Le avversarie delle squadre italiane in Europa: Wolfsburg.

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Nuova trasferta italiana per i Wölfe: dopo la vittoriosa campagna di Milano, l’armata di Hecking ora punta verso sud con l’obiettivo Napoli.

 

Ci risiamo: la mano di Riedle ha nuovamente accoppiato la pallina del Wolfsburg a quella di una squadra italiana e così, dopo l’Inter agli ottavi, stavolta tocca al Napoli di Rafa Benítez e Gonzalo Higuaín. Abbiamo già parlato del Wolfsburg in occasione della doppia sfida coi Nerazzurri (leggi qui) e ne approfittiamo per fornire qualche piccolo update.

Dopo i precedenti con Perugia e Milan, quella con l’Inter è stata la prima volta che il Wolfsburg è uscito in trionfo da una sfida europea con una squadra italiana. La doppia vittoria sia in casa che in trasferta ha, se possibile, rafforzato una squadra che sta vivendo senza dubbio una delle stagioni più memorabili della sua storia. Avevamo già parlato della cavalcata dei Wölfe in Germania e in Europa; sono passate tre settimane e la situazione in patria è cambiata di poco, con il Bayern che dista dieci punti, due in più, ma la squadra di Guardiola fa una Bundesliga a sé ormai per il secondo anno di fila. In DFB-Pokal arriverà il prossimo sette aprile alla Wolkswagen Arena il Freiburg per i quarti di finale, ultimo ostacolo verso una Final Four che si prospetta tutta da vivere con il Bayern, il Borussia Dortmund e il Borussia Mönchengladbach. E in Europa League, a spese dell’Inter e non solo, sappiamo già tutto.

All’once de gala di cui abbiamo parlato nella scorsa occasione, si sono aggiunti altri nomi a cui la squadra di Benítez dovrà fare parecchia attenzione, due su tutti sono quelli che hanno castigato l’Inter nella gara di ritorno: uno è Daniel Caligiuri, esterno d’attacco che pare ormai aver scippato il posto da titolare a Ivan Perišic, e l’altro è Nicklas Bendtner, meteora juventina e non solo ma che sembra aver trovato a Wolfsburg la sua dimensione alle spalle di Bas Dost, di cui saltuariamente prende il posto e con ottimi risultati. Inoltre, nella fase calda della stagione, Hecking sembra avere ampliato la sua rotation aprendola a nomi come Träsch, come Vieirinha e come Arnold.

Così come per il sorteggio degli ottavi, il Wolfsburg è senza dubbio la squadra più difficile da affrontare tra tutte le possibili avversarie, e la doppia sfida con l’Inter ha confermato come la squadra di Hecking rimanga la più accreditata candidata alla vittoria finale. Benítez, a differenza di Mancini, ha un’arma come Gonzalo Higuaín che potrebbe far male a difensori potenti come Naldo e Knoche ma non così rapidi, inoltre il modulo speculare può garantire una possibilità per controllare meglio gli attacchi dei tedeschi. Al contrario della sfida con l’Inter, qui con il duplice 4-2-3-1 la chiave sarà la difesa: la porta della semifinale si spalancherà per chi vincerà la doppia sfida quattro contro quattro nelle due aree di rigore.