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Lacazette Lione-Roma

Drammatico crollo verticale della Roma, che aveva chiuso il primo tempo in vantaggio 1-2. Il Lione fa tre gol nella ripresa e mette in salita la qualificazione ai quarti di Europa League per i giallorossi.

Un tempo per buttare via mezza stagione. La Roma non rientra in campo dopo l’intervallo e complica terribilmente il suo percorso in Europa League, che al 45′ sembrava invece in discesa. Il 4-2 del Lione è una punizione pesante per i giallorossi, che però sono andati a cercare questo passivo con una ripresa ai limiti del grottesco, nel quale sono stati spazzati via dal campo soprattutto a livello fisico. Dominati in lungo e in largo dal centrocampo in giù da una squadra, il Lione, che nel primo tempo aveva palesato evidenti lacune difensive e che doveva essere soltanto attaccata (anche per evitare che attaccasse con i suoi giocatori offensivi di gran qualità), cosa che invece la Roma non ha fatto dopo aver sfruttato le dormite di Mouctar Diakhaby, autore dell’1-0 ma pesante responsabile nell’1-1. È finita la benzina per Luciano Spalletti? L’impressione è che qualcosa si sia inceppato, con la partita con l’Inter come momento più alto della stagione subito pagata dalle successive tre sfide, tutte perse e anche malamente. Si è salvato solo Alisson, e per una squadra che ha beccato quattro gol è un dato allarmante, poteva anche andare peggio ma il 4-2 allo scadere di Alexandre Lacazette fa pendere la qualificazione molto da parte francese, anche grazie all’intuizione di Bruno Génésio che al 71′ ha tolto Mammana, un difensore, per mettere Nabil Fekir, a segno tre minuti più tardi. Male Radja Nainggolan, malissimo Juan Jesus ed Edin Džeko, male anche la gestione del tecnico che ha fatto i cambi solo allo scadere quando ormai la situazione era complicata, anziché inserire gente fresca sul 2-2 quando già si notava la difficoltà fisica romanista. E ora è una montagna da scalare.

PRIMO TEMPO

Non poteva che essere Nainggolan a fare il primo squillo della partita romanista, il belga al 5′ dal limite va col destro e Anthony Lopes si oppone, poi Salah tocca di mano e l’azione sfuma ma l’egiziano si rifà al 7′ con un sinistro alto su cross di Džeko, bravo a saltare in dribbling Mammana. Al Lione basta un’azione per fare gol: punizione da destra di Valbuena, sponda di Rafael sul primo palo e sul secondo Mouctar Diakhaby tocca in rete. Il ventenne francese va a segno in maniera consecutiva in Europa League, aveva già fatto gol nel 7-1 all’AZ Alkmaar. Roma che non si scompone più di tanto e continua ad attaccare, al 16′ Salah ben pescato sulla destra crossa per il colpo di testa alto di Džeko, al 20′ incredibile attimo di sbandamento proprio di Diakhaby che scivola su un pallone all’apparenza facilissimo da controllare e manda in porta Mohamed Salah, cinquanta metri palla al piede per lui è un gioco da ragazzi battere Anthony Lopes. Da eroe a colpevole in dodici minuti il difensore classe 1996, gol importantissimo per la Roma che continua a sfruttare le amnesie del centrale francese, al 31′ un altro suo buco lascia di nuovo spazio a Salah, assist per Strootman e salva Morel in diagonale. Al 33′ il sorpasso, corner di De Rossi respinto dalla difesa, Nainggolan ripropone verso il capitano e sul secondo traversone svetta Federico Fazio, 1-2 e partita ribaltata. Lione frastornato che chiude in grande difficoltà, due tiri nel finale di Gonalons e Valbuena non impensieriscono più di tanto Alisson.

SECONDO TEMPO

Jallet per Rafael, apparso in grossa difficoltà, e Lione che pareggia subito, Lacazette serve Corentin Tolisso che controlla sfruttando la mancata copertura di Juan Jesus e incrocia col destro lì dove Alisson può solo sfiorare. Undicesimo gol stagionale per il centrocampista cercato dalla Juventus, e i bianconeri non potranno che avere altre relazioni positive sul suo conto. Partita dalle difese più che rivedibili, anche il Lione fa malissimo dietro, al 50′ Salah serve Strootman che si porta la palla sul destro, Anthony Lopes salva in dribbling. È una Roma che crolla di schianto dal punto di vista fisico, i giallorossi non riescono più ad accompagnare bene la manovra e di contro vengono sovrastati a centrocampo, al 65′ un destro deviato di Gonalons manda in difficoltà Alisson che ha comunque un guizzo ed evita il peggio, il portiere brasiliano si ripete al 69′ su gran destro di Lacazette e al 70′ su battuta molto insidiosa di Valbuena che stava scendendo appena sotto la traversa. Džeko non ha una partita facile ma al 73′ avrebbe la chance per riscattarsi, tuttavia sulla verticalizzazione di Salah controlla male e Anthony Lopes esce, il bosniaco era solissimo e la Roma paga, perché sull’azione seguente Nabil Fekir, appena entrato al posto del difensore Mammana, salta Fazio, Emerson e Juan Jesus e col sinistro becca l’angolono basso. A differenza di Génésio Spalletti non cambia, ha un solo spunto con un sinistro di Bruno Peres bloccato a terra da Lopes ma concede praterie al Lione, Tolisso all’88’ sfiora la doppietta con un gran destro a lato e nel recupero è una mattanza, Fekir da sinistra salta secco Manolas e impegna Alisson chiamato all’ennesima parata della ripresa, ma il portiere brasiliano non può far nulla sul siluro di Alexandre Lacazette all’incrocio dei pali, 4-2 e Parc OL in visibilio.

Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per la Roma, la terza consecutiva con in mezzo l’1-3 all’Inter. È un momentaccio per i giallorossi che adesso avranno due partite per non crollare definitivamente: domenica il posticipo a Palermo per ripartire in campionato, giovedì prossimo alle 21.05 il ritorno all’Olimpico dove dovrà cercare una rimonta più facile del Barcellona ma comunque difficile.

IL TABELLINO

Lione (4-3-3): Lopes; Rafael (46′ Jallet), Mammana (71′ Fekir), Diakhaby, Morel; Tolisso, Tousart, Gonalons; Ghezzal (76′ Cornet), Lacazette, Valbuena. Allenatore: Génésio
Roma (3-4-2-1): Alisson; Manolas, Fazio, Juan Jesus; Bruno Peres, De Rossi (82′ Paredes), Strootman, Emerson Palmieri; Salah, Nainggolan (85′ Perotti); Džeko (93′ El Shaarawy). Allenatore: Spalletti
Arbitro: Anthony Taylor della federazione inglese (Collin – Bennett; Nunn; Moss – Marriner)
Reti: 8′ Diakhaby, 20′ Salah (R), 33′ Fazio (R), 47′ Tolisso, 74′ Fekir, 92′ Lacazette
Ammoniti: Emerson Palmieri, Manolas (R), Tousart (L)

[Immagine presa da uefa.com]