Aubameyang Lacazette Napoli-Arsenal

Il calcio italiano saluta l’ultima rappresentante nelle coppe europee: un brutto Napoli perde anche in casa, l’Arsenal vince 0-1 e va in semifinale di Europa League dove sfiderà il Valencia.

Altro che rimonta. Un Napoli in serata no fallisce tante occasioni e regala all’Arsenal il gol che bissa la vittoria dell’Emirates. Quella che doveva essere la partita della riscossa fa invece chiudere anzitempo la stagione degli azzurri, ormai tranquilli secondi in campionato ed eliminati da tutte le altre competizioni: non certo quello che si aspettava Carlo Ancelotti nel suo ritorno in Italia, un rendimento che va inevitabilmente definito mediocre e soprattutto di gran lunga inferiore a quanto fatto da Maurizio Sarri, che un anno fa stava preparando l’illusoria vittoria dell’Allianz Stadium. Il San Paolo ha dimostrato di crederci, con quarantamila spettatori, il Napoli molto meno con un approccio moscio, un paio di palle gol buttate via sullo 0-0 e il doppio errore di Alex Meret sulla rete di Alexandre Lacazette, prima nel piazzare la barriera e poi nel calcolare male la punizione dalla distanza del francese. Di fatto la partita (e la qualificazione) si è chiusa lì, al 36′, poi è stato un lento avanzare verso il triplice fischio, fra qualche protesta per l’arbitraggio (mediocre) del rumeno Ovidiu Haţegan, un’uscita dal campo non proprio felice di Lorenzo Insigne e un altro gol fallito da Arkadiusz Milik, una delle novità di formazione rispetto a Londra ma decisamente in serata da dimenticare. Il Napoli ci ha provato, è stato troppo poco: l’Arsenal, quarto in Premier League, si è dimostrato molto più forte e pronto per certi appuntamenti rispetto alla seconda della Serie A, e il fatto che ancora una volta il calcio italiano non porti squadre nelle semifinali delle coppe europee deve far riflettere.

PRIMO TEMPO

L’Arsenal parte forte e mette alle corde il Napoli, con uno spavento arrivato da un tiro murato di Lacazette. Gli azzurri crescono dopo un quarto d’ora di sofferenze, al 17′ contropiede avviato e rifinito da Koulibaly, che sradica palla ad Aubameyang e si lancia mentre Fabián Ruiz porta palla, l’assist del senegalese sul secondo palo per Callejón è perfetto e sul destro dello spagnolo respinge Čech di piede. Milik segna con un pregevole pallonetto ma il gol viene annullato per leggerissimo fuorigioco (in Europa League il VAR ci sarà solo in finale, niente review) e al 28′ ha la chance per fare 1-0, sprecata con un colpo di testa a lato da centro area (stavolta in posizione regolare) su cross da sinistra di Zieliński. Si fa male Ramsey, l’ex juventino lascia il posto a Mkhitaryan e quando si riparte a giocare l’Arsenal guadagna una punizione dai venticinque metri, la battuta di Alexandre Lacazette è bella ma non certo irresistibile, Meret posiziona malissimo la barriera e si spiazza da solo con un passo dall’altra parte: 0-1 al 36′, con evidenti responsabilità del portiere. Reazione partenopea data da un cross di Insigne per il destro al volo di Callejón a lato, nel recupero Zieliński trova l’opposizione di un avversario.

SECONDO TEMPO

Mertens per Maksimović e Napoli che tenta il tutto per tutto, ma rischia subito lo 0-2: Lacazette serve Mkhitaryan sulla destra e assist basso per Aubameyang liberissimo in area, incredibile errore del gabonese che becca in pieno Meret comunque bravo e (stavolta) reattivo. Il portiere viene invece sorpreso al 57′ su corner toccato da Papastathopoulos e si salva di piede, nel frattempo Ancelotti toglie Insigne che non la prende benissimo: anche oggi il numero 24 ha fornito una prestazione insufficiente. Entra anche Mário Rui e dal suo sinistro nascono un paio di cross invitanti, uno è un assist preciso per Milik che scivola al momento della conclusione, un altro viene deviato e Monreal rischia l’incredibile autogol venendo salvato da Čech. Koulibaly di testa cerca il terzo gol in quattro giorni ma stavolta non inquadra la porta, si chiude dopo tre minuti di recupero.

L’Arsenal va senza difficoltà in semifinale di Europa League, incontrerà il Valencia vittorioso con un complessivo 5-1 nel derby sul Villarreal (2-0 stasera) e per Unai Emery sarà un ritorno, avendo allenato al Mestalla dal 2008 al 2012. Il Napoli lunedì, nell’unico posticipo, sfiderà l’Atalanta ma è una partita che di fatto conta solo per i nerazzurri.

NAPOLI-ARSENAL 0-1 (ANDATA 0-2) – IL TABELLINO

Napoli (4-4-2): Meret; Maksimović (46′ Mertens), Koulibaly, Chiricheş, Ghoulam (72′ Mário Rui); Callejón, Allan, Zieliński, Fabián Ruiz; Milik, Insigne (60′ Younes). Allenatore: Ancelotti
Arsenal (3-4-1-2): Čech; Papastathopoulos, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Torreira, Xhaka (61′ Elneny), Kolašinac; Ramsey (34′ Mkhitaryan); Aubameyang, Lacazette (68′ Iwobi). Manager: Emery
Arbitro: Ovidiu Haţegan della federazione rumena (Şovre – Gheorghe; Ghinguleac; Petrescu – Colţescu)
Rete: 36′ Lacazette
Ammoniti: Insigne, Callejón (N), Čech (A)

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