Il Torino affonda: tris Wolverhampton, Europa League a un passo

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Il Torino perde in casa e mette la sua qualificazione in Europa League a fortissimo rischio: il Wolverhampton passa col punteggio di 2-3.

Il Torino è quasi fuori dall’Europa League. Serata da dimenticare per i granata, che pagano troppe leggerezze difensive mai viste nella scorsa stagione e poca incisività in attacco, visto che il tridente non è quasi mai stato pericoloso e che Andrea Belotti ha sì colpito ma solo su rigore a situazione compromessa. Vero, il meccanismo dei turni preliminari è stato ben poco tenero con questo accoppiamento, che ha fatto pagare eccessivamente al Torino il fatto di non essere testa di serie (soprattutto il fatto che sia stato messo in un gruppo, il giorno del sorteggio, con due formazioni di prestigio – oltre al Wolverhampton l’altra era il PSV Eindhoven – quando invece in altri la situazione era molto più abbordabile), ma oggi ci si attendeva molto di più e invece il Wolverhampton è passato abbastanza agevolmente. Anche dopo l’uscita di Adama Traoré, che per un’ora ha fatto quello che voleva sulla fascia destra, gli inglesi sono apparsi più forti e più completi, con maggiori soluzioni come testimonia il tris di Raúl Jiménez, che ha dominato contro la difesa di casa. E se il primo gol, un’autorete peraltro, ha qualche sospetto di irregolarità per un fuorigioco attivo la direzione di gara dell’arbitro portoghese Artur Soares Dias, contestato perché connazionale di tanti giocatori ospiti, pur non essendo stata certo casalinga né impeccabile non ha influito. Al Molineux servirà un’impresa.

PRIMO TEMPO

Uno dei problemi che incontra il Torino si chiama Adama Troaré, la freccia sulla fascia destra degli inglesi. Al 14’ va via e crossa in mezzo, Diogo Jota si stacca dalla marcatura e col destro impegna Sirigu bravo a salvare di piede. I granata hanno una grande chance al 20’, con una punizione prolungata sul secondo palo dove Izzo crossa di nuovo in mezzo per il colpo di testa di N’Koulou sulla traversa, ma un legno lo prende anche il Wolverhampton poco dopo con una deviazione aerea di Dendoncker sul palo, su punizione sempre dalla destra. Belotti al 37’ si accentra da sinistra e calcia andando vicinissimo a uno splendido gol, subito dopo l’1-0 lo sfiora Izzo con un colpo di testa su cross lungo che Rui Patrício respinge. Proprio quando sembrava che il Torino stesse prendendo in mano il match il Wolverhampton colpisce: al 43’ punizione di João Moutinho, Saïss da posizione sospetta cerca il pallone ma in contrasto l’ultimo a toccare è Gleison Bremer, autogol.

SECONDO TEMPO

Il gol subito in chiusura di primo tempo pesa tantissimo sull’economia della gara, e il Wolverhampton può fare male di rimessa. Al 59’ ancora l’indemoniato Traoré ubriaca Ansaldi con una serie di finte, cross basso e stavolta Diogo Jota (che ripete lo stesso movimento di un tempo prima) non sbaglia di piatto sinistro. Lukić, appena entrato, recupera di forza un pallone e lo serve proprio ad Ansaldi, che si fa perdonare con il bel cross sul quale irrompe di testa Lorenzo De Silvestri sul palo lontano: 1-2 dopo due minuti e l’Olimpico torna a crederci. Mazzarri manda dentro anche Rincón e Aina, ma non basta perché al 72’ Raúl Jiménez avanza senza opposizione fin dentro l’area e di sinistro mette dentro il tris. Gioco, partita e qualificazione per gli inglesi, con il messicano che lascia l’ultimo quarto d’ora a Patrick Cutrone. Sembra finita, ma a due minuti dalla fine Andrea Belotti si procura un rigore per fallo molto ingenuo di Vinagre e lo trasforma con una botta potente, poi al 91’ impegna anche Rui Patrício con un destro da fuori messo in angolo con affanno. Ma non basta.

Giovedì alle 21 il ritorno al Molineux: il Torino dovrà vincere con due gol di scarto o uno da 3-4 in poi. Difficilissimo, anche se i granata non sarebbero nuovi a imprese esterne.

TORINO-WOLVERHAMPTON 2-3 – IL TABELLINO

Torino (3-4-3): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; De Silvestri, Meïté (64’ Rincón), Baselli, Ansaldi (71’ Aina); Zaza, Belotti, Berenguer (59’ Lukić). Allenatore: Mazzarri
Wolverhampton (3-5-2): Rui Patrício; Vallejo, Coady, Boly; Traoré (64’ Jonny), Dendoncker, Saïss, João Moutinho, Rúben Vinagre; Jiménez (76’ Cutrone), Diogo Jota (69’ Pedro Neto). Manager: Espírito Santo
Arbitro: Artur Soares Dias della federazione portoghese (Rui Tavares – Paulo Soares; João Pinheiro)
Reti: 43’ aut. Bremer, 59’ Diogo Jota, 61’ De Silvestri (T), 72’ Jiménez, 89’ rig. Belotti (T)
Ammoniti: Belotti, Ansaldi, Berenguer, Baselli, Bremer, Rincón (T), Saïss, Vallejo (W)

[Immagine presa da twitter.com]