L’Arsenal vola a Baku: vince pure a Valencia ed è finale di Europa League

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Una prestazione super di Aubameyang porta l’Arsenal in finale di Europa League: Emery supera il Valencia anche al ritorno e timbra il visto per Baku.

Emery si gioca la sua coppa con il vantaggio di due goal maturato all’andata: confermato il tridente delle meraviglie, cambia qualcosa solo in difesa, con Monreal preferito a Mustafi, e a centrocampo, dove Kolašinac garantisce più copertura rispetto a Mkhitaryan; Marcelino Garcia Toral invece deve per forza rischiare qualcosa, se non altro a livello di atteggiamento: davanti due punte vere come Rodrigo e Gameiro, Santi Mina parte dalla panchina così come Soler, Wass passa esterno e al centro c’è Coquelin.

PRIMO TEMPO

L’inizio di gara è tutto del Valencia che prima non va lontano dal goal con due tentativi sterili di Guedes e di Rodrigo, ma poi riesce a sfondare dopo dieci minuti: azione da Playstation quella che porta Rodrigo in fuga sulla sinistra, cross basso e dall’altra parte arriva Gameiro che, a porta vuota, mette in porta l’uno a zero. L’onda del Valencia non si placa: Rodrigo ci prova due volte ma la prima si schianta sul compagno Gameiro e la seconda per pochissimo non trova la porta. Ma, come spesso succede, nel migliore momento del Valencia, arriva il colpo dell’Arsenal: campanile altissimo su cui arriva per primo Lacazette, spizzata per la corsa di Aubameyang che, d’esterno, barre Neto e spranga di nuovo il discorso qualificazione. Da qui in poi la partita si sfredda, l’Arsenal riacquista fiducia e controlla mentre il Valencia non trova più l’abbrivio dei primi minuti; pericoloso soltanto Parejo su punizione che però manca di poco la porta poi, nel finale di tempo, Aubameyang prova a rendere il favore a Lacazette che calcia bene ma scheggia soltanto il palo.

SECONDO TEMPO

L’avvio di ripresa fa valere nettamente la legge del più forte: Torreira serve in area Lacazette che fa tutto benissimo liberandosi di Piccini e sparando all’angolino il goal che porta al capolinea la corsa del Valencia. La squadra di Marcelino, a qualificazione ormai andata, si libera forse del peso più grande e, con una bella dose di fortuna, trova il goal del pari: Parejo imbuca per Wass che serve Rodrigo, tiro che Gameiro ancora una volta stoppa sul più bello ma in questa occasione la palla gli rimane lì e, a porta vuota, trova il due a due. Ma il pari non dura per molto tempo: Maitland Niles fa il fenomeno sulla destra e mette al centro un pallone ottimo per Aubameyang, il Gabonese taglia sul primo palo e anticipa tutti, tocco morbido all’angolino e Arsenal che torna in vantaggio. La partita non ha più nulla da offrire se non il tris di Aubameyang e il poker dell’Arsenal: bella combinazione tra Guendouzi, Mkhitaryan e proprio Aubameyang, botta di forza sul primo palo e partita che finisce in archivio.

L’Arsenal, dopo tredici anni, ritrova una finale europea e lo fa in Europa League con in panchina il gran maestro di questa competizione: Unai Emery ha completamente rivoluzionato la mentalità della squadra e ora si trova a giocare la sua terza finale senza mai averne persa una.

TABELLINO

VALENCIA (4-4-2): Neto – Piccini (55′ Soler), Garay, Gabriel, Gayá – Wass, Parejo, Coquelin, Guedes (71′ Torres) – Gameiro, Rodrigo (71′ Mina). Allenatore: Garcia Toral.
ARSENAL (3-4-3): Čech – Monreal, Papastathopoulos, Koscielny – Maitland Niles, Xhaka, Torreira (78′ Guendouzi), Kolašinac (70′ Mustafi) – Özil (61′ Mkhitaryan), Lacazette, Aubameyang. Allenatore: Emery.
ARBITRO: Danny Makkelie (NLD).
GOAL: 10′ Gameiro (V), 16′ Aubameyang (A), 49′ Lacazette (A), 57′ Gameiro (V), 68′ Aubameyang (A), 88′ Aubameyang (A).
AMMONITI: 37′ Garay (V), 42′ Gayá (V), 61′ Özil (A).

[Foto da www.uefa.com]