Risultato 1-4 a favore degli azzurri. Seconda partita del ritiro deciso da De Laurentiis, si vedono i frutti. Benitez soddisfatto dalla prestazione che passerà un compleanno in tranquilittà.
E’ la serata giusta per capire se questo Napoli può riprendersi dopo il brutto periodo passato. La vittoria al San Paolo contro la Fiorentina era il primo passo, per quanto fievole sia. Tutti vogliono un’unica risposta: cioè la vittoria contro i Lupi verdi del Wolfsburg, avversario che in ambito internazionale fa davvero paura, basti vedere le due partite contro l’Inter di Mancini. Non scherzano i tedeschi, ma non scherza nemmeno Benitez, dopo l’uscita dalla Coppa Italia, l’allenatore spagnolo vuole arrivare fino in fondo cercando di giocarsela con tutti. Dall’altra parte, Hecking, riconosce il livello del suo avversario e si affida al suo trio: Schurrle-De Bruyne-Caligiuri. Questi tre sono tembili la d’avanti, meno incisivo è Dost, a digiuno dal primo Marzo. Lato ospite si ripresentano Mertens e Callèjon sulle fasce con Higuaìn al centro d’attacco, trequartista ritorna titolare Hamsìk. D’avanti la difesa ci sono Inler e David Lopez, centrali di difesa rivediamo ancora Albiol-Britos supportati da Maggio e Ghoulam sulle fasce delle retrovie.
PRIMO TEMPO
I padroni di casa si fanno subito sentire, al 2° minuto, Caligiuri sulla fascia sinistra mette in mezzo, Bas Dost prova ad anticipare Andujar colpendo di testa, ma quest’ultimo si fa trovare pronto. Napoli sottotono, i tedeschi sono aggressivi nei primi 10 minuti, ma arriva la svolta. Al 15′ Mertens sulla sinistra prova un lancio lungo in profondità per Higuaìn sul filo del fuorigioco, pressato da dietro, stoppa di petto e con la punta la metto nell’angolino basso della porta di Benaglio. 0-1 azzurro, Gonzalo Higuaìn ritorna in gol, un Napoli messo alle strette nei primi 12° minuti, ma ci voleva il loro condottiero a salvare tutto. Polemiche per i Lupi verdi per un presunto fallo di mano, ma l’arbitro lascia proseguire. Non sono contenti gli undici di Benitez, poco dopo, Maggio recupera un pallone, sterza su Rodriguez, si gira, vede un altro uomo pronto a raddoppiare, prende palla e in mezzo a due trascina la palla per poi vedere Higuaìn che la da lui, quest’ultimo affonda nella difesa tedesca, c’è Marek Hamsik pronto all’inserimento, con un filtrante a giro rasoterra perfetto, lo slovacco riceve sul piede destro che tira col piatto e la piazza anche lui nell’angolino basso. Benaglio non ci arriva, errore della difesa, porta il 0-2 degli azzurri, secondo gol consecutivo per il capitano. Il Wolfsburg è consapevole degli errori, consapevole che c’è ancora tempo per riprendere il ritmo. Lo fa con Naldo al 30° su calcio d’angolo, prova ad anticipare Albiol e con una frustata la manda di poco sopra la traversa. Risposta pericolosa per gli uomini di Hecking. La partita comincia ad essere uno scenario per l’ottimo possesso palla del Napoli, Wolfsburg prova idee, non concrete, ma non quella di Schurrle che allo scadere del primo tempo, al limit dell’area prova una cannonata potente che va dritta sulla mano di Mariano Andujar e a sua volta la fa sbattere contro il palo. Bellissimo tiro del campione del mondo, provvidenziale invece il portiere ex-catania. Finisce 0-2 il primo tempo, Napoli ripreso dopo le risposte continue dei padroni di casa, segnando due gol in 8 minuti. Disimpegno per lupi verdi in fase difensiva, più volte si sono lasciati sopraffare dagli inserimenti laterali e dai filtri di un Hamsìk davvero stellare.
