’1-0 serviva un cambio di ritmo non arrivato e puntualmente pagato. Snobbare l’Europa League scelta giusta? Il tempo darà una risposta, ma l’immagine data è stata pessima.

Primo tempo equilibrato, dove gli azzurri in avvio non sfruttano un orribile svarione di Upamecano (Callejón non calcia, Hamšík viene ribattuto), la migliore occasione ce l’ha Poulsen al 18’ con un tiro sull’esterno della rete. Nella ripresa i tedeschi partono forte e mancano lo 0-1 con Sabitzer e Werner (conclusioni sul fondo) per poi subire l’1-0 al 53’, Rog pesca sulla destra Adam Ounas e in diagonale l’ex Bordeaux segna il suo primo gol in azzurro. Nonostante l’ingresso di Insigne e Mário Rui (poi tocca ad Allan) il Napoli non costruisce sul vantaggio quasi inaspettato, anzi continua a restare piatto come se il gol l’avesse subito. Così il RB Lipsia si risistema, va a un passo dal pari con Poulsen stoppato da un intervento decisivo di Reina e lo trova al 61’, con un erroraccio di Diawara in uscita e un cross basso di Kampl dalla destra, Poulsen fa velo e Timo Werner, in mezzo a quattro avversari, riesce a trovare il tempo per stoppare a centro area e colpire col destro. Gol che cambia inevitabilmente l’inerzia del match, ai tedeschi non sembra vero di poter sfruttare la poca voglia del Napoli di giocarsela e, dopo una palla di Callejón controllata da Insigne murato da Gulácsi, ribalta il punteggio: al 73’ filtrante per Poulsen tenuto in gioco da Maggio, corsa del danese fin dentro l’area e assist facile per il tocco di Bruma a porta vuota. Nel recupero contropiede tedesco e ancora Timo Werner, servito sulla sinistra da Poulsen, colpisce col Napoli che rinuncia a difendere tre contro due.

Domenica alle 15 l’impegno che a questo punto interessa davvero, la partita di campionato contro la SPAL, giovedì prossimo il ritorno a Lipsia ma l’impressione è che possa essere l’ultimo appuntamento europeo della stagione del Napoli.

[Immagine presa da bundesliga.com]