Evitato il derby italiano in semifinale, la Fiorentina ha pescato i campioni in carica del Siviglia per una sfida che si preannuncia spettacolare: ecco la scheda sugli spagnoli.
La sfida è un’assoluta novità nel panorama europeo, per il Siviglia quattro precedenti con le italiane e nessuna vittoria, le prime due nella Coppa UEFA 2004/2005 contro il Parma (0-0 e 0-1), poi in Supercoppa Europea nel 2007 contro il Milan (3-1) ed infine nel girone eliminatorio della Coppa UEFA 2008/2009 contro la Sampdoria (1-0). Ben quattordici invece le sfide della Fiorentina con una spagnola, il bilancio è anche in questo caso negativo, tre vittorie, quattro pareggi e addirittura sette sconfitte.
La stagione
La squadra di Unai Emery era chiamata ad un miglioramento soprattutto in campionato dopo la passata stagione (quinto posto però a ben sette punti dall’Atheltic Bilbao quarto) e per ora sta rispettando le attese, i Rojiblancos sono sì ancora quinti, ma ancora decisamente in corsa per puntare alla Champions League, infatti, la distanza dal Valencia è di soltanto due punti. Anche il cammino in Europa League in difesa del titolo è stato in linea con le attese, anche se il secondo posto nel girone eliminatorio è stato piuttosto deludente visto che è stato ottenuto in un gruppo non proprio irresistibile (Feyenoord, Rijeka e Standard Liegi), ma la prova di forza dei campioni in carica è avvenuta nei sedicesimi e negli quando hanno liquidato prima i tedeschi del Borussia Monchengladbach e poi i connazionali del Villareal. I quarti di finale sono invece storia recente, grande battaglia contro lo Zenit di Villas-Boas, vinto grazie ad uno spunto finale di Gameiro. Deludente il cammino in Copa del Rey dove il Siviglia è stato eliminato ai quarti contro l’Espanyol.
La rosa
L’ossatura è rimasta la stessa dell’anno scorso, il modulo è sempre il 4-2-3-1, in porta dubbio tra Beto (appena rientrato da un brutto infortunio alla spalla) e Sergio Rico, attenzione alla spinta di Coke e Tremoulinas, mentre la coppia centrale è diventata un rebus, Carriço è il titolare, ma il suo compagno Pareja si è infortunato per sei mesi, lasciando uno spazio importante difficile da rimpiazzare. A centrocampo la diga è composta da Mbia e Krychowiak con Banega in posizione da trequartista, mentre sulle fasce per allargare il gioco attenzione ad Aleix Vidal e Vitolo. Il pericolo numero uno è decisamente Carlos Bacca, ventidue reti stagionali (diciassette in Liga, una in coppa e quattro in Europa) che ha già migliorato il proprio score dell’anno scorso (21). Attenzione anche a Kevin Gameiro che parte dalla panchina, ma la sue abilità sono sempre utili per Emery quando si tratta di dare dei veri e propri strappi alla partita.
Commenti finali
Tutti speravano di evitare il derby italiano, ma probabilmente la Fiorentina sperava di dover confrontarsi in questa semifinale con il Dnipro, decisamente meno pericolosa dei campioni in carica del Siviglia. Gli spagnoli partono leggermente favoriti, ma i viola hanno già dimostrato in questa stagione in Europa League di non partire battuti contro nessuno (chiedere informazioni al Tottenham). Fondamentale per la Fiorentina sarà cercare di trovare almeno una rete nell’andata del 7 maggio al Ramón Sánchez-Pizjuán, il cui clima sarà infuocato. Bisognerà poi essere i più equilibrati possibile al ritorno al Franchi, per sognare Varsavia.
[Immagine presa da sevillafc.es]