SECONDO TEMPO
Inizia il secondo tempo, iniziano nuovi assalti da parte del Napoli. Subito con il pipita, prova una percussione di velocità, buca la difesa e tira forte centralmente nella porta, c’è Bengalio però a fermare tutto. Buona risposta al secondo frangente di gara. Solo azzurro che cancella il verde, al 64° Callèjon supera in velocità Gustavo sulla fascia, vede l’inserimento di Marek Hamsik, sotto porta gliela passa e lo slovacco con il piatto destro spiazza Benaglio. Doppieta per il capitano, risultato pesante per i padroni di casa e sollievo per Benitez, già si pensa alla qualificazione alle semifinali. Presto a dirlo, Hecking manda in campo l’uomo che voleva Benitez: Ivan Perisic subentrato al posto di Schurrle. Infatti, e l’uomo giusto per Benitez, il croato prova un tiro da 25 metri andando al lato destro della porta. Subito si dimostra pericoloso, davvero si meriterebbe il posto da titolare nel Napoli. Sostituzione per il Napoli, esce Marek Hamsik ed entra Manolo Gabbiadini. Tutti in piedi i 1,300 spettatori azzurri per il loro capitano, applausi che coprono la bolgia dei tifosi di casa, gran prestazione per lo slovacco. Napoli ha fame di gol, al 77′ c’è Insigne subentrato al posto di Mertens, prova un buonissimo cross preciso per Manolo Gabbiadini che salta più di tutti e la mette di testa dentro, Benaglio ancora una volta battuto. Sono 4 per i tedeschi, batosta enorme dopo la loro serie positiva di vittorie. Napoli tutto in su, vuole il 5° gol, ma un errore Inler nasce il contropiede avversario, Perisic più veloce di tutti, vede l’inserimento del neo-entrato Nicklas Bendtner, sotto porta da solo la mette dentro. 1-4, gol d’orgoglio, Benitez furioso, timore di un calo improvviso vedendo la grinta cacciata dai padroni di casa in questi istanti finali.Imperterrito Napoli, Gabbiadini da fuori area prova un tiro potente da 23′ metri che sbatte sulla traversa. Assomiglia a Diamanti, e il 4° palo che prende questo ragazzo, sconforto per lui, era il gol per chiudere e ad accedere al passaggio del turno. Triplce fischio di Lahoz, Napoli batte Wolfsburg in casa 1-4, in un campo davvero difficile con un avversario di tutto rispetto. Benitez gioisce, e questa la vera risposta del suo Napoli. Ora tutti ad aspettare il ritorno, blindare la qualificazione e guardare avanti.
COMMENTO FINALE
Il Napoli non ha mai battuto una tedesca. L’ultimo match risale alla storica finale di Coppa Uefa del ’89 vinta contro lo Stoccarda finita 3-3.Un Napoli davvero cambiato, limando i problemi in difesa e centrocampo, un attacco pauroso e tanta voglia di andare avanti con questa competizione. Sopresa Wolfsburg invece, hanno fatto davvero poco, delusi da Dost e Schurrle. L’ex bianconero entra e segna, ma non basta. C’è il ritorno a Napoli, ma Hecking la vede dura, se qui è una bolgia, al San Paolo lo sarà altrettanto.
WOLFSBURG-NAPOLI 1-4 (0-2)
WOLFSBURG (4-2-3-1): Benaglio; Vieirinha, Naldo, Knoche, Rodriguez; Guilavogui (70′ Arnold), Luiz Gustavo; Caligiuri, De Bruyne, Schurrle (64’Perisic); Dost (57′ Bendtner). In panchina: Trasch, Grun, Schafer, Klose. All: Hecking
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez, Inler; Callejon, Hamsik (75’
Gabbiadini), Mertens (60′ Insigne); Higuain (86′ Henrique). In panchina: Rafael, Koulibaly, Jorginho, Gargano. All: Benitez
RETI: 15’ Higuain, 23’ e 64′ Hamsik, 77′ Gabbiadini, 80′ Bendtner
ARBITRO: Lahoz (Spagnolo)
Ammoniti: Bendtner
