Immobile e Felipe Anderson show, la Lazio travolge il FCSB e passa

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Lazio travolgente e qualificata agli ottavi di Europa League: dopo la sconfitta per 1-0 all’andata i biancocelesti battono 5-1 il FCSB, con tripletta per Ciro Immobile.

Si è stappata la Lazio e per gli avversari sono dolori. Dopo un mese balbettante, con tre sconfitte consecutive in campionato, i biancocelesti tornano a riproporre quel grandioso gioco offensivo e quell’alto numero di gol che avevano contraddistinto gli uomini di Simone Inzaghi fino a fine gennaio. Poco ha potuto fare il FCSB, arrivato a Roma con il vantaggio di 1-0 conseguito giovedì scorso a Bucarest ma rapidamente consegnatosi agli avversari, perché i rumeni hanno contribuito alla goleada dell’Olimpico rinunciando a difendere: Felipe Anderson (un gol e due assist) e Ciro Immobile (tripletta, superati proprio Simone Inzaghi e Pierluigi Casiraghi per salire al decimo posto nei marcatori di sempre della Lazio) si sono divertiti nelle larghissime maglie della difesa ospite, creando una marea di occasioni e chiudendo il discorso qualificazione in appena un tempo. Insolito vedere una squadra pressoché sicura del passaggio del turno all’intervallo di una partita iniziata dovendo rimontare, ma la Lazio ha avuto l’atteggiamento giusto di chi deve rimettere a posto un risultato sfavorevole maturato all’andata, con una serie industriale di opportunità a volte sfumate per imprecisione (quasi come sette giorni fa a Bucarest, ma tutti quegli errori alla fine non contano più) ma anche tante giocate concretizzate con altissima qualità, come il gol del 5-0. Inzaghi ha puntato sui titolari, lanciando dall’inizio Felipe Anderson, Immobile e Luis Alberto, e la mossa ha pagato perché l’accesso agli ottavi è stato conquistato senza nemmeno dover disperdere energie: di più non si poteva chiedere alla vigilia di una serie di impegni cruciali fra campionato e coppe, nonostante siano da valutare le condizioni di Martín Cáceres e Felipe Anderson usciti malconci.

PRIMO TEMPO

L’approccio della Lazio è quello corretto, anche se sulla prima occasione Immobile lanciato in verticale prende il tempo a un avversario e col sinistro manda alto da posizione favorevole. Il centravanti fallisce questa chance, non la successiva che gli capita un minuto dopo: Lulić crossa da sinistra, Ciro Immobile controlla di petto in mezzo a tanti avversari dentro l’area e con un destro potente la piazza fra palo e portiere, 1-0 al 7’. La Steaua (nome con cui è storicamente conosciuto il FCSB) si fa vedere per l’unica volta al 10’ con un’azione avviata da Man, proseguita da Gnohéré sul centro-sinistra e finalizzata da un tocco centrale per il destro in caduta sul fondo di Budescu, poi i rumeni spariscono progressivamente dal campo lasciando ampi spazi ai biancocelesti, che però non li sfruttano come al 18’ quando Lulić ignora Parolo per servire Felipe Anderson, un rimpallo gli fa tornare il pallone sui piedi e stavolta il filtrante per il solissimo numero 16 è inevitabile, stop e sinistro ma Vlad si oppone col corpo; un minuto dopo Felipe Anderson da destra scappa via a Găman e mette in mezzo per Immobile che cicca la conclusione e la indirizza alta. Il numero 17 spreca pure al 21’, con un tiro sull’esterno della rete su lancio di Lucas Leiva che aveva tagliato fuori difesa e portiere, poi si fa male Cáceres (botta al ginocchio sinistro e forte contusione, dentro Bastos) e la furia offensiva della Lazio cala, con Inzaghi molto arrabbiato per le tante occasioni sprecate e due ammonizioni evitabili per proteste. Quando però Felipe Anderson guadagna un corner con un tiro dal limite alzato sopra la traversa da Vlad la Lazio colpisce, sulla battuta da destra di Luis Alberto proprio Bastos colpisce indisturbato di testa e raddoppia, è il suo quinto gol stagionale dopo averne fatti quattro in campionato. Per la prima volta fuori nel doppio confronto il FCSB si affloscia ulteriormente, la Lazio capisce che ne può approfittarne e per poco non lo fa Felipe Anderson, su punizione incredibilmente sbagliata dai rumeni a metà campo, ma il suo sinistro è parato in due tempi da Vlad, quando però al 43’ il brasiliano va via a Planić e tocca basso al centro per Ciro Immobile il piazzato col destro del centravanti è vincente, 3-0 e trentesimo gol stagionale.

SECONDO TEMPO

Non cambia il tema tattico: la Lazio gioca, il FCSB sta a guardare. Al 51’ Felipe Anderson prende palla appena oltre il cerchio di centrocampo, avanza senza trovare ostacoli centralmente fino al limite e con un destro nemmeno troppo potente batte Vlad lentissimo a buttarsi. È scatenato il brasiliano, che un minuto dopo se ne va a due sulla destra e solo un intervento di un difensore quasi sulla linea evita il pokerissimo, poi il FCSB ha un sussulto al 54’ con un palo di Coman su errore in uscita di Lulić ma è una situazione del tutto isolata. Lulić per due volte nell’area piccola viene rimpallato da Vlad su suggerimento di Immobile, poi Simone Inzaghi fa capire di dover rallentare il ritmo e la Lazio intelligentemente (anche perché nel frattempo aumenta l’intensità della pioggia) si limita a gestire. Il quinto gol arriva lo stesso, peraltro di fatto in dieci perché Murgia era fermo a terra colpito da una pallonata, in contropiede Felipe Anderson irride due avversari e pur trattenuto riesce a servire Ciro Immobile, finta a mandare fuori causa la scivolata di Júnior Morais e Vlad per poi mettere facilmente a segno la sua tripletta. È finita, anche se all’82’ su errore di Lucas Leiva Coman serve Harlem Gnohéré che solo davanti a Strakosha si fa respingere il primo tiro, ma è fortunato perché il rimpallo (anche sul braccio) lo favorisce e segna il gol della bandiera che fa almeno festeggiare i tanti tifosi arrivati dalla Romania.

Lazio agli ottavi, domani alle ore 13 sorteggio libero a Nyon (potrebbero esserci anche eventuali derby). Per i biancocelesti poi si torna a pensare alla Serie A e alla ricerca della qualificazione in Champions League, con la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo domenica alle 15.

IL TABELLINO

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Patric, de Vrij, Cáceres (26’ Bastos); Basta, Parolo, Lucas Leiva, Luis Alberto (67’ Murgia), Lulić; Felipe Anderson (74’ Caicedo); Immobile. Allenatore: Inzaghi
FCSB (4-2-3-1): Vlad; Benzar, Găman (61’ Bălașa), Planić, Júnior Morais; Nedelcu, Teixeira; Man, Budescu, Tănase (46’ Coman); Gnohéré. Allenatore: Dică
Arbitro: Slavko Vinčić della federazione slovena (Klančnik – Kovačić; Kordež; Obrenović – Ponis)
Reti: 7’, 43’, 71’ Immobile, 35’ Bastos, 51’ Felipe Anderson, 82’ Gnohéré (F)
Ammoniti: Basta, Immobile (L)

[Immagine presa da twitter.com]