Il Chelsea soffre e rischia, ma ai rigori si prende la finale sull’Eintracht

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Sarà un’altra finale europea tutta inglese, in questo caso anche tutta londinese, con il Chelsea che ha giocato una partita ricca di tensione con l’Eintracht Francoforte, riuscendo ad eliminare i tedeschi soltanto ai calci di rigore e prendendosi così la finale di Europa League a Baku contro l’Arsenal. Blues in vantaggio nel primo tempo con Loftus-Cheek, ma subito rimontati nella ripresa dal solito Jović e poi tante emozioni con entrambe le squadre che hanno avuto le proprie occasioni per trovare il successo.

Sarri lancia Kovačić dal primo minuto al posto di Kanté con Jorginho e Loftus-Cheek, in avanti c’è Hazard titolare a sinistra con Willian e Giroud, mentre Pedro va soltanto in panchina. Hütter recupera Rebić e lo schiera immediatamente con Jović nel reparto avanzato, supportati alle spalle dal solito Gaćinović, invece a centrocampo avanza Hasebe con Rode.

PRIMO TEMPO

L’avvio della partita è piuttosto equilibrato, con il Chelsea che cerca maggiormente il possesso palla ma è piuttosto sterile, mentre l’Eintracht Francoforte attende e prova a pungere in transizione. I tedeschi si fanno preferire in quanto a sensazione di pericolosità in questa fase e hanno la prima occasione del match al 14′, quando Jović difende palla e crossa sul secondo palo per l’arrivo di da Costa che calcia al volo, ma Kepa vola ed è bravissimo a deviare sopra la traversa. Dopo il brivido iniziano a crescere decisamente i padroni di casa che rispondono al 23′ con Hazard che manda Emerson in fascia, cross sul primo palo per Giroud che gira in porta, ma Trapp è ben posizionato e respinge di petto. Un minuto punizione laterale calciata da Willian, David Luiz la sfiora di testa quel tanto che basta per superare Trapp, tuttavia Hasebe è provvidenziale e salva sulla linea di porta. Gli uomini di Sarri continuano nella pressione ed il meritato vantaggio arriva al minuto 28 con Hazard che si mette in proprio sull’out sinistro, filtrante splendido per l’inserimento di Ruben Loftus-Cheek che, davanti a Trapp, è perfetto nel diagonale che vale l’1-0. L’Eintracht subisce il colpo e fatica a reagire per il resto del tempo, tanto da rischiare di crollare di nuovo su un inserimento di Loftus-Cheek che stavolta si vede murato nel momento decisivo.

SECONDO TEMPO

L’Eintracht che esce dagli spogliatoi è totalmente diverso da quello della prima frazione ed, infatti, il pareggio non tarda ad arrivare già al 49′ quando Hasebe lancia Jović, sponda di petto indietro per Gaćinović che è chirurgico nel filtrante ancora per Luka Jović che nell’uno contro uno batte Kepa per il suo decimo gol in questa Europa League. Gli ospiti si fanno largamente preferire in questa fase e ci provano di nuovo all’ora di gioco con Gaćinović che raccoglie una respinta su calcio d’angolo e calcia di prima intenzione, Kepa è attento e respinge con i pugni. La partita si fa più equilibrata, con entrambe le formazioni che sono piuttosto imprecise nei momenti decisivi e così faticano ad arrivare nuove occasioni. I Blues ci provano con più convinzione nel finale con Giroud che ha due buone opportunità che non riesce a tramutare in rete e Zappacosta che ci prova da lontano, Trapp non è perfetto ma è efficace.

TEMPI SUPPLEMENTARI

Si va così ai tempi supplementari con il Chelsea che spreca in maniera incredibile due occasioni in contropiede per scelte sbagliate nel momento topico, oltre a provarci con una girata di Azpilicueta su palla inattiva che finisce alta. Gli uomini di Hütter sono comunque ampiamente in partita e si creano due palle-gol capitali: prima Kostić si mangia la fascia sinistra e crossa sul secondo palo per Haller che colpisce di testa ed incrocia, Kepa è battuto ma David Luiz salva sulla linea in maniera incredibile; poi al 105′ è di nuovo Haller a svettare su tutti su corner, Kepa è di nuovo battuto, ma stavolta arriva Zappacosta a salvare il gol a portiere battuto. Nella ripresa i padroni di casa sembrano avere più energie e si spingono in avanti con Emerson che al 111′ ha la forza di scappare sull’out di sinistra, entrare in area e calciare di forza con Trapp che, però, riesce ad opporsi in tuffo. Quattro minuti più tardi Jorginho imbuca al limite dell’area per l’altro terzino, Zappacosta, che spara una gran botta con il destro, ma Trapp è di nuovo bravo ad alzare il pallone in corner. Il punteggio non cambia più e si finisce così ai calci di rigore.

CALCI DI RIGORE

Ad aprire la serie è l’Eintracht Francoforte con Haller che spiazza Kepa, ma Barkley risponde perfettamente con un rigore perfetto. Il primo errore arriva al secondo giro, quando Trapp è bravissimo a respingere il tentativo di Azpilicueta ed a portare avanti i tedeschi. Vantaggio vanificato dal rigore di Hinteregger che sceglie la soluzione potente e centrale, ma Kepa si salva con il ginocchio e poi David Luiz è glaciale nel pareggiare. Kepa si ripete anche nella quinta sequenza, superandosi sul rigore incrociato di Paciência. Il match point è per Hazard che non fallisce e regala al Chelsea la finale.

CHELSEA-EINTRACHT FRANCOFORTE 5-4 (1-1) – IL TABELLINO

Chelsea (4-3-3): Kepa; Azpilicueta, Christensen (74′ Zappacosta), David Luiz, Emerson Palmieri; Loftus-Cheek (86′ Barkley), Jorginho, Kovačić; Willian (62′ Pedro), Giroud (96′ Higuaín), Hazard.
Eintracht Francoforte (3-4-1-2): Trapp; Abraham, Hinteregger, Falette; da Costa, Hasebe, Rode (70′ de Guzmán), Kostić; Gaćinović (118′ Paciência); Rebić (90’+3′ Haller), Jović.
Arbitro: Ovidiu Haţegan (ROU)
Ammoniti: Kovačić, Azpilicueta (C); Falette, Rode, Abraham, de Guzmán(E)
Reti: 28′ Loftus-Cheek (C); 49′ Jović (E)
Tiri di rigore: Haller gol (E); Barkley gol (C); Jović gol (E); Azpilicueta parato (C); de Guzmán gol (E); Jorginho gol (C); Hinteregger parato (E); David Luiz gol (C); Paciência parato (E); Hazard gol (C)

[Immagine presa da twitter.com]