Il Napoli banchetta in avanti e Meret salva dietro, Salisburgo battuto 3-0

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Missione compiuta per il Napoli in questo ottavo di finale di andata di Europa League, con la vittoria per 3-0 contro il Red Bull Salisburgo. Azzurri che non sono stati impeccabili dietro e si sono dovuti affidare ad una grande serata di Meret, ma in avanti hanno segnato tre gol e dominato, dando una sensazione di pericolosità costante. Ad aprire le danze è stato Milik su imbucata di Mertens, poi è stato il turno di Fabián Ruiz assistito da Callejón, mentre il definitivo tris è arrivato nella ripresa con l’autogol di Onguéné.

Ancelotti recupera Mário Rui come terzino sinistro con Hysaj spostato sull’out di destra, in avanti è Mertens il partner d’attacco di Milik con Insigne destinato in panchina, mentre a centrocampo c’è Fabián Ruiz con Allan. Rose punta sul giovane Daka al fianco del bomber Dabbuer nel reparto offensivo con il talento Wolf alle loro spalle, in mediana c’è la forza fisica di Samassékou, invece dietro Onguéné fa coppia con Ramalho.

PRIMO TEMPO

L’approccio alla partita del Napoli non è proprio di quelli feroci, infatti, è il Salisburgo a prendere in mano il ritmo del match nei primi minuti, tanto da spaventare addirittura il San Paolo con due conclusioni nel giro di un minuto al 5′ con Wolf e Dabbur dal limite dell’area, ma Meret è concentrato ed evita problemi. Gli uomini di Ancelotti crescono con il passare dei minuti ed approfittano anche delle enormi lacune in fase difensiva degli austriaci, tanto che al primo vero affondo arriva il vantaggio. È il 10′ con Mertens che può controllare palla in transizione sulla trequarti ed imbucare per Arkadiusz Milik che, superato Walke in uscita, deve soltanto depositare in rete a porta sguarnita. Il gol ha anche il merito di spegnere gli entusiasmi degli ospiti che iniziano a faticare nel giro-palla ed il Napoli è perfetto nel capire il momento ed a colpire di nuovo. Stavolta è un’azione prolungata degli azzurri con Callejón che raccoglie palla sulla destra ed appoggia al volo per l’arrivo di Fabián Ruiz che spara in rete la sua prima rete europea con la maglia azzurra. Dopo l’avvio sprint la partita cala di ritmo e procede tranquilla con i padroni di casa in controllo fino al termine della prima frazione, tanto che gli uomini di Rose ci provano solo con una buona combinazione che smarca al tiro dal limite Junuzović, ma la sua conclusione termina fuori.

SECONDO TEMPO

Anche l’approccio al secondo tempo del Napoli non è dei migliori, subito con gli ospiti che rischiano di riaprire la partita con Dabbur su assist di Wolf, ma Meret è ancora una volta ben presente e compie un grande intervento. I limiti in difesa del Salisburgo sono, però, quasi imbarazzanti con Mertens, smarcato da una spizzata di Milik, che si presenta tutto solo di fronte a Walke, ma sul tiro centrale e potente del belga salva l’estremo difensore. Il tris è soltanto rinviato al 58′, quando Mário Rui arriva in proiezione offensiva sulla sinistra e crossa in mezzo, dove Jérôme Onguéné infila di testa nella propria porta un clamoroso autogol. Sul 3-0 gli azzurri si rimettono in pieno controllo del match e sfiorano anche il poker in due occasioni: prima splendido cross di Mertens per Callejón che colpisce al volo a botta sicura, ma Ramalho sulla linea salva in maniera clamorosa; poi Milik si presente di fronte a Walke, ma manda fuori di un soffio con l’esterno sinistro. Nel finale tornano in avanti gli uomini di Rose con il neoentrato Gulbrandsen che è sicuramente il più ispirato: al 71′ colpisce di controbalzo su assist di Lainer, ma la sua girata colpisce il palo esterno ed all’82’, su imbucata di Schlager, salta Koulibaly in area e conclude, ma Meret è bravissimo nell’uno contro uno e respinge. Duello tra Gulbrandsen e Meret che si rinnova anche nel primo minuti di recupero, quando l’attaccante lascia partire un gran diagonale dall’interno dell’area di rigore, ma l’estremo difensore ex SPAL è semplicemente strepitoso e mette una pezza anche in questo caso. Tra una settimana appuntamento per il ritorno a Salisburgo, dove il Napoli rischia soltanto perché Maksimović e Koulibaly saranno entrambi squalificati.

NAPOLI-RED BULL SALISBURGO 3-0 – IL TABELLINO

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimović, Koulibaly, Mário Rui; Callejón, Allan, Fabián Ruiz, Zieliński (66′ Diawara); Milik (81′ Ounas), Mertens (72′ Insigne).
Red Bull Salisburgo (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Onguéné, Ulmer; Schlager, Samassékou, Junuzović (62′ Mwepu); Wolf; Daka (62′ Gulbrandsen), Dabbur (76′ Minamino).
Arbitro: Aleksei Kulbakov (BLR)
Ammoniti: Koulibaly, Maksimović, Ounas (N); Schlager (R)
Reti: 10′ Milik, 18′ Fabián Ruiz, 58′ aut. Onguéné (N)

[Immagine presa da twitter.com]