L’Inter sbaglia un rigore ma poi regge, con l’Eintracht Francoforte è 0-0

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Nessun gol alla Commerzbank-Arena nell’andata degli ottavi di finale di Europa League, l’Inter può recriminare con se stessa per il rigore sbagliato da Marcelo Brozović al 22′ ma non aver preso gol contro l’Eintracht Francoforte (miglior attacco del torneo) non è da buttare.

Un tempo per uno, alla fine esce 0-0. L’Inter va via dalla Commerzbank-Arena con i rimpianti per il rigore sbagliato da Marcelo Brozović, ma visto il secondo tempo di enorme sofferenza aver mantenuto la porta inviolata al cospetto dell’Eintracht Francoforte, fortissimo in attacco, è comunque un segnale incoraggiante. Si deciderà fra una settimana al Meazza la qualificazione ai quarti di finale di Europa League, con i nerazzurri che quantomeno non perdono (il minimo, anche a livello mentale) e che giovedì prossimo forse potranno contare almeno su uno fra Mauro Icardi e Keita Baldé Diao, visto che Lautaro Martínez è stato ammonito sotto diffida e verrà squalificato (e Ivan Perišić è uscito per infortunio poco prima dell’ora di gioco, ennesimo problema fisico dopo quello del senegalese e di Radja Nainggolan). L’argentino non ha avuto occasioni ma si è procurato il rigore che poteva indirizzare il match in maniera differente, peccato che Brozović (terzo rigorista diverso da quando Icardi si è autoescluso: perché?) se lo sia fatto parare da Kevin Trapp con una battuta prevedibile e nemmeno troppo angolata. L’Inter ha giocato un buon primo tempo, dove non ha concesso nulla o quasi, poi però nella ripresa è crollata anche fisicamente e la pressione dell’Eintracht Francoforte si è fatta pesante, con Samir Handanović che più volte si è dovuto sporcare i guanti per evitare la sconfitta. Per come si era messa all’intervallo lo 0-0 non sarebbe stato un’opzione, ma poi vedendo lo svolgimento del secondo tempo è un pari che può essere accolto con un mezzo sorriso, ben sapendo che al ritorno servirà fare una partita perfetta dietro ed essere più incisivi davanti.

PRIMO TEMPO

Due palle gol potenziali dell’Inter nei primi undici minuti, al 2’ Perišić sbaglia il cross basso con due compagni liberi in mezzo e poi su punizione di Politano de Vrij sfiora di testa e D’Ambrosio non può correggere verso la porta. L’Inter non patisce la bolgia della Commerzbank Arena, anzi: fa la partita e le uniche mezze azioni che lascia ai padroni di casa sono ingenuità in uscita eccedendo nel voler giocare palla corta a terra. Al 20’ iniziativa di Politano sulla destra, cross deviato che diventa buono per Lautaro Martínez spalle alla porta, Gelson Fernandes non si contiene e tocca l’argentino al quale non sembra vero di sentire il contatto e poter cadere, Collum indica il dischetto fra le proteste tedesche per un rigore che non è solare ma c’è per l’ingenuità dell’ex Chievo. Ci pensa però Brozović a togliere le polemiche, battendo alla sua destra male e trovando la respinta di Trapp, dal corner gira di tacco Škriniar e il portiere ex PSG para mentre trenta secondi dopo Politano di sinistro a giro non trova la porta. Nemmeno dopo aver sbagliato il rigore l’Inter subisce l’Eintracht Francoforte, crea un’altra potenziale chance con cross di Politano per il colpo di testa a lato: sarebbe servito molto di più da Perišić, mai attivo.

SECONDO TEMPO

Si riparte con una parata di Handanović su colpo di testa di Hinteregger ed è il segnale che si tratta di una ripresa diametralmente opposta. L’Eintracht Francoforte domina, ma il fortino nerazzurro regge, fa gol N’Dicka ma un fuorigioco di Haller considerato giustamente attivo annulla tutto. Jović di testa porta ancora il portiere sloveno a respingere, l’Inter non esce più e perde anche Ivan Perišić per un affaticamento alla coscia (dentro Candreva, che sbaglia qualsiasi pallone gli capiti), ma se non altro evita di prendere gol. Sono tante le occasioni tedesche, da un destro di Danny che attraversa l’area a un colpo di testa di Hinteregger che appare dal nulla e spedisce a lato, entra anche Paciência che si mette in mostra con un destro a lato, poi Handanović mantiene ancora la porta inviolata sui tentativi di Jović e Gaćinović.

Per la prima volta in questa Europa League l’Eintracht Francoforte non segna (ne aveva fatti ventitré in otto partite, quasi tre di media) e quindi l’Inter almeno trova un lato positivo. Domenica alle ore 15 contro la SPAL prossimo impegno, giovedì sempre al Meazza il ritorno.

EINTRACHT FRANCOFORTE-INTER 0-0 – IL TABELLINO

Eintracht Francoforte (3-4-1-2): Trapp; Hinteregger, Hasebe, N’Dicka; Danny, Rode (77′ Willems), Gelson Fernandes, Kostić; Gaćinović; Haller (80′ Paciência), Jović. Allenatore: Hütter
Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, de Vrij, Škriniar, Asamoah; Vecino, Brozović; Politano, Borja Valero (80′ Cédric Soares), Perišić (59′ Candreva); L. Martínez. Allenatore: Spalletti
Arbitro: William Collum della federazione scozzese (McGeachie – Connor; Stewart; Dallas – Walsh)
Ammoniti: Kostić, Hasebe, Gelson Fernandes (E), Asamoah, L. Martínez, Candreva (I)
Note: al 22′ Trapp (E) ha parato un rigore a Brozović (I)

[Immagine presa da twitter.com]