Rimonta dei Lupi tedeschi dove il Napoli teneva il vantaggio di 2-0. Prova d’orgoglio, ma non basta per ribaltare il risultato. Domani si aspettano i sorteggi.
Una serata importante per tutta la città, che aspetta dopo 26 anni il ritorno alle semifinali di Coppa Uefa, trofeo alzato dal grande Maradona nel lontano 1989. Il destino è stato deciso in Germania, dopo il 4-1 rifilato alla seconda forza della Bundesliga, Benitez non vuole dar conto alla scontatezza del risultato, esige la massima concentrazione per prevenire brutte sorprese. Per gli ospiti invece la situazione è nera, Hecking dovrà fare a meno di Schurrle e De Bruyne, l’attaccante Dost ormai a digiuno da quasi due mesi, partirà dalla panchina. Vedremo l’ex bianconero Bendtner titolare in attacco, indietro ci saranno Caligiuri e Perisic sulle fasce, accostati vicino ad Arnold sulla trequarti. Centrocampo rivediamo Guilavogui e Luiz Gustavo, in difesa si ripresanto i centrali Naldo e Klose, terzini Rodriguez e la new entry Trash. Gli azzurri non pensano al turnover in vista del match delicato casalingo contro la Sampdoria, il tecnico spagnolo schiera il trio Mertens-Hamsìk-Callèjon dietro a Higuaìn. Mediani ancora in coppia Inler e David Lopez, in difesa gli inamovibili Albiol e Britos, a dar manforte sulle vie esterne c’è Mesto che sostituise un influenzato Maggio e Ghoulam.
PRIMO TEMPO
Inizia il match, già i Lupi verdi non vogliono disputare una sorta di amichevole e partono subito con Caligiuri, sulla sinistra, salta Ghoualm mettendo in mezzo per Perisic, disturbato tocca al volo di prima, fa volare Andujar. Pericolo arrivato dopo nemmeno un minuto di gioco. Partita davvero in discesa per gli azzurri, virando su un gioco di contenimento, subendo svariate azioni offensive da parte degli undici di Hecking. Al 28′, Guilavogui in verticale riceve per poi tirare in area con un destro potente, Abiol si mette in mezzo e spazza via. Napoli in tutti modi tenta di contente, ma al 41′ parte un contropiede efficace, Guilavogui propone un filtrante per il danese Bendtner, affonda in difesa saltando Albiol, prova a tirare in diagonale, c’è Andujar che spazza via. Poco dopo arriva la prima vera risposta da parte del Napoli, nei minuti di recupero, Ghoulam sulla sinistra, si accentra per crossare, vede un buon inserimento del Pipita e quest’ultimo con una girata al volo, la manda dritta al fondo. 0-0 il primo tempo, tante occasioni per il Wolfsburg, un Napoli davvero sotto tono, si aspetta un buon cambiamento nel secondo frangente di gara.
SECONDO TEMPO
Napoli cambia atteggiamento, subito parte con contropiede che vede Higuaìn, c’è tutta la linea difensiva del Wolfsburg, ne ha 3 su di lui, c’è Jose Callèjon smarcato che parte dalla sinistra, il Pipita propone con un lancio lungo, si trova a tu per tu con Rodriguez che sporca la sua conclusione, piazzandola nel sette della porta di Benaglio. Vantaggio Napoli, Callèjon ancora in gol dopo quello a Cagliari. Gol fortunoso quanto bello, lo spagnolo calcia il pallone, andando sotto le gambe del terzino, deviando direttamente in porta. Atteggiamento completamente cambiato da parte dei padroni di casa. Ancora Napoli, Mertens sulla destra, si accentra saltando Trash, con un destro a giro insidioso che va sibila la traversa. Benaglio arrabbiato con i suoi, troppo spazio dato al belga. Arriva il raddoppio, proprio con Dries Mertens. Il Pipita sotto porta prova a metterla in mezzo, c’è il belga che calcia di prima con il piatto destro, Benaglio prova a spazzare ma la palla rimbalza di nuovo vicino all’esterno del Napoli e a sua volta riesce a prenderla mandandola in rete. Raddoppio meritato, un buon quarto d’ora che il Napoli sta giocando come in Germania. Arriva però un calo dopo il gol di Mertens, al 71′ su calcio d’angolo, Arnold prova a suggerire in mezzo, c’è Timm Klose che spiazza Andujar. Poco dopo, ancora Guilavogui sulla destra, salta Mesto, crossa trovando un Ivan Perisic smarcato sotto porta, di piatto sinistro mette nell’angolino basso. Napoli distratto, rimonta fulminea da parte degli ospiti, cosa che fa reagire subito Benitez. Triplce fischio, il Napoli riesce a battere nuovamente una tedesca, ricordando lo Stoccarda in finale dell’89. Benitez porta dopo 26 anni il Napoli in semifinale.
COMMENTO FINALE
Primo tempo brutto e i due gol subiti in 3 minuti a parte, il Napoli riesce ad ottenere il passaggio alle semifinali, battendo un’avversaria di grosso calibro. Domani ci saranno i sorteggi, le 3 possibili avversare saranno Dnipro, Siviglia campione in carica e un Fiorentina stellare battendo 2-0 il Dinamo Kiev. Benitez però sa di avere un’avversaria non da sottovalutare Domenica al San Paolo, ci vogliono i 3 punti contro la Sampdoria, che farà di tutto per ottenere l’accesso all’Europa League.
NAPOLI-WOLFSBURG 2-2 (0-0, and. 4-1)
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar, Mesto, Albiol, Britos, Ghoulam, Lopez, Inler, Callejon, Hamsik (60′Insigne), Mertens (82′
Henrique), Higuain (68′ Zapata). (1 Rafael, 8 Jorginho, 77 Gargano, 77 Gargano). All. Benitez.
WOLFSBURG (4-2-3-1): Benaglio, Trasch (79′ Dost), Naldo, Klose, Rodriguez (66′ Schafer), Guilavogui (75′ Jung), Luiz Gustavo, Caligiuri, Arnold, Perisic, Bendtner (20 Grun, 2 Ochs, 31 Knoche, 30 Seguin). All. Hecking.
ARBITRO: Cakir (Turchia)
RETI: nel 50’Callejon, 55′ Mertens, 71′ Klose, 73′ Perisic.

